Categoria: Chiara Francini

Recensione di Non parlare con la bocca piena di Chiara Francini

Si sentiva pronta, coi capelli lisci, per la sua nuova vita di coppia. Perché, come le aveva insegnato zia Gertrude, “se una donna si dice disposta a cambiare taglio di capelli per un uomo, o sta mentendo o è innamorata pazza”.

Chiara decide di dare un taglio netto alla sua vita: lascia Federico, l’uomo che pensava di amare e che, forse, ama veramente e ritorna nella sua vecchia casa. La casa che l’ha vista crescere, prima bambina, poi adolescente e infine donna. Quando tutto vacilla, sentiamo il bisogno di ritrovare le abitudini di sempre, quelle abitudini che hanno il sapore di certezze. Come l’albero di Natale addobbato e acceso tutto l’anno. O l’immancabile sacchetto di Galatine.

Chiara viene accolta dal padre Angelo, napoletano trapiantato a Roma, che la guarda varcare la soglia del portone con due trolley e le offre un caffè: un’altra abitudine di cui Chiara non potrebbe fare a meno. Dopo aver ascoltato il suo sfogo, la invita a rivolgersi all’altro padre: Giancarlo, il babbo fiorentino che parla citando Shakespeare, Cechov e Pessoa. Perché Chiara è cresciuta in una famiglia che di convenzionale ha davvero poco. Nessuna mamma nella sua vita ma ben due padri. Per essere precisi, una madre c’è sempre stata: la madre che l’ha tenuta dentro di sé per nove mesi e che poi l’ha affidarla a Giancarlo (il padre naturale) e ad Angelo, rimanendo sempre presente, se pur a distanza, nella vita di Chiara. Così, con un papà oculista e un babbo professore di anglistica, Chiara è stata costantemente circondata da affetto e da personaggi singolari e fuori dal comune.

Ora spetta a lei capire in che direzione condurre la sua vita. Può essere un nuovo amore a salvarla dai dubbi? O è sufficiente una semplice avventura per riportare chiarezza nel suo cuore scombussolato? Grazie a dosi massicce di Galatine e ai consigli dell’esuberante amica MaraElena, Chiara ritrova la voglia di rimettersi in gioco, riscoprendo il valore di una vita sempre capace di sorprendere e stupire.

Approfondimento

Non parlare con la bocca piena è il romanzo d’esordio di Chiara Francini. La storia di Chiara, Angelo e Giancarlo ci sorprende con una scrittura vivace, frizzante e originale. La Francini ha costruito uno spaccato di vita ricchissimo di personaggi dalle mille sfumature tutti capaci di ricoprire, anche solo per poche pagine, il ruolo di protagonisti.

La vita di Chiara, così in bilico tra realtà e teatralità, riporta l’attenzione sull’incredibile serie di bizzarrie da cui è attraversata ogni esistenza umana. Siamo soliti parlare di banalità e routine ma è sufficiente spostare di poco il nostro sguardo per capire quanto la nostra vita possa apparire come un’assurda e straordinaria concatenazione di eventi eccezionali.

“Le giornate semplici, a rileggerle, sembravano miracoli.”. Ed è tutto in quella apparente semplicità capace di rivelarsi come il più grande dei misteri. La semplicità che passa inosservata nel presente per poi essere rimpianta e ammirata quando ormai appartiene al passato. Una complessa e articolata semplicità (solo apparentemente un ossimoro) di cui troppo stesso ci dimentichiamo, distratti dai mille risvolti della vita.

La storia di Chiara, con tenerezza e ironia, ci invita a guardare dentro noi stessi con leggerezza, imparando ad amare la vita e a ridere dei nostri errori, senza mai prenderci troppo sul serio!

[amazon_link asins='8817093750,8817093521,8891801194' template='ProductCarousel' store='scontilibri-21' marketplace='IT' link_id='dd0c15b9-9bb2-11e7-8b70-a165bb9a1ad7']abc
INSTAGRAM
In lettura...
Un nuovo libro al giorno sui social: seguici!