Carrie nell´era dei cyberbulli -Recensione Lo sguardo di satana carrie
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Carrie nell´era dei cyberbulli

Carrie nell´era dei cyberbulli

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  1. Staff

    27 gennaio

    Grazie del tuo punto di vista.

  2. Chiara

    27 gennaio

    Conosco poco King, ma ho chi mi informa e mi permette di entrare piano piano a contatto col mondo del Re, non solo libri, ma anche film.
    Dunque, sì, è uscito Carrie. Ho visto sia quello del 2013 che quello precedente. E ho trovato entrambi i film fatti bene, entrambi con i loro post e contro.
    Il film del 2013 non è però un remake del film di De Palma, ma bensì una trasposizione del libro. Mi sono confrontata ed infatti ci sono diversi richiami al libro (che non scrivo perchè magari non tutti hanno visto il film e non voglio rovinare la visione), questo per me è un aspetto positivo.
    Così come gli attori del film: tutti molto abili, presenti, capaci soprattutto di trasmettere emozioni, ovvio che non sono sentimenti piacevoli, ma sicuramente coinvolgenti.
    Il ruolo della madre “pazza” e “fanatica” meglio di così non poteva essere reso, vuoi grazie ai dialoghi, vuoi grazie a quei particolari che rendono un personaggio in grado di vestire i panni di…
    Lo stesso vale per Carrie, trovo che la sua timidezza e “paura” del mondo perchè vittima di soprusi (anche cyber) riesca in maniera eccellente, l’espressione del viso è a dir poco empatica.

    Da criticare forse…alcune scelte della regista…a partire dalla prima scena (che non svelo per evitare spoiler), così come l’ultima, ma credo che nel complesso questo “Carrie” meriti più della sufficienza, e possa essere diffuso come film contro un fenomeno sempre più dilagante.

    Pensieri personali e da “profana” di King =)
    Chiara

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