Titolo: Angeli e DemoniAutore: Dan Brown
Pubblicato da Mondadori - 2004
Pagine: 562 - Formato disponibile: Brossura
Collana: Oscar Bestsellers
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Al CERN di Ginevra il cadavere del fisico e sacerdote cattolico Leonardo Vetra giace con il collo spezzato e il petto marchiato a fuoco con lโambigramma degli Illuminati. Altri quattro religiosi con altrettanti simboli aspettano che Robert Langdon, insegnante di iconologia religiosa ad Harvard, trovi una soluzione al misterioso piano della setta di scienziati che intende distruggere il Vaticano.

Dan Brown, con Angeli e demoni, ci ha fatto dono, non richiesto e assolutamente non gradito, della seconda puntata del Codice Da Vinci: anche se รจ stato scritto nel 2000, in Italia รจ arrivato solo dopo il clamoroso successo del professor Langdon a Parigi ed รจ stato smerciato come proseguo. Iniziano allo stesso modo, tanto che ci viene il dubbio che Brown abbia confuso i files, ma poi capiamo che sono due romanzi fotocopia almeno nella struttura e ci mettiamo lโanima in pace quando dopo la solita sveglia allโalba Langdon รจ costretto a catapultarsi dallโaltra parte del mondo, a Ginevra questa volta, per risolvere un mistero nel giro di ventiquattro ore onde evitare un indicibile catastrofe. Il fisico Leonardo Vetra, che lavorava a una ricerca segreta sullโantimateria al CERN con la figlia adottiva Vittoria, viene assassinato e brutalmente marchiato a fuoco con il simbolo degli Illuminati, setta di scienziati creduta ormai estinta da 1500 anni di cui Langdon รจ un esperto. Proprio per questo, con un futuristico jet ipersonico a idrogeno liquido, si reca a Roma con Vittoria per cercare il campione di antimateria rubato dal laboratorio, rispondendo cosรฌ alla richiesta dโaiuto del Vaticano.
Lโimmagine che ci regala di Roma al suo arrivo non รจ particolarmente suggestiva:
โRoma vista dallโalto รจ un labirinto, un dedalo intricatissimo di antiche strade che serpeggiano intorno a edifici, fontane e monumenti.
Lโelicottero del Vaticano volava basso in direzione nord, attraverso il perenne strato di smog prodotto dal traffico dellโurbe. Langdon osservรฒ lโingorgo di autobus, motorini, pullman turistici e stuoli di Fiat che sfrecciavano come impazziti.โ
Solo davanti alla Basilica di San Pietro riconosce che qui invece Michelangelo ha dato il meglio di sรฉ.
โLangdon non aveva mai visto San Pietro dallโalto. La facciata marmorea brillava nel sole pomeridiano. Con le sue centoquaranta statue di santi, martiri e angeli, lโimponente costruzione era larga come un campo da calcio e lunga come quattro. Il suo interno cavernoso poteva ospitare oltre sessantamila fedeli, cento volte la popolazione della Cittร del Vaticano, che era lo stato piรน piccolo del mondo. Incredibilmente, nonostante la mole, la basilica nulla toglieva alla piazza antistante che, ampia e ariosa, sembrava unโoasi di pace nel caos della capitale; un poโ come Central Park a New York.โ Eccellente paragone, Mr. Brown!
โDi fronte alla basilica la vasta piazza ellittica era abbracciata da duecentottantaquattro colonne disposte in due emicicli. Il diametro delle colonne, perfettamente allineate, cresceva progressivamente verso lโesterno, in modo da creare un trompe dโoeil che ampliava il senso di solennitร e magnificenza della piazza.โ
In Vaticano sono accolti dal camerlengo, lโassistente personale del defunto Papa, impegnato nellโimminente Conclave: quattro vescovi, i โpapabiliโ, sono spariti e una delle telecamere di sicurezza mostra il contenitore di antimateria collegato ad un timer.Per rintracciare entrambe Langdon deve trovare gli Illuminati e puรฒ farlo solo seguendo il Cammino Iniziatico: indicazioni sotto forma di enigmi che permettevano solo a chi era in grado di decifrarli di arrivare alla Chiesa dellโIlluminazione, il loro covo segreto. Gli indizi sono mimetizzati tra i monumenti di Roma: inizia la caccia al tesoro!
Gli errori e le imprecisioni storiche, segno distintivo di Mr. Brown, sono innumerevoli e non sto qui ad elencarli, ma vi basti sapere che gli Illuminati non sono mai stati a Roma, che non esistevano neanche nel 1500, si ha notizia della loro organizzazione solo nel 1776, e che il cammino iniziatico non era una caccia al tesoro tra i monumenti, ma un rito simbolico che avveniva tra le quattro mura della loggia.Se volete saperne di piรน, fatevi โilluminareโ da Andrea Menegotto: http://www.cesnur.org/2004/am_dan.htm
Il punto perรฒ non รจ stabilire il livello di ignoranza di Mr.Brown, lo hanno giร fatto studiosi, storici e scienziati piรน competenti di me, ma denunciare la totale mancanza di rispetto nei confronti dei lettori: uno scrittore che spaccia le piรน banali teorie complottistiche tipiche della peggiore tradizione americana come realtร storica comprovata e sostiene la veridicitร del background storico sul quale ha basato tutto il romanzo, non merita la nostra fiducia.
Se ammettesse di essersi preso qualche licenza salverebbe la faccia, non certo il romanzo: lโintreccio รจ abbastanza accattivante e incalzante come nei migliori thriller da ombrellone, ma i suoi personaggi sono piatti, banali e mancano di spessore. Ho letto i primi tre romanzi di Mr. Brown dieci anni fa travolta dalla grande operazione commerciale che li ha accompagnati, oggi, rileggendo Angeli e demoni (ho dovuto farlo per recensirlo, ma giuro che una volta รจ piรน che sufficiente!) mi chiedo come ho fatto a farmi prendere in giro!
Ecco, di questo possiamo dargli atto: Mr. Brown non saprร scrivere, ma sa come vendere!
