Categoria: Città di carta

John Green al cinema con Città di carta

Dopo il successo mondiale di Colpa delle stelle, John Green di nuovo al cinema con il suo terzo romanzo, nelle sale americane il 24 luglio e in quelle italiane il 3 settembre. Nel cast Cara Delevigne e Nat Wolff, premiati ai Cinemacon Awards 2015.

Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.

Da oggi nelle librerie è disponibile la nuova edizione di Città di carta, con in copertina la locandina del film in uscita nei cinema.

JOHN GREEN (1977) è il pluripremiato autore di romanzi in vetta alla classifica del “New York Times”. Tra i riconoscimenti ricevuti, la Printz Medal, il Printz Honor e l’Edgar Award. È stato per due volte finalista al LA Times Book Prize. Insieme al fratello Hank, ha cofondato Vlogbrothers (youtube.com/vlogbrothers), uno dei canali video più seguiti al mondo. Potete seguire John su Twitter (@realjohngreen) e tumblr (fishingboatproceeds.tumblr.com) e su johngreenbooks.com. John vive con la sua famiglia a Indianapolis, Indiana. È tra le cento persone più influenti al mondo del 2014 secondo il “TIMEMagazine”. Città di carta è stato pubblicato da Rizzoli nel 2009.

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Recensione di Città di carta di John Green

Città di carta di John Green, autore pluripremiato in vetta alle classifiche del New York Times grazie anche al precedente romanzo, “Colpa delle stelle” (Rizzoli), è la storia di una fuga inaspettata, quella di Margo, una giovane studente che, a pochi giorni dal diploma, sparisce misteriosamente. Margo, poco prima di lasciare Orlando, la città in cui vive insieme alla sua famiglia, coinvolge Quentin in una notte rocambolesca, durante la quale sembra voler sistemare definitivamente la propria vita. Grazie all’avventura straordinaria vissuta insieme, Quentin si illude che la loro amicizia possa cambiare, senza accorgersi, in realtà, che qualcosa in lei si era definitivamente spezzato. Si tratta degli stessi “fili”, che probabilmente si erano “rotti” in Robert Joyner, un uomo che viveva nel loro quartiere e che Quentin e Margo avevano trovato morto in un parco vicino a casa, alcuni anni prima, quando avevano soltanto nove anni. Intanto le giornate di Quentin sono piacevolmente tutte uguali, egli ama perdersi nella noia di tutti i giorni, mentre Margo, al contrario, è diventata una leggenda per il suo comportamento imprevedibile e per le numerose fughe, fino a quel momento temporanee, da Orlando, la sua “città di carta” in cui tutto per lei era “finto e inconsistente”. Il desiderio più profondo di Margo, infatti, sembra essere quello di una fuga da “tutte quelle persone di carta che vivono nelle loro case di carta, che si bruciano il futuro pur di scaldarsi”. Ma se “ogni istante della nostra vita è pensato in funzione del futuro”, Margo invece è sul punto di negare ogni cosa, lasciando un vuoto che sembra chiedere soltanto una risposta immediata alla propria famiglia e agli amici di scuola. Infatti, “
Ognuno all’inizio è una nave inaffondabile. Poi ci succedono alcune cose: persone che ci lasciano, che non ci amano, che non ci capiscono o che noi non capiamo, e ci perdiamo, sbagliamo, ci facciamo del male, gli uni agli altri. E lo scafo comincia a creparsi. E quando si rompe non c’è niente da fare, la fine è inevitabile. (…) Però c’è un sacco di tempo tra quando le crepe cominciano a formarsi e quando andiamo a pezzi. Ed è solo in quei momenti che possiamo vederci, perché vediamo fuori di noi dalle nostre fessure e dentro gli altri attraverso le loro.”
Solo Quentin sarà disposto a mettersi alla prova fino in fondo e, grazie a un percorso difficile e faticoso, sarà capace di ascoltare la richiesta di aiuto di Margo. Chiara Torelliabc
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