Recensione di Padre padrone di Gavino Ledda - Leggere a Colori
STAI LEGGENDO:

Recensione di Padre padrone di Gavino Ledda

Recensione di Padre padrone di Gavino Ledda

Gli articoli firmati sono dei nostri collaboratori.

  1. Rosy

    24 agosto

    Due generazioni, la vita, e un albero

    L’anziano pastore giaceva sotto l’ombra di una quercia secolare, lui è il suo ragazzo,
    bocconi intenti a riposare.
    Dopo non molto il fanciullo sveglia suo padre,
    prorompendo con voce alterata:
    “Scappiamo babbo, l’albero ci cade addosso!”
    Ma il saggio padre, imperturbabile e immobile, gli risponde placido:
    “Tranquillo figliuolo, l’albero non sta cadendo,
    Sono solo le nuvole che lo solcano”.
    E detto ciò, riaggiustandosi il berretto coprendo i suoi occhi profondi, formula al giovane una profonda verità:
    “E ricordati questa lezione anche per la vita. Tutto ciò che sembrerà “caderti addosso”, potrai superarlo guardando “al di là” di esso”.
    10. 06.2015

    Scrivo per passatempo. Ho letto il suo romanzo. Ho immaginato una conversazione in forma poetica tra lui e il babbo nei tempi del romanzo, un babbo che qualche pregio lo ha avuto senz’altro, che ho riportato su.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

INSTAGRAM
In lettura...
Seguici anche su...