Categoria: cambiamenti

Exit

Tutte le cose hanno legami invisibili che le uniscono: luoghi, persone, pensieri, routine, profumi, gesti. Durante la nostra vita capita che alcuni di questi legami affiori, che si prenda la nostra attenzione. Allora li edifichiamo, li curiamo fino a farli diventare pezzi concreti della vita, li uniamo alla nostra persona e li facciamo diventare più forti, quasi visibili. Poi si lotta per questi legami, si lotta per trasformarli da sogni a realtà, da lievi e lontani a forti e vicini. A volte il tempo ce li porta via come una risacca.

Io non so cosa sia successo. Son partito e quando son tornato non ero più lo stesso. La testa, il cuore. Son partito senza sogni e son tornato coi sogni infranti. Tutti i legami che ho scoperto nel mezzo hanno un fascino di altri tempi. Quasi non sembrano più miei. Cosa sia stato mio e perchè io l'abbia scelto sembrano solo opzioni prese in tempi di necessità  che non mi appartengono.

Ho scoperto che si può sbagliare molto e che si possono imboccare molte entrate senza uscire mai. Ho azzardato, scoperto, tradito, non mi son giudicato, non mi son visto, riconosciuto. Ho rifiutato, mi son chiuso, ho preso rassegnazione, ho vissuto eccessi tra delirio e il fondo. Ho giocato con la morte.

Exit lampeggia, sembra. Ci vuol più coraggio ad essere ciò che si dovrebbe che adeguarsi a ciò che semplicemente si diventa. Coraggio sia. Il mondo può crollare ma è sempre un punto di vista. Aggrapparsi a quelle quattro cose, per se stessi, è un dovere per tutti. Perchè con il tempo la pazienza e la devozione tutto si mette a posto. Per scombinarsi di nuovo un domani. Parole di mio padre.

Prenditi quello che nessuno ti regala mi son detto, a prescindere da noi. Exit lampeggia ed è un ennesimo inizio spalancato all'infinito.

abc

No way to escape

Da oggi per me da domani non esiste più. No ok oggi è l'ultimo, ma solo perché è domenica sera e sono già stanca per aver pensato e cucinato tutto il giorno.

Come si dice..baby steps..poi meglio non esagerare subito che poi uno si stanca presto (come al solito sto già accampando scuse:(...)...e cmq io non avrò tempo di stancarmi perché ho solo un anno.

Un anno passa in un secondo ed io ho una montagna gigantesca di cose da fare..un anno da domani...ma più per scaramanzia che per altro. Perché domani sarà lunedì...perché il 17 mi porta fortuna...perché perché importa poco...

Importa però che da domani le parole "DA DOMANI" non saranno più parte del mio vocabolario..tutto e subito..fuso orario permettendo...

Il fatto scatenante è l'ennesimo sguardo disorientato alle risposte alle varie domande :

"cosa fai nella vita?"..."la mantenuta!!"

"ti sei laureata? nooo!!"

"ma quand'è che ti sposi e metti su famiglia?"..."magari prima trovo un fidanzato..che dici?!"

"ah ma dov'è che abiti?""con i miei...:(.."( e in questo più che negli altri casi è la mia la faccia disorientata e triste..)

Non perché farsi mantenere non abbia i suoi aspetti positivi..voglio dire già non dover compilare la dichiarazione dei redditi è un gran guadagno..o che non mi facciano comodo gli sconti da studentessa..o che senta la necessità di donare al mondo la mia progenie..né che non sia grata(infinitamente) ai miei genitori...ma basta..enough!

La vita è adesso e a me sembra stia sfuggendo dalle mani..di perdermi il bello e il brutto di quello che mi circonda..bloccata nella stessa bolla da dieci anni. E non perché mi mettano a disagio le curiosità degli estranei...mi mette a disagio la mia faccia quando me le faccio io davanti allo specchio queste domande...sembro ebete..27 anni non combino nulla di produttivo tutto il giorno e non so ancora cosa fare da grande..

Ora possono partire gli applausi..a me, massimo esponente della generazione dei bamboccioni..

Ed io che pensavo che il mio peccato capitale fosse la gola, che so la lussuria...vai tu mai a pensare all'accidia. Ammettiamolo la metà delle persone prima di 7even non sapeva neanche cos'era..e di solito è il settimo peccato che proprio non ti viene in mente e ti tiene sveglio a cercare di elencarli tutti insieme..

http://it.wikipedia.org/wiki/Accidia (per qualsiasi chiarimento)

Ecco la mia è una lotta senza sosta al mio male peggiore..

In pratica..? In pratica ho UN ANNO..12 MESI..365 GIORNI per:

  • laurearmi
  • trovare un lavoro
  • andare via di casa

....essendo gli uomini il mio secondo male peggiore..tenderei a tenermene alla larga..ma la mano sul fuoco qui non posso mettercela..

E perché lo scrivo? Non pretendo che interessi davvero a qualcuno..ma così facendo è come se avessi qualcuno con cui dover fare i conti tutti i giorni..il che non è poco. E poi perché magari c'è chi è messo come me e si sentirà meno solo..

Quindi:

GIORNO 0

VIA

Rosalba D.M

abc
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