Tiri su con grazia il lago come fosse una calza di pizzo, lo vesti. Guardi qui coi segni del meglio sorriso lasciato andare, chiama a gran cuore non nasconderlo mai più. Ci ho sentiti uno a galla sulla vita. Non credermi più. La notte dorme piano e poi sei lì, tutto in mezzo al tutto con la luce in bocca agli occhi respirando del buio a mani protese fino a caderci dai pensieri. Per farti sposare ogni mattina. Per farti perdere ogni mattina. Pezzi di angeli sbattuti a terra ci bussiamo sul petto per vivere a cercare la forza di sollevarsi.
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La tre, amici ascoltatori
Scritto con la passione per la lettura da
Fabio Pinna
Leggo, racconto e scrivo libri anche fuori dal www. Con l'amore per le parole ho fondato Leggere a Colori. Sul mio sito ufficiale www.fabiopinna.me trovi i libri pubblicati, le mie brevi storie e il podcast.