Categoria: Come in una ballata di Tom Petty

Recensione di Come in una ballata di Tom Petty di Marco Patrone

Oggi parliamo di Come in una ballata di Tom Petty, romanzo d’esordio di Marco Patrone, conosciuto nell’ambiente letterario come rispettabilissimo recensore.

Marco, un manager bancario di successo a Monaco di Baviera è vittima di una crisi d’identità e fugge dalla sua vita, fugge verso una città dell’alta Toscana – Massa – dove ha passato l´epoca che rimpiange, quando ogni cosa sembrava possibile. In questa bizzarra città dei ricordi e della giovinezza incontra la sua prima, indimenticata fiamma – Francesca –, ma soprattutto incontra Giulio, il suo vecchio amico e rivale, la sua nemesi. Giulio è diventato uno scrittore di successo, piace alle donne, ha avuto una lunga storia con Francesca: insomma, sembra avere tutto quel che a Marco manca, ma nemmeno Giulio sembra essere felice. Inizia una rocambolesca avventura per mezza Europa, per cercare di portare l’amico ritrovato a Dublino: Marco e Francesca lo accompagnano – tra ragionevoli dosi di invidia, alcol, sesso e situazioni picaresche – in questo strano viaggio in cerca di cambiamento, libertà e speranza. «Come in una ballata di Tom Petty».

Per scrivere, oltre a una predisposizione naturale, occorre anche tanto talento. E il talento, se qualcuno non lo sapesse, altro non è che esercizio. Marco di talento ne ha da vendere e dalla sua scrittura è evidente la sua passione per la letteratura. Con linearità ed eleganza si è cimentato in questa sua prima opera con grande disinvoltura e quel pizzico di spavalderia che non guasta. Se proprio dovessi trovare una sbavatura, direi che ha un po’ esagerato con le regressioni, come dimostrato anche dalle tantissime parentesi presenti nel romanzo. Che sia chiaro: si tratta di regressioni degne di nota, come i tanti spunti avuti in questo romanzo. L’adolescenza è una malattia dalla quale non si guarisce mai e Marco Patrone lo sottolinea in diversi punti. Si ama tutto dell’adolescenza, persino i presunti fallimenti:

Tendevo a infatuarmi insomma, si sa, quelle cose che diventa importante non tanto la persona quanto l’idea stessa di avere una storia e (naturalmente) il no diventava il simbolo del mio fallimento esistenziale, non avrei combinato mai nulla nella vita, non avrei mai trovato l’amore o il successo o qualsiasi altra cosa.

La trama non spicca per freschezza se non nella fase iniziale dove, a mio avviso, l’autore avrebbe dovuto raccontare con maggiore enfasi e profondità la crisi esistenziale del suo protagonista. La carriera, la sicurezza, il nodo della cravatta che opprime, la fuga. Dicevo che la trama è alquanto lineare. Ambientata on the road e ostaggio del solito triangolo amoroso. Per fortuna Patrone lo fa con originalità e riesce a superare il limite della trama con una scrittura entusiasmante. Ogni parola è messa al punto giusto. La sua scrittura è rock e il titolo è azzeccato anche per questo. Ritengo che ci sia tanto di suo in Come in una ballata di Tom Petty ed è un altro pregio di questo romanzo. Se un autore non si mette a nudo di fronte ai propri lettori difficilmente li conquista. Peccato che non possa parlarvi del finale. Ricco di contenuti e foriero di discussioni filosofiche, ma naturalmente non posso svelarvi nulla.

Aspetto Marco Patrone nel suo prossimo lavoro, sperando che questa volta si concentri di più anche sulla trama e su aspetti descrittivi e piccoli dettagli relativi ai luoghi e alle persone. Nella descrizioni delle emozioni ha dimostrato di essere a dir poco bravo in questo suo romanzo di esordio.

Approfondimento

Come in una ballata di Tom Petty è un libro da leggere per la leggerezza e lo stile elegante ma lineare dell’autore. Consiglierei di farlo soprattutto in viaggio. In definitiva una lettura piacevole e nostalgica. Concludo dicendo che spero di leggere qualcos’altro di suo in futuro. Gli auguro i migliori successi e che continui ad alimentare questa sua passione.

Alla prossima lettori colorati!

abc
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