"Scriviamo una storia?": il gioco letterario di Leggere a Colori!
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“Scriviamo una storia?”: il gioco letterario di Leggere a Colori!

Gli articoli firmati sono dei nostri collaboratori.

  1. Jacopo

    1 luglio

    Jacopo, 23 anni, una laurea breve in ingegneria e tanti libro nel cassetto che quasi quasi converrebbe spostarli in un armadio. Ampolloso, prolisso per oggi scelgo la sinteticità e vi invito a scegliere me perché… bè, perché così posso mostrare che tutta questa matematica non mi ha inquadrato abbastanza da considerare l’amore solo una reazione, il cuore solo una funzione.

  2. Giuseppe

    1 luglio

    Un foglio, una penna e il nostro mondo parallelo, quel fiume che ha bisogno di scorrere prepotente a valle, di prender vita grazie uno dei riti terapeutici più importanti per la nostra anima,la scrittura.
    Quando scrivo la danza della mia mano calma le mie ansie e delinea personaggi emotivamente contraddittori, amo spulciare tra i mille volti che ci abitano e descrivere la profondità delle emozioni, troppo spesso banalizzate e schematizzate. Cosi’come l’amore,quel sentimento che scappa a ogni logica, sempre oggetto di continue analisi.Sapremo mai accettarlo cosi’ com’è, purchè ci renda vivi?Ho sempre pensato che una grande amore sia fatto anche di litigi, che una coppia debba spesso scontrarsi, perchè senza una persona diversa da te non assapori a pieno i tuoi limiti, gli stessi che arricchiscono la vita dell’altra.Di questo e altro vorrei scrivere.
    Grazie per le rubriche che curate e le inizative che offrite a chi ama l’arte e la cultura in generale.
    P.s:vi ho trovato cercando una recensione di un libro che avevo notato in libreria:)

  3. Letizia

    1 luglio

    Salve a tutti! Mi chiamo Letizia, spero scegliate me! =)Amo la letteratura ma soprattutto scrivere, ho provato tante volte a smettere ma senza successo. Purtroppo la scrittura è una Dea capricciosa che si è insinuata nella mia testa lentamente, attraendomi a sé, grazie alla creatività (non permettendomi di studiare, come in questo momento).
    Quindi mi piacerebbe mettermi alla prova, amo le sfide! Qualora fosse possibile vorrei collaborare con Fabio Pinna.

    A presto
    Letizia

  4. ”L’Amore è un Algoritmo dell’Infinito” (cito ma stessa).

    Universo femminile e universo maschile si confrontano, si raccontano, si incontrano… Un gioco antico che non stanca, non invecchia, non si fa superare, né accantonare.

    Fabio Pinna, potremmo scrivere insieme?
    (esperienza singolare eppure doppia)

    Perché?
    Perché la Buona Scrittura è Arte e le parole sono ingredienti magnifici di una pietanza sublime!

    Complimenti per la brillante idea.

  5. Alessia Danese

    1 luglio

    L’amore è quel sentimento che ti scivola lungo il corpo come un cubetto di ghiaccio. Ne assapori il piacere dei brividi che ti procura e non te ne dimentichi più. Quale scrittore passionale non vorrebbe partecipare ad un’iniziativa così intellettualmente vibrante? Felicità, follia, dolore, drammaticità, c’è così tanto materiale su cui lavorare!

  6. martina lorefice

    30 giugno

    Ho 24 anni e… sono complicata. Il mio mondo è complicato, come il mio rapporto con la scrittura. È un amore/odio continuo. Fin da quando sono piccola amo i libri, amo raccontare. Per molti ero la strana che inventava storie assurde e,cosa evidentemente insopportabile, le raccontava pure! Perfino i miei giocattoli si eclissavano. Poi, a scuola, ho scoperto la scrittura. In un primo momento non è che mi fosse piaciuta tanto. Preferivo pasticciare con i colori. A mano a mano, però. anche grazie ad un aiuto esterno,ho compreso il suo valore. Da quel momento è stato un prendersi/ lasciarsi, e ogni volta il nostro legame si rafforzava sempre di più. Essa è diventata un ponte, il collante che lega il mio cervello, il mio cuore e la parte più profonda della mia anima.
    Mi ha fatto scoprire frammenti del mio essere a me sconosciuti e mi ha aiutato a mostrarli, a farli capire, apprezzare alla parte del mondo che mi è più cara.
    Mi ha aiutato a superare momenti a dir poco difficili,e a dimostrare il mio coraggio.
    Certo, in cambio ha richiesto solo il mio tempo.
    In un primo momento mi è costato molto.
    Anche perché i frutti ,che pensavo arrivassero subito, non sono stati come li volevo, quando li desideravo.
    Per la mia impazienza ho pensato di cambiare strada, di abbandonarla.
    Ma lei mi aspettava,come un attraente motociclista, sicuro che,tra lui e un ricco milionario, l’avrei scelta.
    Non so se ho fatto bene, penso che lo capirò dopo, forse troppo tardi.
    È il prezzo per sentirmi viva!
    Dell’ amore ho una conoscenza romantico-romanzesca, mischiata a terribili cadute a terra sull’ asfalto della vita reale.
    Degli altri sentimenti conosco l’euforia, il potere, l’amaro, il giusto prezzo e ne porto le cicatrici nel mio cuore e nel mio vivere.
    Spero che mi scegliate? Certo, chi non lo vorrebbe. Tuttavia, se questo non dovesse accadere, mi dispiacerò e andrò avanti.
    Per quanti metri non so! Questa per me sarebbe una grande occasione, per confrontarmi, per crescere.
    So che c’è gente più brava di me,e non mi faccio troppe illusione.
    In ogni caso vi ringrazio della lettura, del tempo perso a leggere ciò che scrivo, dell’ opportunità di mostrare,allenare ciò che mi è stato dato!
    Di condividerla con chi la ama come me,e non scriverla sulla carta da parati.
    A presto, e… Buona Scrittura/ fortuna a tutti!

  7. francesca berti bernabei

    29 giugno

    Quando mi chiedono perché scrivo (e me lo chiedono sempre), di solito rispondo: “Perché mi sono innamorata dello Scrivere” (lo chiamo Lo Scrivere perché essendo donna ed etero ne parlo al maschile). Adesso che ci penso però (e mi ci avete fatto pensare voi), mi accorgo che non è andata affatto così! Accidenti, è lui (lo Scrivere) che si è innamorato di me per primo! Mi notò che avevo solo 8 anni, le trecce e un’aria arcigna. Fu lui a darmi l’ispirazione per scrivere un tema di fantasia di ben 12 pagine ambientato nell’antica Roma, che poi fu letto a tutta la scuola. Ma ero solo una bimbetta, e forse per paura di essere scambiato per un pedofilo se ne rimase in disparte, acquattato, per un po’ di tempo, seguendomi da lontano. Si rifece avanti fra le scuole medie e le superiori, gentile ma con fermezza mi mandava dei messaggi, appariva nei miei sogni, ma ero ancora troppo giovane. Quando ero ormai una ragazza cominciò a corteggiarmi con decisione, anche troppa, me lo ritrovavo davanti, sempre e ovunque. Io resistevo, perché a quei tempi pensavo di voler vivere una vita normale, come tutti, senza intoppi né tormenti. Lui sparì, e io mi dissi: “Finalmente, deve avermi dimenticata!”. Passò del tempo, e ormai donna fatta un giorno lo incontrai per caso, un caso doloroso, e capii subito che lui mi aveva attesa. Fu una rivelazione. Mai ero stata tanto amata, né mai, in un qualsiasi futuro, potrò essere amata altrettanto.
    Mi chiamo Francesca, mi piace inventare e scrivere storie e alle storie piace essere inventate e scritte da me.
    Vorrei scrivere con FABIO PINNA.

  8. Paola Orfei

    29 giugno

    Buonasera, mi chiamo Una.
    Sono uno dei tanti personaggi della mente della mia signora.
    Sono nata nella sua testa da un po’, ma sta pensando ad associarmi a tutto tranne che all’amore.
    Ed io, invece, vorrei tanto innamorarmi.
    Magari la costringiamo!

  9. buran lorenzo

    28 giugno

    vorrei partecipare perche’ ….. perche’ cerco la mia occasione, perche’ sono giovane ma bravo, tanto bravo …. perche’ la mia storia merita di essere selezionata …. perche’ diventero’ “famoso” e voi insieme a me!!!!!!

  10. Marta Galbiati

    27 giugno

    Raccontare l’Amore? Mi viene un po’da sorridere perchè ultimamente mi sta fregando alla grande! Fabio Pinna…sono pronta!

  11. Emanuele Nardozza

    27 giugno

    Tutti hanno buoni motivi per sentirsi la persona giusta per questa opportunità. Io ho 20 anni, amo tuttora una ragazza che mi è stata accanto durante gli anni più belli del liceo e dell’università. Mi è stata accanto, ripeto. Credevamo di poterci dare serenità, ma non abbiamo trovato la nostra inquadratura. L’inquadratura perfetta. Un’alchimia fatta di equilibrio, composizione e colore; sintomo di scelte, di associazioni di idee racchiuse come per magia in un istante che diventa letto di un ricordo. L’inquadratura perfetta non esiste forse, ma almeno possiamo immaginarla.
    E vorrei arrivare proprio ad immaginare che delle parole disposte in una frase possano far condividere ciò che di più bello abbiamo noi uomini, la possibilità di amare. Per questo anche io dico di essere la persona giusta.

  12. caterina

    27 giugno

    Perché io?perché anche io ho amato un uomo,non solo perché era bello e affascinante e tra noi c’era attrazione fisica.l’ho amato perché era intelligente e brillante,come tutti gli uomini carismatici. Ma soprattutto ho amato il ragazzo che c’era in lui, quello che veniva fuori ogni sera quando l’uno di fronte all’altra ci toglievamo la maschera del lavoro e vi spogliavano mettendo a nudo pensieri,paure,sogni,ansie desideri. Ma questo accadeva due anni fa, adesso sono rimasta solo io e la consapevolezza di aver commesso un errore:amare.

  13. Perché scrivere un racconto d’amore????
    …perché le mie esperienze di vita, di amore, e di lavoro mi hanno insegnato che le questioni d’amore sono le uniche vere questioni…..
    l’amore crea questione all’essere umano in tutte le sue vicende…..
    uno dei miei maestri ha detto una volta che “la clinica è clinica dell’amore” ed io credo che sia profondamente vero…..
    ecco tutto…..
    Non nascondo che mi piacerebbe molto scrivere con Fabio Pinna.
    In bocca al lupo a tutti!!!!

  14. margherita

    26 giugno

    La penna è la misura, la distanza che accorcia l’ostilità tra i muri. E’ l’intesa e la sorpresa fra i pensieri comuni.E’ la voglia di schiamazzo, e il gusto di credere che le idee, solo se scritte, saranno degne di durare per sempre.

  15. Giovanna Albi

    26 giugno

    Voglio scrivere d’amore e vorrei farlo con Fabio Pinna, perché voglio una storia drammatica e conflittuale, romantica e passionale,il mio maestro è Zweig. Oh magari potessi raggiungere simili vertici! Fabio ti va di scrivere con me?

  16. Francesca

    25 giugno

    Eccomi!!! Io dico solo che ormai passo più tempo a scrivere che respirare,è una vera droga! A parte gli scherzi vorrei provare e vorrei avere come partner fabio Pinna!perché? Perché ormai mi sembra di conoscerlo tramite i suoi post e penso che insieme potremmo scrivere una bella storia… O magari ci scanneremo

  17. Alice Salmi

    24 giugno

    Desidero partecipare perchè,semplicemente, ho qualcosa da raccontare. Ho bisogno di dar voce ai pensieri mettendoli nero su bianco e credo che sintonizzarmi con uno sconosciuto, per riuscire nell’impresa, possa essere stimolante e elettrizzante.

  18. Mercoledì forse giovedì

    24 giugno

    In maniera chiara nel commento, dico che vorrei scrivere con Fabio Pinna. Perché? Perché mi piace il suo modo “leggero” di scrivere di cose “pesanti”, toste, perché mi piace scrivere e scribacchio su una paginetta di fb, con molta umiltà e sincerità, soprattutto.
    Perché è interessante la sfida e la proposta e stimolante.

  19. Cinzia Di Bari

    24 giugno

    Perchè io? Ovvero, del perchè candidarmi.
    Uscire dall’autoreferenzialità.
    Ma so scrivere, raccontare…e soprattutto: sono dispoibile ad accogiere una storia e lasciare che si scriva?
    A quattro mani: il sogno del due che moltiplica il potere. Il due che crea.
    Sarà una bella avventura.

  20. Annalisa Sanna

    23 giugno

    Amare è l’unico vero motivo per il quale siamo al mondo. Se non dobbiamo parlare d’amore che altro ci resta? Dopotutto non è forse vero che “L’amore è il fine ultimo della storia dell’umanità, l’Amen dell’universo”? Siamo fatti di questo.. Dobbiamo solo imparare a mostrarlo al mondo. E scrivere e il miglior mezzo che abbiamo a disposizione.

  21. Cristian

    22 giugno

    Vorrei partecipare….perchè ho tanto da dire ancora

  22. Odiavo leggere, non amavo scrivere…
    Ma per fortuna il tempo mi ha cambiato.
    Quindi perché non provare? Credo che mi divertirei proprio a farlo.

  23. barbara

    21 giugno

    Perché se non mi candido mi pentirò di non averlo fatto
    … Non ho mai scritto nulla e non so se potrei esserne capace ma se non ci provo adesso, quando mi ricapita?

  24. Maria Carla Micono

    21 giugno

    Non ho mai scritto storie . Amo peró la lettura, tanto. Sono una nonna che ha sempre lavorato con bambini, ed ora, in pensione, mi dedico come volontaria ancora ai bambini. Come tutti, siamo a conoscenza di molte storie d’amore, e credo che questa possa essere un’esperienza nuova e stimolante , un’esperienza che mi piace affrontare. Mi fate provare? Grazie.

  25. Liliana La Marca

    20 giugno

    Vorrei partecipare perché scrivere in due è come raddoppiare le capacità dei sensi. Occorre imparare a vedere con gli occhi dell’altro, pur mantenendo vive le proprie immagini nella mente; a sentire i suoni che l’altro sente, pur mantenendo melodie e dissonanze nella propria memoria. Occorre imparare a tenere un passo non proprio. Ma occorre essere bravi maestri nell’insegnare all’altro a sentire i nostri ritmi, a cogliere il valore dell”io e tu” in un dialogo di crescente intimità. Non ho mai scritto in coppia, ma ho sempre scritto a un muto interlocutore. Adesso, sarebbe bello provare a farlo in due.

  26. lina d'alessandro

    20 giugno

    Non ho mai scritto un racconto, né una storia d’amore. Neanche una storia e basta. Però l’iniziativa mi piace molto e penso sia stimolante e intelligente. Tra l’altro sollecita la creatività e mette in campo una sfida e una competizione tutta positiva. Bravi, complimenti e dopo questa lanciatene ancora, come una volta si lanciava il guanto di sfida ad un avversario.Quanto a me non credo di saper parlare d’amore, per cui non ho speranza.Ma sono contenta per quelli che troveranno il partner giusto e vi seguirò con affetto, se me ne sarà data l’opportunità. In bocca al lupo a tutti.

  27. Mi piacerebbe partecipare perché l’amore è la forza che ha guidato la mia vita: la scelta della professione, la scelta di lasciare la professione per il marito ed i figli ed infine la scelta della nuova professione. Ed è ora di condividere con gli altri tutte le esperienze raccolte nella mia ricca e movimentata vita!!!

  28. Antonietta Mirra

    20 giugno

    Questo gioco mi sembra davvero un’ottima possibilità per provare nuove esperienze di scrittura. Mi piacerebbe farne parte perché amo scrivere e l’ho fatto sempre da sola. L’idea di scrivere in collaborazione con qualcuno credo sia un’ottima occasione di crescita e di scoperta. Ovviamente ognuno di noi ha il suo stile e sarà divertente e anche rischioso se vogliamo, mettersi alla prova e tentare un connubio di idee e punti di vista differenti, cercando di creare qualcosa di unico e di valore. Spero proprio che questa esperienza sia d’aiuto per noi che amiamo scrivere e che regali poi alla fine, qualcosa su cui lavorare, un punto d’inizio per affinare la nostra arte. Quindi che dire…la volontà da parte mia c’è, le idee anche, non mi resta che aspettare la vostra scelta!

  29. Maria Donatiello

    20 giugno

    Per un adolescente l’amore sembra quasi il centro del mondo, come se la massima aspirazione nella vita fosse farsi amare. Io sono molto razionale, e l’amore è qualcosa che non si puó spiegare, per questo mi sono tenuta sempre alla larga da questo sentimento. La gente impazzisce per amore, e io volevo rimanere sana.
    Secondo la mia descrizione, sarei la persona meno adatta a scrivere una storia sull’amore, ma io ci voglio comunque provare. Io voglio imparare a coltivarlo l’amore, a convicerci serenamente, senza la paura di soffrire.
    Ecco di cos’era fatto il muro che mi separava dall’amore: la paura di un cuore spezzato. Ma l’amore non è solo rose e fiori no? L’amore non deve farti vivere in un mondo parallelo fatto di baci e cuoricini. L’amore deve farti vivere la vita vera, quella dove ci sono momenti felici sì, ma anche momenti dove vorresti solo strapparti il cuore dal petto.
    Io l’amore voglio scoprilo, e quale miglior modo se non con la scrittura? L’amore per le parole.
    In breve, se io scrivessi questa storia, parlerei dell’amore che aiuta a crescere ed è maestro di vita. Perchè si sa, che con i sentimenti nessuno nasce imparato.

  30. Martina Ronconi

    20 giugno

    La passione per la lettura e la scrittura credo siano arrivate prima dell’abilita’ a camminare.
    Ho 25 anni e da quando ho memoria, scrivo ogni pensiero, ogni idea, ogni parola mi passi per la testa.
    Con una penna e un foglio, il mio umore prende forma e si mostra al mondo. Scrivo in base a ciò che vivo.
    Se state cercando qualcuno che scriva d’amore, credo di essere la persona adatta: dopo 7 anni di relazione complicata e troppo opprimente ora vivo la mia vera storia d’amore: un uomoche sa dare e ricevere e un futuro che si prospetta sempre più imminente. Chissà che tra ricordi di amori passati e speranze per il futuro non assistiate per primi ad una proposta di matrimonio da parte di un giornalista romantico ad una sperqnzosa scrittrice in erba.

  31. Elisabetta Rizzo

    19 giugno

    Se potessi scrivere una storia incentrata sull’amore, lo farei a partire da un concetto che reputo essere molto legato a questo sentimento onnicomprensivo: lo spazio. L’amore, infatti, esprime tanti tipi di spazio, quello condiviso da due persone, quello invece che appartiene a tante, o quello che ognuno vive in modo univoco. Sarebbero interessanti anche tutte le questioni inerenti lo spazio “amoroso”; è chiuso o aperto? O meglio ancora, quale fra questi due tipi costituirebbe la condizione ideale (se esiste) a partire dalla quale fondare una qualsiasi relazione? Di una cosa sono certa, che l’amore qualunque esso sia è lo spazio vitale di ogni uomo.

  32. Roberta Fierro

    19 giugno

    Avete presente una certa frase che dice “Scrivere fa rima con vivere”?
    Penso che non potrei descrivere la mia passione per la scrittura meglio di così.
    Scrivere mi ha salvata, mi ha ridato vita.
    E’ una delle poche cose in cui credo con tutta me stessa…
    Quando scrivo posso essere me stessa, posso lasciar fluire su un foglio o su un display tutte le mie emozioni più profonde.
    Scrivo da molti anni, credo sin da piccola, tra diari, lettere, appunti, brevi storie…e tutto ciò mi ha portata anche a lavorare a dei romanzi.
    Sono fiera di questa mia passione e non vi rinuncerei mai e poi mai.
    Inoltre il tema scelto per questo Gioco letterario mi tocca nel profondo,
    perché l’amore fa parte della mia vita da sempre.
    Un sentimento che si trova ovunque si volga lo sguardo.
    Mi piacerebbe scrivere di amore, per amore, con amore…di quanto sia fondamentale per ognuno di noi. Di quanto possa cambiare le nostre vite e sconvolgerle completamente.
    Perché infondo penso che Amare dovrebbe far rima con vivere: è una nuova vita ogni volta che ami.

  33. giuseppe panfili

    19 giugno

    Mi piacerebbe tantissimo partecipare perchè amo scrivere, perchè mi piacerebbe provare a mettermi in gioco, perchè ogni racconto racchiude sempre in sè una storia d’amore e mi piacerebbe scriverla. Perchè è un’ ottima iniziativa per chi ci vuole provare, perchè è un ottimo modo per mettere a confronto due menti diverse, per socializzare, per divertirsi, per crescere. Ed io mi sento pronto per questo tentativo. Perchè dietro le parole ci sono i sogni e quelli, ogni tanto, vogliono sentirsi realizzati. Perchè non mi arrendo e combatto tutti i giorni con l’unica arma efficace che ho a mia disposizione: la mia fantasia!!

  34. Susanna Giardina

    19 giugno

    Mi è sempre piaciuto leggere, ma anche scrivere..lo faccio nella mia intimità da quando sono piccola: ad ogni età una trama e dei personaggi diversi; e quando mi capitano tra le mani questi scritti, è sempre un piacere leggere!! Diciamo che mi sento molto più sicura di me stessa quando trasferisco i pensieri nero su bianco..
    L’iniziativa riguarda l’amore ed è un argomento che mi intriga: mi piacerebbe poter scrivere quache riga sull’amore “misto”, fatto da coppie che per lingua,cultura,religione e tradizioni, sembrerebbero due pezzi,apparentemente incastonabili, di un intricatissimo puzzle, ma che nonostante ciò, riescono comunque a combaciare perfettamente, perchè la chimica che li lega è più forte di qualunque ostacolo!! Anch’io sto vivendo un’amore del genere..

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