Categoria: keigo higashino

Recensione di Il sospettato X di Keigo Higashino

Il suo ex marito era proprio lì, davanti a lei. Aveva gli occhi aperti, esanimi, color ardesia e persi nel nulla. Il viso era bluastro, la pelle iniettata di sangue. Il cavo gli aveva lasciato un segno scuro attorno al collo.

All’inizio Shinji sembrava un uomo facoltoso, di belle speranze, prestante e follemente innamorato della sua bella Yasuko. Il matrimonio doveva rappresentare il coronamento di un felice corteggiamento e l’inizio di un nuovo, fantastico sogno, rafforzato ulteriormente dalla nascita della loro bambina, Misato. Ma l’armonia si rompe ben presto, e l’idillio ha termine; il matrimonio finisce in divorzio. Una discussione degenera in lite, una lite a cui segue un omicidio. E quando Yasuko e Misato si ritrovano con il cadavere dell’uomo disteso ai loro piedi, la paura della condanna e del carcere si fa sempre più concreta, attanagliandole.

Il professor Ishigami, genio della matematica profondamente invaghito di Yasuko, decide di aiutare le due donne, ordendo un piano la cui complessità aumenta di pari passo con la tensione man mano che si va avanti con i capitoli. Il detective Kusanagi e il professor Yukawa, incaricati di far luce sulla vicenda, si trovano così di fronte a indizi fabbricati ad arte allo scopo di depistarli e ad alibi forse poco convincenti, ma totalmente inattaccabili. Ogni indizio sembra portare a una differente conclusione, ogni ipotesi si dimostra fallace e ogni prova minaccia di rivelarsi un inganno.

Sarà la polizia in grado di districarsi tra le maglie di quello che sembra l’intrigo perfetto?

Un giallo completamente sui generis, questo di Keigo Higashino, dove il lettore non deve cercare di individuare il colpevole o il movente del delitto, presentati con fin troppa chiarezza già dalle prime pagine, ma deve riuscire a capire come il geniale Ishigami stia cercando di depistare le indagini per proteggere la sua amata Yasuko, e quanto i suoi trucchi possano reggere contro le indagini della polizia e lo spirito intuitivo del “detective Galileo”, il professor Yukawa.

Il sospettato X è una storia nella quale non si sa per chi parteggiare, se per il corretto svolgimento delle indagini e la cattura finale di un’assassina o per la salvezza di una giovane donna minacciata da un ex marito fin troppo invadente e un matematico innamorato che cerca di salvarla ad ogni costo.

Oltre che nel dipingere il magistrale scontro di intelligenze tra Ishigami e Yukawa, ex compagni di scuola e amici nella vita di tutti i giorni prima che rivali sul campo, la magia di Higashino sta proprio in questo suo renderci la scelta così difficile e nella semplicità con la quale trasforma un caso del quale noi abbiamo già la soluzione in una matassa estremamente ingarbugliata in cui ogni passo sembra portarci verso una direzione errata.

Approfondimento

I panni della donna divorziata e dell’adolescente con i genitori separati vengono rivisitati e caratterizzati psicologicamente in maniera splendida, e numerosi elementi introspettivi aiutano il lettore a capire e interpretare meglio i ragionamenti, i sentimenti e i tormenti interiori dei vari personaggi.

Particolarmente interessante è il professor Ishigami, che merita una nota a parte: è un individuo estremamente freddo e metodico, che agisce in maniera estremamente razionale e seguendo una logica ferrea e inattaccabile. Lo si potrebbe quasi definire un automa, se non fosse per la sua infatuazione per la bella Yusako, e che lo porterà a rendersi dapprima complice del crimine e, in seguito, autore di una serie di geniali espedienti per sviare le indagini.

Consigliato, decisamente consigliato a tutti gli appassionati del genere, a chi ha voglia di un breve ma avvincente romanzo da leggere durante le ferie e a tutti i professori di matematica che stanno coprendo un omicidio per amore.

Kusanagi guardò Ishigami che gridava e gli sembrò che si stesse liberando della sua anima

Andrea Margutti

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