Recensione di Per te qualunque cosa di Paige Harbison

In Per te qualunque cosa è Natalie a iniziare la narrazione di quella che sembra la classica vita di un gruppo di ragazzi all’ultimo anno delle superiori tra scuola, scelta dell’università, feste e divertimento.

L’attenzione è focalizzata sugli stili di vita diametralmente opposti delle due protagoniste, Natalie e Brooke, e della loro amicizia profonda, sincera e viscerale come può esserlo solo a quell’età. Ci sono loro, e poi c’è lui, Aiden, il nuovo ragazzo della scuola. Prima o poi avrei dimenticato che all’inizio anche lei aveva provato qualcosa per lui. Sullo sfondo la scuola, un progetto da realizzare, il rapporto con i genitori e le scelte per il proprio futuro.

Non è solo l’ultimo anno di superiori, è anche la nostra ultima opportunità di fare qualcosa insieme.

Brooke con il suo entusiasmo e la sua energia cerca di coinvolgere la sua amica Natalie nell’ennesima festa. Natalie decide per amicizia di andare nonostante non sia una fanatica delle feste.

Entrambe ignorano che questa non sarà una semplice festa ma una notte da ricostruire tra realtà e pettegolezzi, tra i ricordi reali ma taciuti e quelli dimenticati a causa del troppo alcol. Una notte che condizionerà le loro vite in modo definitivo.

Il lettore si scoprirà indeciso e contemporaneamente concorderà con l’una o con l’altra protagonista per le decisioni prese. L’amicizia e l’amore, le insicurezze, il bisogno d’attenzione, la difficoltà di gestire sentimenti contrastanti (Quello che segretamente mi faceva essere così felice era anche quello che segretamente faceva arrabbiare Brooke.) e le cose non dette condiscono la vita di queste ragazze che si trovano a mettere in discussione quello in cui hanno sempre creduto e a dover prendere scelte importanti, crescere e riprogrammare il proprio futuro.

Ogni scelta comporta delle conseguenze e un’amicizia è per sempre (forse)...

Approfondimento

Per te qualunque cosa è un romanzo per new adult con tutti i cliché a cui ci hanno abituato nei telefilm e nelle serie tv a sfondo americano: ultimo anno di superiori, il ballo, la proclamazione di re e reginetta, amore e amicizia, le feste e la vita sregolata, la scelta del proprio futuro. Pur nella semplicità della trama non annoia, ma anzi emoziona.

L’espediente della narrazione a due voci scelto da Paige Harbison regala senza dubbio vivacità al romanzo, individua i punti di vista delle due protagoniste, in prima persona, e aggiunge di volta in volta agli episodi descritti dettagli interessanti che permettono al lettore una ricostruzione a 360° gradi.

Destinato forse più a un pubblico giovane vista l’età delle protagoniste, il romanzo è in grado di emozionare anche un lettore (forse più una lettrice) adulto riportando alla mente la nostalgia e la complessità di un periodo come l’adolescenza, in cui amore e amicizia si trovano spesso a scontrarsi e a mettersi in discussione.

Ognuno di noi è stato Brooke, Natalie o Aiden o uno degli altri personaggi descritti. Basta solo capire quale, leggendo il romanzo.

Alessandra Vallera

abc
INSTAGRAM
In lettura...
Un nuovo libro al giorno sui social: seguici!