Categoria: cnewton compton editori

Recensione di L’inaspettata eredità dell’Ispettore Chopra di Vaseem Khan

Quando la pensione rappresenta l’incipit di un nuovo racconto di vita...

Al momento della pensione e alla vita del pensionato Chopra non aveva mai pensato, impegnato com’era a fronteggiare il crimine dilagante in tutta Mumbai. La sua attività di ispettore era stata sempre irreprensibile e il suo impegno aveva attirato non poco le invidie dei colleghi che lo rispettavano e lo temevano. La sua vita professionale era trascorsa così, unita a doppio filo con quella sentimentale che procedeva nello stesso senso e con lo stesso ritmo della prima. Fino a quel giorno, quando il cuore aveva deciso di rallentare i ritmi frenetici imposti da una professione così inflessibile e di chiedere un’uscita anticipata.

Ma Chopra non si arrende agli eventi. Complice una doppia eredità ricevuta nell’ultimo giorno di lavoro, si rimette all’opera per risolvere un caso sospetto di omicidio e per dare una casa ad cucciolo di elefante che un suo parente gli riserva nel testamento. La vita di Chopra riprenderà vigore e determinazione, correrà nuovamente sul filo del rasoio, affronterà la sfida più dura della sua esistenza personale e professionale, svelando e incastrando storie di malaffare da troppo tempo incrostatesi nel tessuto urbano di una Mumbai moderna, colorata e complicata. Suo collaboratore inaspettato si rivelerà Ganesha, che con le sue capacità sensoriali e primitive strapperà Chopra a un destino che prematuramente si era presentato per il conto.

L'inaspettata eredità dell’Ispettore Chopra ci invita a riflettere sui nostri rapporti umani e professionali, e ci richiama anche al rispetto per la natura e alla conoscenza della stessa. Troppe volte ci dimentichiamo la nostra naturale vocazione a vivere in un mondo sgombro da cattiverie e ingiustizie, ritenendoci abbastanza abili da mantenerci a galla nel mare della solitudine e dell’individualità, come se potessimo bastare a noi stessi senza curarci degli altri che ci circondano e che vivono insieme a noi la stessa condizione. Il monsone liberatorio che tutti a Mumbai aspettano per ripulire la città dalla sporcizia e dalla vanagloria, cui la città incorre inesorabilmente e sistematicamente, ci riporta alla realtà di quello cui tendiamo: il benessere del fisico e dello spirito.

Chopra e Ganesha, uniti da una forza straordinaria che supera i confini dello spazio e del tempo, si riveleranno decisivi nel risolvere, oltre agli omicidi, i conflitti esistenziali di ciascuno di noi.

 
[instagram url=https://www.instagram.com/p/BJNVIBqB0ul/ hidecaption=true width=330]
 

Approfondimento

Il personaggio più divertente e originale di L'inaspettata eredità dell’Ispettore Chopra è sicuramente Ganesha, questo cucciolo di elefante di 200 chili, accolto in un primo momento nel giardino condominiale dalle urla dell’amministratrice che hanno lo stesso peso del piccolo ospite, e successivamente spostato nel salotto di casa Chopra, dopo che il monsone stagionale sfratta ogni cosa e persona dai luoghi abituali.

Ganesha, unico e straordinario, che si guadagna il suo posto nella storia narrata con l’intelligenza e le capacità che sono proprie di questa specie. Un animale da compagnia che tutti vorremmo… magari con qualche chilo in meno!

Grazia Maria Zenzola

abc
INSTAGRAM
In lettura...
Un nuovo libro al giorno sui social: seguici!