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Recensione di Non dimenticare chi sei di Yaa Gyasi


Titolo: Non dimenticare chi sei

Autore: Yaa Gyasi
Pubblicato: Aprile 2017 da Garzanti
Genere: Autobiografico Collana: La biblioteca della spiga
Formato: Copertina Rigida Pagine: 336


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Su Goodreads

Ghana. Effia e Esi sono sorelle ma non lo sanno e non lo scopriranno mai. Effia è nata in una notte di fuoco. Le fiamme dal bosco hanno travolto il suo villaggio. Lei è sopravvissuta ma sua madre è stata costretta a fuggire. Esi nasce alcuni anni dopo in un villaggio vicino. Due destini opposti: Effia sposa un governatore inglese; Esi è venduta come schiava e portata in America. Trecento anni dopo i loro pronipoti, Marjorie e Marcus, con indosso lo stesso ciondolo di pietra nera, ricercando le loro radici e ricostruiscono la storia della loro famiglia.

L'opinione del recensore

Un romanzo mozzafiato e di una potenza emotiva incredibile che ripercorre trecento anni di storia in Ghana e lungo il racconto si trasforma in un vero grande romanzo americano. Straordinario per la sua narrazione squisita e per il suo stile impeccabile, Non dimenticare chi sei di Yaa Gyasi, titolo originale Homegoing, è un romanzo d’esordio pluripremiato negli Stati Uniti e pubblicato in tutto il mondo.

Due sorelle, Effia ed Esi, sono nate in due diversi villaggi del Ghana alla fine del diciottesimo secolo. Le due sorelle non si incontreranno mai: Effia sposata con un governatore inglese, vive comodamente nel Castello di Cape Coast. Esi, invece, venduta con altre migliaia di ghaneani come schiava, è imprigionata proprio sotto di lei nei sotterranei del castello prima di essere portata in America. Il romanzo di Yaa Gyasi si svilupperà su un binario che seguirà la storia dei discendenti di Effia attraverso secoli di guerre in Ghana e il colonialismo britannico; e quella di Esi, il commercio degli schiavi e i suoi figli in America. E ancora dalle piantagioni del sud, la guerra civile e la grande migrazione, alle miniere di carbone di Pratt City, Alabama, i club di jazz e le case di droga ad Harlem nel ventesimo secolo, fino ai giorni nostri.

Generazione dopo generazione, attraverso cinque discendenze, la giovane autrice ghaneana ci rivela specifici momenti storici e sociopolitici che legano i molteplici personaggi, ritratti in ogni singolo capitolo, alternativamente un membro alla volta appartenente alla famiglia di ogni sorella. Yaa Gyasi nella narrazione ha unito storie vere con storie immaginarie che si spostano tra la linea genealogica della famiglia rimasta in Africa a quella che è stata forzatamente portata in America ed è riuscita ad inserirsi. Un ruolo essenziale nello sviluppo del romanzo Non dimenticare chi sei è quello della pietra nera e della tradizione orale, che aiuterà i due giovani pronipoti Marjorie e Marcus a trovarsi e ricostruire la storia della loro famiglia.

Approfondimento

Non dimenticare chi sei è una storia autobiografica, è un ritratto sull’impatto del razzismo attraverso i secoli visto da molteplici punti di vista, è una raccolta di racconti collegati tra di loro dall’epicità della storia, un debutto promettente con un grande impatto emotivo, che comprende grandi temi politici e culturali attraverso i secoli e attraverso due continenti.

Yaa Gyasi con coraggio è andata alla ricerca delle sue radici, della sua identità. Affermando con questa sua opera prima che il futuro nasce dal passato. E solo conoscendo le nostre origini possiamo capire noi stessi e incamminarci verso un nuovo giorno.

Marjorie lo raggiunse, proprio dove il fuoco incontrava l’acqua. Marcus le prese la mano e insieme guardarono quell’abisso. La paura che aveva provato dentro il Castello non era svanita del tutto, ma Marcus sapeva che era come il fuoco, un elemento selvaggio che però si poteva controllare e contenere.

Poi Marjorie gli lasciò la mano. Marcus la vide correre verso le onde che si infrangevano a riva, la vide immergersi fino a sparire. Non poté fare altro se non aspettare che riemergesse. Poi lei lo guardò, tracciava cerchi con le braccia tutt’intorno a sé e allora Marcus capì al volo, senza bisogno di sentirlo. Adesso toccava a lui andarle incontro.

Chiuse gli occhi ed entrò in acqua fino ai polpacci, poi trattenne il respiro e cominciò a correre. Correva sott’acqua.

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Alcune note su Yaa Gyasi

Yaa Gyasi è nata nel Ghana ed è cresciuta negli Stati Uniti, in Alabama. Non dimenticare chi sei, il suo romanzo d’esordio, pluripremiato negli Stati Uniti e pubblicato in tutto il mondo, l’ha proiettata a soli 26 anni nel firmamento della letteratura.

Di Milena Privitera

Laureata in lingue, giornalista freelance, ha insegnato per molti anni nelle scuole superiori, lavora per Taormina Arte, vorace lettrice, scrittrice per
passione, da due anni presenta scrittori del Sud che scrivono per il Sud, perché proprio dal Sud si può sprigionare l'innovazione culturale.

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