Categoria: calendar girl libro

Recensione di Calendar Girl (Ottobre-Novembre-Dicembre) di Audrey Carlan

«Ci sono tante cose di cui sono grata. Mia sorella, mio fratello, mio padre, la mia migliore amica e tutti gli amici che mi sono fatta e che mi fanno sentire amata, ovunque sia. Sul serio, penso sia di questo che sono grata. Dell’amore. In tutte le sue forme»

È arrivata la conclusione del viaggio di Mia, la ragazza che per saldare un debito di gioco del padre e salvare la sua famiglia si è vista costretta a diventare Escort per un anno, passando ogni mese con un uomo diverso. Un anno che mese dopo mese si è trasformato in un viaggio di conoscenza, scoperta, crescita e fiducia ritrovata. Mia è una protagonista che smuove la morale e provoca reazioni, giudizi, ma sicuramente è una ragazza determinata, forte, indipendente, di carattere.

In questa ultima parte della sua storia, Mia si trova ad affrontare gli ultimi ostacoli che la dividono da quella nuova vita che all’inizio di questo anno sicuramente non aveva immaginato di poter avere. Il precedente volume, che raccoglieva i mesi di luglio, agosto e settembre, ha segnato una svolta nella narrazione di Calendar Girl, soprattutto a livello di trama e di scelte dell’autrice, portando il racconto a un livello diverso, mantenendone le caratteristiche di genere romance-erotico, ma spostando l’ago della bilancia a favore di sentimenti della protagonista e situazioni di vita e attualità. Gli ultimi tre mesi chiudono un cerchio, mantenendo l’attenzione focalizzata sull’amore in ogni sua forma e sfumatura, collocandone il lato passionale in un quadro di coinvolgimento emotivo profondo e per questo non eccessivo o fuori posto.

Ottobre è il mese dedicato all’amore per l’uomo con il quale ha deciso di vivere la sua vita, Wes. Qui Audrey Carlan sposta l’attenzione dalla protagonista e rende il personaggio maschile il fulcro della storia, esaltandone il suo lato più dolce, amorevole, fedele e passionale in relazione a Mia, ma la Carlan ci racconta di un uomo che si è perso, che ha subito un’esperienza tremenda che lo ha segnato per sempre e l’unico modo che trova per cercare di uscirne è aggrapparsi al sentimento per Mia. È qui che inizia realmente la coppia, l’unione che non si basa solo sull’attrazione ma si arricchisce di complicità, dolcezza, prospettive future.

Per novembre Audrey Carlan ci parla di un nuovo lavoro per Mia, la sua vita sentimentale ha preso la strada giusta e ora è il momento di crearsi un posto nel mondo a livello lavorativo. Mia ha dimostrato di avere carisma, oltre al bell’aspetto, e di avere molto altruismo, e queste sono tutte caratteristiche che le permettono di ritagliarsi un piccolo spazio in tv. La portano a New York, dove assieme a Wes ritroverà molti dei personaggi che ha incontrato in questo suo strano viaggio di vita e che in qualche modo sono diventati non solo degli amici ma anche una famiglia allargata, persone dalle quali non si allontanerà mai e che saranno sempre pronti a supportarla in ogni momento.

E infine dicembre, il momento di fare i conti con il passato con le sue rivelazioni e la comparsa di una persona inattesa che fa il suo ritorno nella vita di Mia rischiando di sconvolgerne gli equilibri. In questo ultimo mese l’autrice pone l’accento sulla famiglia, sulla sofferenza di un’infanzia passata senza l’appoggio dei genitori che, in un modo o nell’altro sono stati assenti. La Carlan tira le somme e permette al lettore di comprendere la crescita personale della protagonista, accompagnandolo attraverso colpi di scena ma anche molta dolcezza verso un epilogo molto più romantico di quanto ci si sarebbe aspettati da un libro erotico.

La Carlan continua a narrare la storia di Calendar Girl utilizzando un linguaggio semplice e diretto, in alcuni momenti sensualmente sfacciato e un po’ sopra le righe, ma scorrevole e piacevolmente frizzante. La protagonista evolve lungo l’arco di tutta la storia e l’autrice ne approfondisce ogni aspetto e caratteristica, senza tralasciare comunque i personaggi secondari. Attraverso una storia originale, personaggi ben costruiti e ambientazioni fantastiche la Carlan riesce a raccontare l’amore, l’affetto, il dolore, l’agonia, l’attualità e il mondo che ci circonda senza però appesantire la lettura.

Approfondimento

Quello che posso affermare è che per riuscire a dare un giudizio a mio parere è necessario leggere tutti e quattro i volumi, concludere la storia e vederne gli sviluppi. Personalmente dopo il primo ero restia, non mi sentivo particolarmente rappresentata dalla protagonista e non sentivo la necessaria empatia; nonostante questo l’autrice è riuscita in qualche modo a intrigarmi e a convincermi a proseguire con la storia e questo mi ha permesso di apprezzarne le sfaccettature, i momenti più intensi e quelli più dolci, ma anche quelli più drammatici e pericolosi. E l’epilogo ha concluso il tutto in maniera dolce e delicata come non mi sarei aspettata.

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abc

Recensione di Calendar Girl (Luglio-Agosto-Settembre) di Audrey Carlan

«I pensieri negativi si piantano nel cervello come semi, e una volta cresciuti ti infestano la mente distruggendo la tua capacità di vedere la verità e la bellezza»

Mia ha passato gli ultimi sei mesi in luoghi e con uomini diversi, affrontando situazioni di ogni tipo e lontanissime dalla sua vita precedente. Dopo i primi mesi di coinvolgimento fisico con i suoi clienti, sembra che il lavoro da escort le abbia dato l’occasione di portare in superficie il suo lato più altruista e sognatore, trasformandola in una sorta di fata madrina capace di risolvere i problemi e le situazioni che si è trovata ad affrontare. Grazie a Mia, le persone che ha incontrato, clienti e non, sono riuscite a trovare la propria strada e realizzare i loro desideri. Trasformarsi in una sorta di Cupido sexy non ha però protetto Mia dai pericoli, e l’esperienza negativa subita durante il mese di giugno a Washington l’ha segnata, lasciandola impaurita e psicologicamente fragile. Anton, il suo nuovo cliente di luglio e stella dell’hip-hop la aiuterà a comprendere che le paure vanno affrontate e non semplicemente ignorate, perché così facendo si rischia di perdere parte della propria vita soggiogati da quella paura.

Il suo viaggio continua, ma sembra finalmente arrivato il momento della consapevolezza e dell’accettazione dei sentimenti per la protagonista. Accettare il rischio di innamorarsi e vivere questo sentimento è il traguardo che raggiunge a seguito delle ultime esperienze vissute, ora è pronta a dividere la sua vita con Wes, l’uomo che le ha rubato il cuore in gennaio e che l’ha sempre aspettata nonostante tutto. Mia però rimane uno spirito libero e indipendente, non vuole appoggiarsi agli altri ed essere in debito, per questo continua il suo lavoro di escort, anche se non accetterà più relazioni con i clienti (che, per fortuna per noi lettori in realtà si erano già diradate).

Agosto è il mese delle scoperte per Mia, delle rivelazioni inaspettate che stravolgono la vita non solo a lei ma anche alla sorella minore. Assieme a Max, in Texas tutto cambia, le verità vengono stravolte e il timore che i rapporti famigliari cambino sono una minaccia reale. In questa giravolta emotiva Wes inaspettatamente non le è accanto, anzi è uno degli elementi che le fanno provare un’inspiegabile senso di solitudine e inquietudine.

La situazione famigliare precipita, Mia si vede costretta a non lavorare nel mese di settembre per rientrare a casa dal padre, ma è questo il momento della svolta in Calendar Girl. Luglio, Agosto, Settembre, la parte più avvincente e ricca di tutto l’anno che sino a qui ci è stato raccontato. Mia si trova ad affrontare malattia, morte, violenza e un finale angoscioso e inaspettato.

In questo terzo volume della serie Calendar Girl, Audrey Carlan sorprende con risvolti imprevisti, colpi di scena e rivelazioni, ma anche momenti drammatici che mettono in campo nuovi elementi e creano partecipazione e attesa nel lettore.

La maturazione della protagonista è evidente, le situazioni create dalla Carlan affondano sempre più le radici nell’attualità e quello che era iniziato come un romanzo erotico e via via iniziava a cercare una strada diversa, finalmente trova qui la sua trasformazione definitiva in un romanzo d’amore più completo in ogni aspetto, con un nuovo risvolto suspense e una maggiore cura nei tratti psicologici dei personaggi.

Lo stile narrativo è semplice e scorrevole, la lettura è scandita da qualche dialogo ironico, momenti piccanti, altri più romantici e attimi di alta tensione emotiva.

Approfondimento

Calendar Girl. Luglio, Agosto, Settembre è il libro che ho preferito sino a ora nella serie, grazie alla suspense, agli argomenti tremendamente attuali e ai sentimenti forti che Audrey Carlan riesce a mettere in gioco. Con una parte erotica meno invadente rispetto ai romanzi precedenti, emergono maggiormente gli sviluppi della storia personale della protagonista permettendo al lettore di lasciarsi coinvolgere dagli avvenimenti e dai personaggi a un livello emotivamente diverso dai precedenti volumi.

Sono diversi i temi forti trattati dall’autrice e devo ammettere la mia curiosità nel capire come li svilupperà e in che modo concluderà ciò che ha creato.

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Recensione di Calendar Girl (Aprile-Maggio-Giugno) di Audrey Carlan

TRUST THE JOURNEY, quel che conta è il viaggio.

Mia Saunders è diventata escort di lusso a causa del grosso debito contratto dal padre con un boss della malavita di Los Angeles. Ha quindi accettato di essere ingaggiata ogni mese da un uomo diverso e ricoprire il ruolo che di volta in volta le viene richiesto, per un anno intero, finito il quale potrà lasciarsi questa storia alle spalle. Il suo contratto non include il sesso, anche se nel primo volume della serie Calendar Girl questo lato del suo nuovo lavoro è decisamente preponderante. I primi tre mesi si sono però rivelati diversi da ciò che Mia credeva: quello che si prospettava come una necessità per salvare la sua famiglia si sta trasformando in un’esperienza che la potrebbe cambiare profondamente, regalandole affetti nuovi e diversi che si porterà dietro per sempre, facendole scoprire aspetti di se stessa che non conosceva e conducendola in luoghi e ambienti che mai avrebbe avuto occasione di frequentare.

Nel primo volume, Gennaio-Febbraio-Marzo, il lettore si fa un’idea della protagonista non particolarmente positiva, una ragazza che non si fa particolari problemi ad accettare il lavoro di escort, una donna dalla forte libido che non si lascia frenare nemmeno da quello che appare un sentimento vero nato proprio con il suo primo cliente, al quale continua a essere legata ma che non si fa problemi a rinunciare lasciandosi andare all’erotismo con altri uomini.

Nei tre mesi raccontati in questo volume invece, Audrey Carlan cerca di porre l’accento su altre caratteristiche di Mia, lati del carattere che la stessa ragazza scopre stranamente proprio attraverso la situazione che si trova a vivere. Il lettore comprende il grande amore di Mia per la famiglia della quale si è sempre presa cura, al punto da lasciare da parte se stessa. Dall’anno che ha davanti Mia vuole trarre il massimo per lei, in termini di esperienze, sensazioni e opportunità, vivendo appieno ogni momento e concedendosi l’occasione di affezionarsi e stringere legami che porterà con se nella vita.

Il mese di aprile la porta a Boston dove ricoprirà il ruolo di fidanzata modello della stella della squadra di baseball dei Red Sox, Mason. Vista l’avvenenza dell’uomo di aprile, che non passa inosservata agli occhi di Mia, il lettore si aspetta di vedere riproposto il cliché di lei che cede a un mese sfrenato con il protagonista di turno; invece l’autrice riesce a sorprenderci e porta la storia a un livello diverso, facendo emergere un lato di Mia inaspettato, quello altruista e romantico, quello che le fa dare particolare importanza all’amore e alla famiglia. Con Mason, Mia scopre la vera amicizia.

A maggio è il momento di partire per le Hawaii e fare da modella per una linea di costumi da bagno. Purtroppo in questo caso devo dire che riemerge, almeno inizialmente il lato superficiale e libertino della protagonista che a volte può infastidire. C’è però l’uomo del mese a riportare equilibrio, Tai, il bellissimo samoano passionale in cerca della donna della sua vita, legato alla sua terra e alla sua famiglia. È grazie a lui se Mia impara a vivere seguendo la corrente, capendo che ha ancora tutto il futuro davanti per trovare la sua strada.

E infine giugno, il mese probabilmente più interessante perché il ruolo di Mia è completamente diverso. A Washinton Mia deve affiancare un ricco filantropo durante le feste con uomini d’affari e politici per aiutarlo a prendere nuovi contatti. L’autrice parla di intrighi politici, ma anche violenze e molestie. Ciò che appare è diverso da quello che sembra e Mia potrebbe trovarsi ad affrontare una situazione pericolosa; ma è anche il mese che consolida e mette in evidenza i forti legami che ha instaurato con le persone incontrate nei mesi precedenti.

Audrey Carlan scrive in maniera fluida e piacevole e riesce, pur mantenendo il forte connotato di romanzo erotico ad approfondire il carattere non solo della protagonista ma anche di chi viene in contatto con lei ponendo l’accento su argomenti più seri e raccontando di legami famigliari e affetti profondi, riuscendo a evidenziare principi morali anche dove in realtà non ci si aspetterebbe di trovarne.

Una foto pubblicata da Leggere a Colori (@leggereacolori) in data:

Approfondimento

Ero particolarmente prevenuta nei confronti della serie Calendar Girl, mi aspettavo di ritrovarmi davanti alla solita storia infarcita di cliché alla “cinquanta sfumature”, anche solo pensare al fatto di un uomo diverso ogni mese mi rendeva perplessa sulla possibilità di trovarmi di fronte a una protagonista di carattere e dove i sentimenti e l’amore potessero trovare spazio. In questo senso l’autrice è riuscita a sorprendermi positivamente, anche attraverso descrizioni di luoghi affascinanti, lasciando sullo sfondo la parte erotica che mese dopo mese rimane sempre più in secondo piano rispetto ai sentimenti, alle implicazioni psicologiche e alle dinamiche famigliari e di amicizia.

Un romanzo adatto a chi non si scandalizza davanti a qualche scena più spinta, ma che a parte questo diventa il racconto di un viaggio di una donna che ha sempre messo da parte se stessa per gli altri e che ora, pur mantenendo il suo lato altruista ha l’occasione di scoprirsi, di crescere ed essere pronta per ciò che le riserva il futuro.

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Recensione di Calendar Girl (Gennaio-Febbraio-Marzo) di Audrey Carlan

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È uscito oggi nelle librerie italiane per Mondadori Calendar Girl di Audrey Carlan. Un bestseller da 3 milioni di copie partito senza pretese da Amazon. Un libro per volta, un mese per volta, un successo per volta. Grazie a Mondadori ho potuto leggerlo in anteprima, te ne racconto qualcosa. Il resto lo scoprirai, forse, sotto l'ombrellone. Prima cosa: se non leggi romanzi rosa fermati qua.

Questo libro è rivolto a un pubblico di lettrici di romance, è studiato a tavolino per ripercorrere schemi e cliché del romanzo rosa, quello che si spinge oltre sconfinando nell'erotico (si veda alla voce "sfumature"). Non faccio fatica a sostenere che Calendar Girl non abbia alcun valore letterario e naturalmente non è questa la sua ambizione, come succede per molti altri libri. Quindi per capire se andrebbe letto o meno devi chiederti che tipo di lettura stai cercando in questo momento.

Di cosa parla? Quali elementi hanno creato questo successo editoriale? La storia si basa, come dicevo, su meccanismi non proprio originali: una ragazza, Mia Saunders, accetta di fare la escort per ripagare un pesante debito che grava sulla famiglia. Escort inteso come accompagnatrice, il sesso non è obbligatorio. Certo se non fai altro che inciampare su uomini favolosi, bellissimi, ricchi e ovviamente esplosivi a letto come rinunciare a un 20% in più sulla paga?

 
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La vita di Mia è piatta, il sogno di fare l'attrice inesploso con insoddisfazioni sentimentali che fanno da cornice. L'opportunista zia Milly le offre una svolta: diventare la ragazza di un uomo diverso ogni mese e guadagnare tanti soldi velocemente. In questo primo (di quattro) libri si raccontano i primi tre mesi di questa eccitante (ehm..) esperienza. Naturalmente è tutto perfetto, troppo perfetto. Ma non come nei film, come nei romanzi rosa, il che significa al di là di ogni previsione. Però. Però qualcosa funziona ed è questo che differenzia questo libro da molti del suo genere: vi è una sorta di equilibrio morale della protagonista che non è disposta a ogni cosa, che con orgoglio lotta per la famiglia, c'è il suo altruismo nell'aiutare davvero i suoi clienti. Sopra la libidine i suoi valori.

Quando Calendar Girl comincia a infrangere gli stereotipi, pur restando evidentemente nel tracciato del genere, inizia a interessare. Nonostante non vi siano trame molto profonde e quasi tutto ruoti attorno ai pensieri e alle avventure della protagonista. Un altro elemento che può aver aiutato Calendar Girl a emergere, a mio giudizio, è la costruzione dei personaggi maschili. Non sono così scontati come si potrebbe immaginare. Fare del sesso con la protagonista non è la loro unica ragione di vita, per intenderci. Wes, il primo un po' scontato lo è probabilmente. Surfista ricco con gli addominali perfetti. Potete immaginare. Ma poi il libro si riprende con Febbraio, cioè con Alec, artista eccentrico e tuttavia molto lucido e pratico quando si tratta di guardare la realtà  per come è. Il sentimento dell'amore viene elevato, anche se temporaneamente.

E poi c'è un importante uomo d'affari. Anche lui ha bisogno di una escort, diventerà Marzo e sarà un bel groviglio da sciogliere. In ombra un altro uomo che giocherà con lui una partita rischiosa, in famiglia dai risvolti nella vita pubblica. Mia in mezzo, il cuore fermo da qualche parte e due milioni di dollari da racimolare.

Tutti questi uomini non sono solo esperienze trasgressive, per Mia, ma diventano un valore aggiunto che si porterà nel futuro. Anche nella perfezione c'è sempre imperfezione, dolore, paura, rabbia. Allora non è perfezione, è solo apparenza.

 

Mia è disposta a molto, non a tutto. Per esempio non ad amare. C'è un limite a tutto. O forse un pochino. O forse...

Be continued in Calendar Girl (Aprile - Maggio - Giugno)

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