Recensione di Basta piangere di Aldo Cazzullo
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Recensione di Basta piangere di Aldo Cazzullo

Recensione di Basta piangere di Aldo Cazzullo

Ci occupiamo di scouting.

  1. Elia

    14 giugno

    Il libro non è un incentivo ai giovani d’oggi, ma una lista della spesa per nostalgici. Una fatica immane a leggerlo; se voleva essere uno sprono (come si evince dal titolo) lo scopo è totalmente fallito, almeno per la prima metà del libro, dove, con fatica, sono arrivato.
    Se avete più di 30, ma forse anche più vicini ai 40, è il libro giusto per voi.

    Elia, ragazzo di 23 anni

  2. Guglielmo

    28 novembre

    Cazzullo scopre che stiamo meglio di cent’anni fa (e non ti dico di mille anni fa), ma non si ricorda che stiamo peggio di dieci anni fa. E invece di dire: “non lasciate che vi tolgano quanto è stato faticosamente conquistato, lottate per conservarlo e stare ancora meglio”, ci consiglia di non lamentarci. Ma và…

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