Categoria: Christina Olséni

Recensione di La pallina assassina di Christina Olséni e Micke Hansen

Falsterbo, Svezia. È una giornata meravigliosa di primavera quella in cui Egon, Ragnar, Elisabeth e Marta, quattro amici ultra ottantenni, decidono di dedicarsi, di buon’ora, al loro passatempo preferito: il golf. La cittadina, benché piccola e anche alquanto monotona, offre ai quattro e a tutti gli amanti di questo sport, un magnifico campo da golf. Durante la partita però i giocatori trovano in un bunker il cadavere di Sven Silfverstolfe, ricco imprenditore e proprietario del campo. Il gruppetto rimane esterrefatto nel notare che il cadavere ha sulla tempia un livido causa quasi certa del decesso dell’uomo. Questo livido subito li convince che a ucciderlo siano stati proprio loro con un potente swing che aveva fatto finire la pallina nel bunker accanto al corpo senza vita di Sven. Spaventati dalle conseguenze che tutto ciò potrebbe avere sulle loro vite, invece di seguire il consiglio di Frederik, il nipote di Egon, che gli aveva suggerito di cancellare le tracce e lasciare tutto inalterato, Egon ha una brillante idea: sviare le indagini e inscenare il suicidio del magnate, mettendosi così in un mare di guai.

La pallina assassina è un giallo dalle tinte colorate, ricco di ironia e leggerezza. Non è facile trovare un libro in cui i protagonisti siamo degli arzilli vecchietti e penso sia proprio questo uno dei maggiori punti di forza della narrazione.

Non si può mai sapere dove si va a finire. In fondo è questo il bello della vita.

Questo è anche il bello del libro: non sapere dove si va a finire e come se la caveranno i protagonisti con le loro mille idee stravaganti e la loro ingenuità. È bello riscoprire, attraverso le righe di una narrazione scorrevole e coinvolgente, la naturalezza degli anziani, il loro ritornare bambini, la loro tenerezza e la voglia di amare ed essere amati che non età. “I vecchi amori non arrugginiscono mai”.

Quelle di La pallina assassina credo siamo pagine anche riflessive e profonde benché il lessico sia molto semplice e comprensibile. Un finale non scontato certo ma neanche con il fantomatico colpo di scena. Un semplice finale lineare come del resto l’intero romanzo.

Approfondimento

Ci tengo a sottolineare ulteriormente quelli che trovo siano i pregi dell’opera in questione, vale a dire l’ironia e la visione che dà delle persone anziane. Ritengo che tale visione sia un ottimo spunto di riflessione personale per tutti ma soprattutto per i giovani che sempre più spesso vedono gli anziani come modelli d’auto ormai superati e dunque da rottamare. La pallina assassina, invece, ci mostra quattro figure controcorrente alla tendenza dell’anziano rinunciatario, pigro e ormai stanco della vita. Egon, Ragnar, Elisabeth e Marta sprizzano gioia di vivere in ogni battuta, non si lasciano influenzare dall’età. Non posso nascondere che molto spesso mi sembrava di leggere di quattro adolescenti e non di persone anziane.

Ammetto inoltre di aver sorriso molto durante la lettura di questo libro e tutto ciò che fa nascere un sorriso nella vita, per me, val la pena di essere vissuto.

Sinceramente, un po’ per gusto personale, un po’ per la semplicità della trama, non mi sento di elogiare oltre questo romanzo. Dunque, oltre ironia e simpatia per i quattro protagonisti, non ho trovato questo romanzo molto coinvolgente ma ritengo possa essere una buona lettura non impegnativa.

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La pallina assassina di Christina Olséni e Micke Hansen

Dal 26 luglio in libreria

Arriva domani sugli scaffali La pallina assassina di Christina Olséni e Micke Hansen, un thriller umoristico edito Bompiani. Una nuova coppia di autori svedesi che ci propone una serie gialla tra commedia e brivido, I delitti di Falsterbo. La storia è quella di quattro anziani amici con la passione del golf che, ritrovando il proprietario del club morto e pensano di essere stati loro ad averlo ucciso colpendolo con uno dei loro tiri; decidere di inscenare un suicidi li catapulta in un vortice di guai.

Elisabeth puntò uno sguardo di terrore sulle due palle da golf – la sua e quella di Egon – immobili accanto al cadavere

Giugno a Falsterbo è perfetto per giocare a golf. Lo sanno bene i due maturi amici Egon e Ragner, che come di consueto sono già in campo molto presto la mattina. Li raggiungono Elisabeth e Märta, fresca vedova, già amante di Ragner in gioventù. Durante la partita i quattro trovano in un bunker il corpo di Sven Silfverstolfe, ricco imprenditore nonché proprietario del campo. Il morto ha un vistoso livido sulla tempia, e gli amici si convincono di essere responsabili della sua morte grazie a un tiro particolarmente riuscito. Il nipote di Egon, Fredrick, interpellato sul da farsi, consiglia loro di cancellare le tracce e lasciare tutto com’è. I quattro invece decidono di inscenare un suicidio, ma vengono ben presto smascherati. Va da sé che non sono loro i colpevoli: Sven era detestato da molti. L’amante Madeleine, che ha abbandonato dopo la nascita del figlio svuotandole il conto; Sophia, la giovane moglie che gli rivela di aspettare un bambino – che non può essere suo; e ancora, gli investitori di un suo progetto fallito. Una commedia leggera, appena tinta di rosso e nero, che mette in scena una compagnia di anziani ricchi di spirito e d’iniziativa ancorché pasticcioni.

Christina Olséni & Micke Hansen si sono conosciuti frequentando lo stesso gruppo di tennis. Entrambi innamorati di Falsterbo, una cittadina sulla costa svedese della Scania, hanno eletto la zona a scenografia di una serie di romanzi che combinano la passione per i gialli investigativi di lei con lo stile umoristico di lui. Una nuova coppia nel panorama letterario nordico che promette di stupirci con “I delitti di Falsterbo”.

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La pallina assassina – I delitti di Falsterbo di Christina Olséni & Micke Hansen

 

Dal 26 luglio in libreria

Tra pochi giorni arriverà in libreria La pallina assassina - I delitti di Falsterbo, un romanzo di Christina Olséni & Micke Hansen edito da Bompiani. Questa coppia di scrittori svedesi ha eletto Falsterbo, una cittadina sulla costa della Scania, come scenografia di una serie di romanzi.  La pallina assassina è il primo di questi, un giallo umoristico, una lettura leggera tra commedia e brivido.

Giugno a Falsterbo, Svezia, è il periodo perfetto per giocare a golf. Lo sanno bene Egon, Ragnar, Elisabeth e Märta, già in campo molto presto la mattina. Durante la partita però trovano in un bunker il cadavere di Sven Silfverstolfe, ricco imprenditore e proprietario del campo da golf. Il corpo ha un vistoso livido sulla tempia e i quattro si convincono di averlo colpito a morte con uno swing. Spaventati, invece di seguire il consiglio del nipote di Egon, che suggerisce di cancellare le tracce e lasciare tutto così com'è, decidono di inscenare un suicidio, mettendosi nei guai. Una commedia leggera, appena tinta di rosso e nero, che mette in scena un'improbabile compagnia di anziani ricchi di spirito e d'iniziativa.

Christina Olséni & Micke Hansen, nuova coppia nel panorama letterario nordico, si sono conosciuti frequentando lo  stesso gruppo di tennis. Entrambi innamorati di Falsterbo, una cittadina sulla costa della Scania, hanno eletto la zona a scenografia di una serie di romanzi che combinano la passione per i gialli investigati vidi lei con lo stile umoristico di lui.

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