con Bruno Gambarotta e Sveva Casati Modignani
Unโaltra presentazione nella cornice della Sala Rossa. E unโaltra presentazione estremamente divertente. Bruno Gambarotta, scrittore e giornalista, ma anche conduttore televisivo, presenta il nuovo libro diSveva Casati Modignani, La vigna di Angelica, una saga famigliare che ha per protagonista una imprenditrice coraggiosa, intenta ad esportare la sua produzione di vino.
ร un libro di scelte e di relazioni, nel quale le varie generazioni parlano tra loro: le madri portano le loro figlie dal ginecologo, le figlie parlano alle madri dei loro rapporti sessuali, senza argomenti tabรน.
Si parla anche di vino, ovviamente, di saperlo fare, del modo in cui si fa e del modo migliore per venderlo: e nella comunicazione di vendita (e in tanti altri settori, secondo la scrittrice) le donne hanno una marcia in piรน. Con lโobiettivo di superare il rumore di fondo, di emergere la protagonista del romanzo va in america e prende delle decisioni che, ad esempio, un uomo non avrebbe preso: รจ un romanzo molto femminile: come sempre la Modignani cerca di pareggiare i conti delle donne con gli uomini, creando donne forti e determinate che non si fermano davanti a nulla. In un periodo come questo di forte recessione del nostro paese, la Modigani propone donne che hanno capito che se vogliono continuare a vendere, e a vivere, devono andare via da questo paese; le sue donne non conoscono ostacoli, non si fermano davanti alle difficoltร e questo perchรจ le donne, secondo la scrittrice, sognano di piรน, e quando hanno una meta da raggiungere vanno dritte per la loro tangente.
Su questi temi i due protagonisti della scena, Gambarotta e Modignani, โsi stuzzicanoโ con grande complicitร . Lei mostra un caratterino degno delle donne di cui scrive, e spiazza lโintera platea con frasi tipo โquello chef รจ cosรฌ bello che levati, uno strafigo della madonnaโ, strappando fragorose risate. Lui, dopo aver incassato i diversi โattacchiโ sul genere maschile, smorza le eventuali polemiche con una divertentissima captazio benevolentiae: โcomunque [e lo dice sospirando] a me il libro รจ piaciuto molto!โ. Il pubblico scoppia in un applauso.
Siamo alle battute finali dellโincontro, e si ritorna a parlare del libro: รจ una grande storia dโamore, ricca di colpi di scena, di cui la Modignani, perรฒ, non vuole dare una chiave di lettura, nรจ la sua interpretazione, soprattutto rispetto ad alcuni passaggi del suo romanzo: lascia invece che ogni lettore interpreti il tutto a modo suo, secondo la propria esperienza e la propria sensibilitร .
Con questo incontro si chiude la nostra avventura alla 28esima edizione del Salone del libro di Torino: abbiamo cercato di trasmettere a tutti voi le emozioni di questo evento, che sembra un cuore pulsante di buone prospettive, e che a noi ha colpito molto.
Ma al di lร di eventi come questi, credo che il mercato editoriale vada rinverdito ogni giorno, e chi, piรน di tutti, puรฒ fare qualcosa, siamo noi lettori, noi che viaggiamo attraverso le pagine del libro, noi che inseguiamo i nostri personaggi, per essere come loro o per renderci conto di essere completamente diversi: in un libro, oltre a trovare luoghi e personaggi nuovi, tutti da conoscere, incontriamo anche noi stessi, e impariamo a conoscerci.
Voglio perciรฒ salutarvi con questo invito: leggete, leggete, leggeteโฆnon per โimparareโ o per โconoscereโ, ma per โconoscerviโ.