Categoria: Conclave

Recensione di Conclave di Robert Harris

Il protagonista di Conclave, il cardinal Jacopo Lomeli, è il decano del Collegio cardinalizio che alla morte del S. Padre si trova a organizzare e a presiedere il Conclave. Questo evento richiama a Roma tutti i cardinali sparsi per il mondo, i quali dovranno scegliere il nuovo Papa. Nonostante non si senta pronto per questo compito si prodiga con tutte le sue forze affinchè tutto si svolga come vuole la regola. Al momento della chiusura della porta che isolerà i cardinali dal resto del mondo, circolano già i nomi di quattro papabili, si sono già strette alleanze; tutto sembra ormai deciso, ma nelle pause fra le varie votazioni emergeranno segreti inconfessabili, azioni inammissibili, colpi di scena che via via cambieranno le convinzioni già acquisite. Il protagonista dovrà muoversi in un’atmosfera carica di tensioni stando attento a non suscitare gelosie ed a attenuare dissapori. Purtroppo si troverà solo, a dover fare delle scelte inderogabili, a prender decisioni immediate che porteranno cambiamenti profondi e radicali e potranno suscitare rancori e ostilità.

In Conclave ci si trova immersi in quell’ambiente sconosciuto e suggestivo che è il luogo dove si svolge il Conclave. La curiosità per quello che succede dietro quella porta, penso affascini un po’ tutti noi. Robert Harris alza quel velo di mistero e ci intoduce nell’atmosfera del “Rito della votazione”, come tutto si svolga seguendo un tradizione antica, come sia difficile la scelta del futuro Papa, le gelosie e i ripensamenti. Ma al momento della proclamazione del vincitore tutte le tensioni si allentano e tutti insieme gioiscono e partecipano all’elezione del Sommo Pontefice.

Approfondimento

 Ricordava che il defunto Santo Padre era solito dire che il contante era la mela del loro Giardino dell’Eden, la tentazione originaria che aveva portato a così tanti peccati.

Questo bel romanzo ci porta nell’ l’atmosfera che si respira in Vaticano alla morte del suo capo supremo, il Papa. Subito iniziano le lotte e gli intrighi per il potere. Nell’ambiente vaticano c’è una varia umanità che si comporta come tutte le persone che vivono fuori da quelle mura. C’è la persona avida, quella che vuole il potere, quella sottomessa alle leggi di Dio, quella che vive per gli altri ecc. Persone che dovrebbero impegnarsi nei compiti loro assegnati per il bene degli altri, come vorrebbero le leggi della Chiesa, ma che purtroppo si lasciano fuorviare dalle varie tentazioni che trovano sulla loro strada, prima fra tutte il denaro. Ma ci sono pure persone che lavorano e fanno del bene e cercano di comportarsi in maniera onesta. Ecco tutto questo è raccontato in maniera vivace e coinvolgente. Le varie situazioni e i colpi di scena che si susseguono rendono il racconto avvincente e tengono l’attenzione sempre viva. Non mancano le descrizioni della bellissima Cappella Sistina, che fa da cornice al racconto, e dei palazzi intorno a San Pietro. Sembra di essere avvolti dall’aria antica e solenne di quei luoghi pieni d’arte e di storia.

Robert Harris ha potuto visitare i luoghi del Conclave e avere la testimonianza di un Cardinale che ha partecipato a uno di questi. È riuscito a descriverli così bene con una narrazione accurata, che finalmente riesci ad immergerti in quei luoghi e in quei momenti tanto misteriosi.

Conclave è un libro ben scritto, che mi è piaciuto molto e che mi ha letteralmente rapita. Un libro che si leggerebbe tutto in una volta e che dispiace interrompere.

Lucia Vitti

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