Titolo: Calcio e AcciaioAutore: Gordiano Lupi
Pubblicato da A.Car - 2014
Pagine: 196 - Genere: Narrativa Contemporanea
Formato disponibile: Brossura
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Tornare a Piombino da eroe, da celebre giocatore dellยดInter. ร il sogno avverato di Giovanni che vive una nuova era, lontana dai riflettori, in un territorio in perpetuo cambiamento che non รฉ piรน totalmente suo. C'รฉ spazio per i ricordi, per guardare le cose dove si son lasciate senza toccarle, con nostalgia e rimpianto, e per il presente dove possono, devono, vivere i sogni degli altri.

Dimenticare Piombino, una quasi cittร con la sua storia di acciaierie e tifo che scendono fino al mare. ร ciรฒ che non farร Giovanni piccolo eroe sportivo che dal calcio di Piombino arriverร allโInternazionale di San Siro per tornare a vestire una casacca nerazzurra che perรฒ pesa di piรน.
Giovanni รจ lยดultimo erede di una stirpe di campioni, cresciuta sotto il sole dello Stadio Magona, allยดombra dei pini marittimi e dei pitosfori profumati di salsedine nel golfo di Baratti. Per questo รจ tornato a casa. Ritrovare i luoghi dove รจ cominciato il sogno e accorgersi che non sono cambiati. (Calcio e Acciaio โ Gordiano Lupi)
Il successo รจ una dipendenza, specialmente per le nuove generazioni, ma non lo รจ stato per Giovanni, piedi per terra e non solo in campo, della vecchia scuola, dove si predicano sacrificio e rinunce, rigore e professionalitร per potersi esprimere ai massimi livelli.
Sarร che Giovanni ha avuto una sola cosa dalla vita tra quelle che ha amato, ed รจ il calcio. I dribbling, lo scatto, lโodore dellโerba, il rumore dei tacchetti nel tunnel dello stadio, le sfide. La sua รจ una storia che inizia come tante, rappresenta il sogno, la voglia di rivincita della sua famiglia per lui ancora prima che per se stesso. Quella voglia di farcela indispensabile che separa un futuro campione da un rassegnato. Il padre di Giovanni lavora in acciaieria, fa i turni, si spacca la schiena, guardando suo figlio gli dice โ tu non ci devi finire a lavorare lร โ. ร una speranza, una specie di promessa, la spinta a un sogno. Il nonno di Giovanni invece conosce la guerra e conosce lโAmerica delle opportunitร , da emigrato pieno di speranze. Se ha imparato qualcosa dalla vita questo รจ sognare, nel senso piรน pieno di credere, e questo insegnerร al giovane nipote, giorno dopo giorno. Che le cose impossibili sembrano, ma finiscono per non esistere. E resta una realtร tutta da fare.
โCi sono stati tempi duri. Non ho fatto altro che sognareโ, rispondeva. โE hai realizzato quei sogni?โ. โNo. E neppure vorreiโ. โPerchรฉ, nonno?โ. โNon potrei vivere senza sogniโ. (Calcio e Acciaio โ Gordiano Lupi)
Giovanni non รจ il classico calciatore, si interessa di cinema, legge, scrive lettere dยดamore. Ha vissuto il suo sogno, ora ha concluso la sua carriera da professionista nel Piombino, societร che lยดha lanciato, vive in una bella villa al mare con la madre vedova e per non fare a meno del calcio allena. Proprio il Piombino, i cui campionati esaltanti sono soltanto nei ricordi di qualche vecchio, tra giovani promesse e scarpe da appendere al chiodo. Lยดuniverso che ruota intorno a Giovanni รจ legato al calcio, il Presidente, i suoi colleghi, i giocatori, lยดamico Paolo arbitro che lascerร il calcio per sposare una ragazza cubana (eh sรฌ, Lupi trova un angolino per descrivere la sua amata Cuba), e il gruppo di mezza etร composto da divorziati e soli, tra cui Cinzia, compagna abituale in una storia in cui il sesso prova senza successo a coprire la solitudine. Giovanni รจ tornato, รจ nella sua cittร , la respira e ricorda, la scruta e ricorda, la cammina e ricorda. Tutto il romanzo รจ un processo di riappropriamento di cose lasciate a metร : un amore di gioventรน, il proprio padre, le esultanze al Magona. Ora il suo mestiere non รจ piรน fare gol, รจ cercare per trovare una vita propria lรฌ dove le cose non sono piรน come una volta, dove il calcio e le persone non lo sembrano neppure. ร far vivere a qualcun altro il suo sogno. Una narrazione impregnata di dolce nostalgia in cui il calcio รจ una malattia che ti allunga la vita. Il miglior tempo perduto รจ lรฌ, sono quei dubbi che ti vengono in mente solo quando non sei piรน cosรฌ giovane, e ti sembra di non avere poi cosรฌ tutto quel tempo.
Le acciaierie forse chiuderanno, lo stadio Magona si lascia consumare dal tempo e dimenticare dai tifosi che hanno lโabbonamento al calcio in tv. Questi due simboli della prosperitร di Piombino sono in difficoltร , sono i tempi che cambiano e noi con loro. Ma Giovanni non ci sta, aggrappato al suo rettangolo verde mette i sogni in campo, incita i ragazzi, vive per la prossima partita.
E poi cโรจ lยดamore, che di regole precise non ne ha, e che forse non รจ mai stato cosรฌ importante come il calcio. ร stato sacrificato, come altro del resto, per nutrire i sogni e destinato ai rimpianti. Che poi lยดamore cโรจ, ma bisognerebbe trovare un modo per farlo uscire fuori, per sentirsi fragili una buona volta, davanti a una madre che non avrai sempre, davanti a una ragazza, Cinzia, che non aspetta altro che essere importante. Giovanni ha ottenuto ciรฒ che voleva, ma non si ottiene mai veramente tutto. Qualcosa resta fuori. E questo qualcosa non torna piรน. Questa รจ la malinconia di Calcio e Acciaio, presentato al premio Strega questยดanno, storia di calcio certo, ma anche storia di rimpianti, di ricordi, del cambiamento repentino della societร , storia di valori e scorci, deliziosi, che restano di una Piombino piรน forte del tempo.
Fondamentale in questo romanzo รจ la costruzione introspettiva del personaggio la cui narrazione supera il periodo delle vicende narrate al presente stesse, la storia in fondo รจ uno spaccato, non pretende di essere inizio o fine. In questo Gordiano Lupi รจ stato molto efficace, riuscendo a delineare il personaggio in maniera molto precisa attraverso pensieri e ricordi, luoghi e immagini, talvolta ricorrenti, altrettanto precisi capaci di ricostruire perfino quel tempo che non cโรจ piรน facendolo vivere al lettore. Una scrittura suadente, dai tempi dosati, molto descrittiva. Che quando descrive Piombino si esalta regalando ad angoli di terra e mare una magia che non puรฒ lasciare indifferente il lettore.
Quando ho saputo di Calcio e Acciaio ho chiesto a Gordiano Lupi di mandarmi una copia del suo lavoro, perchรฉ non ho mai letto niente di suo, perchรฉ amo il calcio, oltre che โ perdutamente โ i libri. E mi son sembrati buoni perchรฉ. Ringrazio Gordiano per il dono, perchรฉ il valore di certi libri non รจ quello commerciale, non รจ la carta e la copertina e lยดinchiostro, ma รจ la magia delle storie che vi sono racchiuse. Quei libri che vorresti non finissero mai.
Una storia che ci insegna che โcโรจ sempre un sogno per cui vale la pena lottareโ. Magari non รจ in campo la Domenica, รจ tra le strade della nostra cittร , nelle nostre vene, nei nostri pensieri, nel cuore di qualcuno che lo conserva per noi. Noi forse saremo quelli che un giorno ricorderemo quale รจ stato. Magari ne parleremo seduti al bar parlando anche di calcio. Perchรฉ โparlare di calcio รจ inutile ma quanto ci piaceโโฆ
