Categoria: L’amore addosso

Recensione di L’amore addosso di Sara Rattaro

Giulia vive due diverse vite.

Nella prima è figlia di una donna arrivista e fin troppo invadente. È sposata ad un uomo dolce, affettuoso ma assente, ha una sorella troppo impegnata a parlare di sé per accorgersi d’altro e un’agenzia di comunicazioni da portare avanti.

Nella seconda Giulia è felice, ha un amante di nome Carlo e con lui sogna di passare la vita intera, lontana da qualsiasi condizionamento.

Ma si sa, alla fine tutti i nodi vengono al pettine e anche per Giulia ogni cosa si complica. Perché all’improvviso, mentre sono sulla spiaggia, Carlo si accascia per terra e non si rialza più. Precipitatasi in ospedale, la donna si spaccia per una sconosciuta accorsa in suo aiuto e tenta in ogni modo di rimanere a fianco del suo amato, fino a quando il cellulare si mette a squillare all’impazzata per farle scoprire che in quello stesso ospedale, a pochi piani di distanza, suo marito è stato ricoverato dopo un incidente d’auto mentre viaggiava con un’altra donna.

È un momento difficile per Giulia, che in una manciata di giorni si trova a rivedere tutta la sua vita, a riflettere sugli sbagli e sulle scelte passate, per decidere del proprio futuro.

Certo, il tema non è nuovo, eppure Sara Rattaro in L'amore addosso tenta di colpire il lettore creando una storia che oscilla fra passato e presente, analizzando ogni anfratto dell’anima dei suoi personaggi.

Ecco quindi che Giulia non è più eroina, ma donna piena di dubbi, capace di fare errori stratosferici come tutti nella vita: è forse per questo che alla lunga il suo comportamento sembra essere inopportuno, esagerato. Il lettore rischia di stufarsi della protagonista e dei suoi sbagli, di quelle sequenze di testo inframezzate da frasi che sembrano voler portare in luce la morale secondo cui la protagonista agisce.

Quella di Giulia è quindi una storia carina, per gli amanti del genere drammatico, ma forse non è il più riuscito di Sara Rattaro, che è stata molto più capace in altri libri di risucchiare il lettore nel vortice del suo racconto.

Approfondimento

Bisogna ammettere che Sara Rattaro in L'amore addosso ci racconta una storia che trasuda emozione e amore, sebbene il rischio in cui incorre sia quello di arrivare all’esasperazione del sentimento.

Il racconto è denso di contraddizioni di questa donna che, incapace di gestire la propria vita ma costretta a prenderne le redini, continua a provare strade diverse alla ricerca di una soluzione, mentre il rimpianto per gli errori passati e la paura di compierne di nuovi stanno alla base del personaggio.

Alla lunga, tuttavia, questa persistente malinconia appesantisce il racconto, fino a quando quelle che inizialmente erano le emozioni più reali e vive della protagonista diventano qualcosa che stona con il comportamento di Giulia nel rapportarsi con il mondo: ecco che il lettore inizia a prendere le distanze dalla donna con la quale inizialmente si era identificato.

Tra un paragrafo e l’altro Sara Rattaro introduce, come suo solito, frasi retoriche, forse volendo esplicitare i pensieri dei personaggi. In questo libro però la cosa non funziona, e questi piccoli intermezzi non sono che frasi indipendenti dal resto del discorso, quasi fossero citazioni disposte più o meno casualmente tra le righe.

Un libro, L'amore addosso, che ha la sua potenzialità nella trama, che gli amanti del genere drammatico apprezzeranno, ma che pecca un po’ nella sua struttura interna, molto diversa dai libri precedenti.

[amazon_link asins='B06XB89YBR,B007FTN45M,B00LZWI0IG,B00CEDM8TM,8811688159,B01BI4N6UC' template='ProductCarousel' store='leggacolo-21' marketplace='IT' link_id='3532fea4-a166-11e7-923f-bdddc480b906']abc

L’amore addosso di Sara Rattaro

Dal 21 marzo in libreria

Con L'amore addosso torna oggi in libreria l’amatissima Sara Rattaro: una storia potente e sincera, edita da Sperling & Kupfer, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore e che solo un amore vero potrà poi perdonare. L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore. Perché l'amore arriva come un'onda, cancella ogni bugia, ti travolge e ti illumina.

«La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà.»

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita.

La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.

Sara Rattaro nasce e cresce a Genova, dove si laurea con lode in biologia e scienze della comunicazione. Nel 2009 completa il suo primo romanzo Sulla sedia sbagliata che viene letto e scelto dall’editore Mauro Morellini. Il romanzo ottiene un buon successo di pubblico e critica. Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo Un uso qualunque di te, che ben presto scala le classifiche e diventa un fenomeno del passaparola, pubblicato dalla casa editrice Giunti nel 2012. Non volare via è il suo primo romanzo pubblicato con Garzanti. La scrittura di Sara e la sua voce unica hanno già conquistato i più importanti editori di tutta Europa, che hanno deciso di scommettere su di lei e di pubblicarla. Del 2014 il romanzo Niente è come te, sempre edito da Garzanti, vince il premio Bancarella 2015; nel 2016 esce Splendi più che puoi, sempre per Garzanti.

[amazon_link asins='8811688159,B007FTN45M,B00CEDM8TM,B00LZWI0IG,B01BI4N6UC' template='ProductCarousel' store='leggacolo-21' marketplace='IT' link_id='0c2bc219-0db7-11e7-ab84-b52de943875c']

abc
INSTAGRAM
In lettura...
Un nuovo libro al giorno sui social: seguici!