Recensione di Dannati di Glenn Cooper - Leggere a Colori

Recensione di Dannati di Glenn Cooper

Nata il 15 febbraio 1990, parla inglese e svedese, cresciuta a pane e libri. Aspirante traduttrice, alla costante ricerca della strada giusta da prendere, con un'unica prerogativa: che le pagine da leggere non finiscano mai. Tendente al vagabondaggio per natura; per lei ogni posto è casa, basta che si dorma comodi e si mangi bene! Sul suo comodino ci sono: Kobo, un libro vero, quaderno delle citazioni e Internazionale.

  1. Stefania Recchia

    20 luglio

    Ciao a tutti! :) Scusate se rispondo solo ora, ma non mi era arrivata la notifica dei commenti a questa mia recensione.
    Non posso rispondere al vostro dubbio semplicemente perché la cosa non è spiegata non libro. Ognuno potrebbe avere una spiegazione diversa. Personalmente non mi ero posta il problema, perché parto sempre da presupposto che in un romanzo un autore possa permettersi tutto quello che vuole, proprio perché è un romanzo. Ma se proprio devo pensare a una risposta vi potrei dire che proprio per il fatto che sono anime, i loro corpi non possono morire davvero ma solo consumarsi all’infinito. I loro corpi sono fatti di anima.
    A me piace molto Glenn Cooper e il suo stile (o almeno quello del suo traduttore), quindi mi interessa più la vicenda che i cavilli tecnici. L’unico consiglio che vi posso dare è di andare sulla pagina ufficiale dell’autore o sul suo sito personale e provare a mandare un messaggio o una mail. Gli autori americani sono molto più disponibili di quelli italiani e secondo me gli potrebbe anche far piacere dare una risposta alle domande dei suoi lettori, soprattutto se coscienziose.
    Buona lettura a entrambi :)

    • Enrico Guido

      17 febbraio

      Ciao. La risposta che mi sono data e che, con un pò di presunzione, ritengo essere quella dell’autore è la seguente:
      La ragione per cui i morti hanno un corpo fisico è duplice.
      1. Cooper nella stesura del libro utilizza l’ipotesi del “multiverso”, ossia delle dimensioni parallele. Tale ipotesi presuppone che ogni “universo” contenga la stessa quantità di materia, per cui se non si vuole innescare un processo di collasso dell’universo interessato la materia che passa dall’universo A a quello B deve essere sostituita da una identica quantità di materia che transita dall’universo B a quello A. La natura di tali scambi non deve essere necessariamente omogenea (ossia da A a B potrebbe transitare “materia” in forma animale mentre da B ad A la “materia” potrebbe essere in forma minerale) ma le quantità dovrebbero essere identiche. Perciò Cooper, ad essere umano che lascia la Terra fa subentrare essere umano proveniente da Oltre.
      2. Gli umani di Oltre hanno la necessità di avere una fisicità poichè agiscono, in eguale misura che sulla Terra, e senza un corpo fisico ciò non sarebbe possibile.
      Postulare l’esistenza di un universo parallelo dove continueremmo ad esistere in forma fisica dopo la morte rientra nelle possibilità dell’ipotesi multiverso, ipotesi che, sebbene non dimostrata, è accettata da illustri scienziati (H. Everett, R. Feynman, D. Deutsch ed altri)

    • Stefania

      17 febbraio

      @Enrico la tua ipotesi di funzionamento mi convince, però non gira con gli episodi che vengono descritti nel terzo libro della serie: qui infatti si aprono dei portali tra i due universi nell’area di Londra e il passaggio da un mondo all’altro non è regolato da nessuno scambio equivalente di materia. I dannati tornano nel mondo e i vivi vanno all’Inferno solo attraversando il passaggio, ma senza per forza essere sostiuiti come capitava nel laboratorio.

  2. Giovanni

    17 maggio

    Ciao ho letto la recensione perché ero in cerca di una risposta. Sto a 150 pagine lette e ho un dubbio: perché i dannati hanno i corpi? Non ha senso. Loro sono morti sulla terra e i loro corpi sono sulla terra quindi il serial killer e Duck non dovrebbero essere anime invece che corpi in putrefazione? Se è spiegato più avanti va bene ma se no è un grave problema. Che ne pensate?

    • lector

      6 luglio

      @Giovanni
      Ero proprio in cerca di una recensione che me lo spiegasse. Infatti la cosa non quadra per nulla.

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