Categoria: Carmela Scotti

Recensione di L’imperfetta di Carmela Scotti

La storia de L'imperfetta è ambientata in Sicilia alla fine del 1800. Catena è una ragazzina che vive in una famiglia con un padre molto attento e premuroso, una mamma sempre arrabbiata che la disprezza, due sorelle e uno zio con un figlio sordo. Il papà insegna alle figlie tutto ciò che ha imparato da sua mamma: i nomi delle Costellazioni nel cielo, le proprietà delle piante, buone e cattive. Naturalmente tutto questo quasi di nascosto, perché considerata pratica delle streghe. Quando il papà muore, il suo posto viene preso dallo zio, violento e rozzo. Per Catena è un ritorno al passato. Non più cose nuove da imparare, ma solo duro lavoro della terra. Inoltre deve subire la violenza dello zio, ma quello che le fa più male è l’approvazione della madre, che non la difende.

Non sopportando più questa situazione, Catena compie un atto che la costringerà a lasciare la casa, le sorelle e il cuginetto con grande dispiacere e a fuggire nei boschi da sola. Ricercata, affamata e in balìa delle persone che troverà sul suo cammino dovrà cercare di cavarsela ricordando gli insegnamenti del padre, fino al momento dell’arresto. Lì nelle prigioni buie e malsane di Palermo subirà ancora la prepotenza delle guardie carcerarie, fino al verdetto finale.

L’imperfetta è la protagonista del libro. La sua è una vita in negativo dall’inizio alla fine e in qualsiasi situazione si trovi, non riesce a evolverla in positivo. L’atmosfera quindi diventa molto pesante e deprimente. Gli avvenimenti sono sempre sfavorevoli e non c’è mai un momento di apertura verso un futuro diverso.

Approfondimento

Il personaggio di Catena è forte, curioso, non si sottomette alla rozza ignoranza del suo tempo, alla prepotenza degli uomini che ritengono le donne una loro proprietà. Se qualcuna osa rivoltarsi viene offesa ed esclusa dalla vita sociale, inverosimilmente anche dalle stesse donne. Catena si ribella con un grande atto di violenza, ma purtroppo non la salverà e la porterà a cadere sempre più in basso.

Tutte le persone che incontrerà sulla sua strada saranno da lei considerate in base all’aiuto che potranno dare per la sua sopravvivenza. Non c’è posto per altri sentimenti. Il suo amore sarà sempre e solo per il padre e per il bambino che ha dato alla luce nella fuga.

L'imperfetta ha provocato in me solo sensazioni negative, come l’ansia per tutto quello che subisce la protagonista e per questo posso dire che non mi è piaciuto. L’ho letto velocemente nella speranza di una svolta, che non c’è stata. Il dolore e la violenza che deve subire la protagonista ti coinvolge, ti scoraggia e ti avvilisce e alla fine rimani deluso perché la sua vita è stata solo lotta senza effetti positivi. Troppa negatività.

Lucia Vitti

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L’imperfetta di Carmela Scotti

Dal 25 agosto in libreria

È attesa per la fine di agosto l’uscita de L'imperfetta, il romanzo di Carmela Scotti edito da Garzanti. Con questo romanzo potente, finalista al prestigioso Premio Calvino, Carmela Scotti ci guida al cuore di una storia antica e insieme attualissima, illuminata da un'intensa e affilata voce femminile. L'imperfetta è la storia di una ragazza coraggiosa e troppo sola. Della sua voglia di vivere contro tutti e tutti. Di una stella che continua a brillare anche in un cielo coperto di nuvole. Perché nessuno può rubare la libertà a chi la custodisce dentro di sé.

Notte e giorno dicevo nella testa le parole dei libri di mio padre. Le avevo tutte nella memoria, nessuno può rubare i pensieri senza peso, sottrarli nel sonno a chi li tiene stretti.

Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c'è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L'ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell'amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo sedici anni e decide che non vuole più avere paura. E l'ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore, forse imperfetto, ma forte come il vento.

Carmela Scotti si è diplomata in pittura e fotografia all'Accademia di Belle Arti di Palermo. Ha vissuto a Palermo, a Roma e a Milano, lavorando come cameriera, operatore sociosanitario in una casa di riposo, telefonista, commessa e insegnante di fotografia. Con L'imperfetta è stata finalista della ventisettesima edizione del prestigioso Premio Calvino. Attualmente vive in Brianza e collabora con i settimanali Cronaca Vera e Tu Style.

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