Categoria: capire una donna

Sono donne…

Sono donne, con il cuore molto dentro. Finte distratte per dar l´occasione di rimediare, quelle che non lasciano mai passare troppo tempo. Gracili e sempre un po´sperdute, indifese mai il tanto che si crede, e non sempre pronte. Sono donne, e le vedo timbrare il biglietto alla vita anche in anticipo, o forse son i ragazzi in perenne ritardo. Sono donne e lasciano il bene non lí dove capita, e sentono quello che difficilmente si sente. Sono donne e ti pensano sempre non solo quando é festa. Sono donne che fanno la fila per ottenere quelle cose per cui la fila gli uomini non faranno mai. Lí, imperterrite e ostinate, a prendersi le rivincite, a inseguire ogni nuovo giorno. Sono donne e puniscono l´apatia, rimpiazzano il conformismo e ringraziano con il sorriso ogni volta che possono.

Sono donne e aspettano, sanno aspettare, qualcuno o qualcosa con pazienza. Sono donne e fanno dal poco meraviglia. Portano serenitá. Sono donne e quando entrano nella tua vita lo fanno senza "dovrei" per cambiarti piú di quello che sapresti fare da solo. Sono donne e ti fanno ascoltare l´amore che rumore fa, le serate d´inverno al caldo sotto le coperte o sotto il sole d´Agosto, come si puó vivere festeggiando con quel sottofondo...

Sono donne e ti promettono cose piú grandi di loro, forse a volte, perché vogliono esserle. Sono donne e si perdono in troppi pensieri e mani fredde e in telefoni che non squillano. Sono donne in braccio un po´bambine. Sono donne davanti allo specchio insicure certe sere prima di uscire. Sono donne che si danno completamente solo a un figlio. Sono donne che si sono accorte anche molto prima, prima di te. Sono donne che cercano nuovi modi di esprimere i loro sentimenti, e tirare fuori qualcosa, qualcosa per sé, con le mani con gli occhi con la voce. Sono donne che puoi perdere ma loro non perderanno mai te. Sono donne e danno ai nostri limiti un nome e sono lí a darci la forza, a tentare di oltrepassarli con noi. Sono donne e sembra tutto facile quello che fanno ma nascondono tanta fatica e tanto dolore. Sono donne e si spiegano con gli occhi, piangono quando chiedono aiuto, gridano con le spalle al muro.

Sono donne e non le puoi tradire senza tradire te stesso. Sono donne l´oggetto della tua impazienza, il motivo per tornare prima, il motivo per andare via. Sono donne e sono un regalo, che non scade. Sono donne, un punto di partenza. Sono donne mille domande senza vere risposte, solo modi diversi. Sono donne con le mani che si agitano, e il parlare veloce, il ridere piano, il prendersi un´attimo, il non tornare piú. Sono donne, l´imbarazzo e i no. Sono donne e sollevano la famiglia sulle spalle, perdonano per il bene di tutti, accettano poi le rose anche se nulla cambierá. Sono donne e non si fermano mai a metá. Sono donne e non si danno mai a metá.

Sono donne e per qualcuno non valgono, e per qualcuno sono solo soldi e per altri un peso. Sono donne e rilasciano l´armonia come un fiore il suo profumo, nel tempo e se ti avvicini. Sono donne e sono sempre qualcosa di nuovo. Sono donne, e se puoi vedere il loro inizio non potrai la loro fine. Perché le donne, quelle vere, sono senza misura. Infinite.

abc

Commessa in un magazzino di tendaggi

Lo sguardo allucinato, azzurro e liquoroso, senza trucco, bionda supertinta con i capelli sotto le orecchie, un po’ sciupati alle punte e buttati indietro dai gesti ripetuti della mano che vogliono toglierseli dagli occhi mentre cerca di inserire chissà quali dati al computer. Sembra bella così naturale e spontanea mentre alza lo sguardo interrogativo su chi vede oltre il vetro del gabbiotto in cui lavora, tutta sola e assorta dal suo raffreddore. Fa un gran freddo in quel capannone, ma lei si è vestita anzi svestita di una semplice canottiera di lana trasparente e quasi chic, rifinita di pailettes ai bordi, come a incorniciare la cosa che evidentemente tiene a valorizzare di più della sua figura e che colpisce subito allo sguardo…il suo seno voluminoso anche se un po’ cascante per il peso e che stona un po’ col suo viso minuto e il suo naso affusolato che farebbero immaginare una figura snella e slanciata dietro la scrivania… la guardi, e noti subito la  nudità delle sue spalle fino al decolté, il golfino buttato lì ma inutilizzato perché casca troppo indietro, e ti domandi per chi sia tutta quella mostra, quando sta lì da sola, fa un freddo cane, e le cola il naso in continuazione per un raffredddore incipiente e fastidioso a chi le sta di fronte…tira su col naso in continuazione, e si asciuga con un fazzolettino striminzito in una mano che fa schifo solo a guardarlo… ti viene naturale pensare…ma perché non si fa una bella soffiata di naso, smette di starnazzare e non si infila un bel maglione? E invece alza lo sguardo gentilmente, muove la testa a scatti mentre le fai le tue richieste, e si agita al pensiero di cercare tra le sue carte le sue risposte.

“ Si adesso guardo subito i prezzi del tendone, aspetti, ma dove l’ho messo quel foglio…era proprio qui, ma speriamo che non me lo abbiano spostato..allora guardi questi sono tutti i modelli ma non c’e quello che corrisponde alla sua richiesta…ma ecco questi sono 450 euro a tenda…poi cerco quello che dico io e se mi lasciate il numero vi telefono..” come? le zanzariere..ah ecco, venga qui…” e alzandosi con una mano sempre attaccata al naso col suo fazzoletto, e con l’altra alla ricerca dei dati svaniti sotto alle scartoffia accatastate lì da chissà quanto tempo, mostra l’altra metà di sé, che continua la disarmonia della parte superiore del suo corpo rispetto al suo viso…la pancia e il suo sedere sono la perfetta continuazione del suo seno..abbondanti e debordanti dai pantaloni come una figura un po’ sciolta dal caldo, nonostante il freddo…e mentre cerca di chiudere un raccoglitore di campionari che è uscito dai ganci di ferro come le sue forme escono dai vestiti e cerca di contenere senza successo il suo naso colante, fa una gran tenerezza e ti verrebbe da rassicurarla che va tutto bene e anche se niente riesce a stare al suo posto, tutto si accomoderà, i fogli torneranno al loro posto, il raccoglitore si sistemerà, e gli uomini la guarderanno e apprezzeranno lo stesso  anche se non scoprirà le sue forme così tanto da ammalarsi..ogni volta che deve mostrarti qualcosa, giustifica con una risatina il fatto che non la trova…e rassicura se stessa dicendosi che tanto prima o poi la troverà…ah ah, ecco si. Guardi, se le giro questo espositore vedrà meglio…come, mi dica circa le misure, sì, così io le faccio fare circa un preventivo..e non si preoccupi, se anche non deciderete subito, sa quanti ne abbiamo in sospeso ah ah ah, snif, snif, “ La sua voce un po’ incerta e titubante ripete le parole un po’ balbettanti nella forma ma non nel contenuto,,,teme di dire le cose, ma sa cosa dire e le direbbe nel modo giusto se solo avesse più sicurezza nelle proprie capacità, nella propria persona, e se sapesse che il suo viso è così bello da non avere bisogno di sciuparsi i capelli e renderli stopposi alle punte per le troppe tinture, che apparire più bionda di quello che è non la rende più accettabile ma solo più appariscente, e che gli uomini la guarderanno sicuramente di più così, perché attirati dalla sua nudità, ma non la ameranno certamente per questo, anzi stronzi come sono approfitteranno delle sue debolezze per sfogare i propri istinti, senza darle la tenerezza di cui ha bisogno, rendendola ancora più insicura e sempre più…raffreddata! Quante cose si possono leggere negli occhi impauriti di una donna che solo un'altra donna può capire….

Rosantika

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