Categoria: conn iggulden

Recensione di Stormbird di Conn Iggulden

Enrico V, dei Lancaster, il “leone d’Inghilterra” muore. Siamo in Inghilterra nel 1473, la particolare situazione del Paese di quel periodo non si presta certo alla concordia e alla pace. Sotto lo scettro debole di Enrico VI, infatti, la grande nobiltà va sempre più affermando la propria indipendenza dal potere regio, e addirittura i grandi feudatari prendono a guerreggiare più o meno apertamente tra di loro per il possesso dei feudi, possesso spesso contestato e per l'usanza di stringere ripetuti legami di sangue tra le grandi famiglie dell'isola.

Il duca di Suffolk, potentissimo e avido consigliere, nutre mal celate aspirazioni al trono. Riccardo di York, che si sente erede al trono, non può accettare oltre la dissoluzione del patrimonio regio, che oltretutto va ad arricchire i suoi rivali. Derry Brewer (personaggio di fantasia), consigliere del re e capo delle sue spie, nonché protagonista di molte delle vicende narrate in La guerra delle rose – Stormbird, si trova a condividere con il potente duca di Suffolk, seppur da prospettive differenti, la necessità di sostenere la dinastia dei Lancaster.

Si delinea un susseguirsi di trame ordite allo scopo di destabilizzare ancor più la figura del nuovo re, Enrico VI, figlio del sovrano defunto, giovane uomo privo di ambizioni e carisma, con una precaria salute, incapace di adempiere ai doveri di un sovrano.

A complicare le sorti dell’Inghilterra interviene anche il programmato matrimonio di convenienza fra Enrico VI ed una giovanissima nobildonna francese, Margherita d’Angiò, ragazza brillante che si trova suo malgrado, catapultata in una realtà più grande di lei, nella quale però si dimostra ben più capace del suo fragile consorte, facendosi carico dei doveri reali, anche quando il re si ammala a tal punto da ridursi quasi ad un vegetale.

Non ultimi sono da ricordare i rivoluzionari Jack Cade ed i suoi uomini del Kent, che riescono a sconvolgere prima le campagne inglesi con la loro violenza e poi rivolgono la loro attenzione a Londra, che riescono ad invadere in una notte di sanguinosi e violenti combattimenti.

La guerra delle rose – Stormbird è un libro abbastanza impegnativo, sia perché voluminoso, sia perché fitto di dialoghi e mutamenti di scenario, durante i quali non è sempre facile orientarsi.

Indiscutibile l’accuratezza della ricerca del reale scheletro storico, per dare ancora più credibilità ai tratti dei vari personaggi che si alternano nello sviluppo dettagliato degli eventi.

Approfondimento

La guerra delle rose – Stormbird è un romanzo storico complesso e minuzioso, dove confesso di aver faticato un po’ a destreggiarmi nell’incalzante susseguirsi dei dialoghi e dei mutamenti dei contesti nei quali si delineano le vicende.

Notevole e pregevole l’impegno e la ricerca che emerge dalla lettura, rispetto alla caratterizzazione dei vari protagonisti ed alla correttezza degli inevitabili dettagli storici, forse un po’ penalizzante rispetto alla fluidità della lettura.

Daniela Rossini

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Stormbird. La guerra delle due rose di Conn Iggulden

Da uno dei più noti autori inglese di romanzi storici, La Guerra delle Due Rose è il romanzo d'inizio di una nuova saga, ambientata sullo scenario dell'Inghilterra dei Lancaster.

connLe nubi si addensano sopra l'Inghilterra: è il 1437, il regno è in mano ai Lancaster e il leone d’Inghilterra Enrico V non è più sul trono. A lui succede il figlio, giovane, debole e malato, Enrico VI, le cui azioni sono manipolate dalla schiera dei suoi avidi consiglieri, tra cui il potentissimo duca di Suffolk.

Ma c’è chi non ha rinunciato a vedere l’Inghilterra nelle mani di un re forte. Ad esempio Riccardo, duca di York, della stirpe rivale dei Lancaster. Tanto più che i territori inglesi in terra di Francia sono sempre più insicuri e minati dalle rivolte. E quando comincia a correre voce che Enrico VI sia stato promesso in sposo a una nobildonna francese, Margherita d’Angiò, la minaccia diventa fin troppo reale. Per i Lancaster comincia un assedio, una guerra da combattere in patria e nei territori francesi, il cui bottino è il destino stesso dell’Inghilterra.

Nato a Londra nel 1971, Conn Iggulden ha insegnato per anni letteratura prima di dedicarsi alla scrittura, diventando uno dei maggiori autori di romanzi storici degli ultimi anni, divenuti tutti bestseller internazionali. La prima, fortunata serie era dedicata alle imprese di Giulio Cesare (Le porte di Roma, Il soldato di Roma, Cesare padrone di Roma, La caduta dell’aquila), seguita dall’altrettanto amata saga di Gengis Khan (Il figlio della steppa, Il volo dell’aquila, Il popolo d’argento, La città bianca e Il signore delle pianure).  La nuovissima serie dedicata al La Guerra delle Due Rose, appena inaugurata, ha ottenuto subito un successo straordinario. Il primo romanzo della serie, pubblicato da Piemme, è disponibile in libreria al prezzo di Euro 12,90.

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