Skip to content
  • Da leggere
    • Ultime recensioni
    • Letteratura
    • Mix
  • WikiAuthor
  • Partecipa
  • La Card!
  • Promuovi un libro
  • Contatti
    • Scrivici una m@il
    • WhatsApp
  • Da leggere
    • Ultime recensioni
    • Letteratura
    • Mix
  • WikiAuthor
  • Partecipa
  • La Card!
  • Promuovi un libro
  • Contatti
    • Scrivici una m@il
    • WhatsApp
Macchie di inchiostro, ovvero racconti brevi

Amore per sempre

  • Fabio Pinna
    Fabio Pinna
  • 4 Agosto 2014
  • 6 Minuti

Siamo come i format che arrivano dall´America, mi dicevi, tutti uguali, fatti per essere visti e non piaciuti, presi senza amore. Eravamo lontani come l´America. Questo ultimo Agosto, o era l´altro Agosto, che ci conteneva coi suoi “bellissimi” di chi ci guardava e non ci conosceva e noi eravamo d´accordo. Gli angeli passavano mentre eravamo a litigare, mentre scrivevo cose bellissime su di te su facebook che non leggevi, a leccare francobolli per lettere d´amore da scambiarci e annusare segretamente. Le targhe dispari circolavano e noi iniziavamo ancora da zero, un po´ pentiti e un po´scotti come la pasta. Un po´incoscienti e un po´traditi. Che ce ne frega a noi dei lunedì che siamo disoccupati, che ci importa degli scontrini sbagliati se la mia mano si appende al tuo mignolo quando serve, che ce ne frega dei treni sui cui viaggiamo che passano sopra a tutti i difetti e di quella volta che lasciavi il telefono squillare nella borsa.

Sogni di pastafrolla, leccavo le fruste ancora sporcheaspettandoil forno, aspettando che fossero pronti. Pronti da vivere. Troppo concentrato e in anticipo sulla tabella di marcia della vita, tu ti spogliavi sempre meno, per farti desiderare o forse per spegnere il forno, farti dimenticare. Io che venivo a prenderti come si prende il vento, a raccontarti le mie stanchezze scontate le voglie telecomandate. A notte dovevamo decidere se farci ricoprire di salsedine o ruggine, se avvicinare i destini scappati, e cibarci di alito e saliva in ascensore, nel parcheggio, e in tutti i passi carrabili della città. Noi a decifrare sorrisi, a spiegarci le rughe dei giovani, a sentire pungenti perché che ci tengono incollati. Io ti lascio svestita, non percorro più le curve con il palmo della mano, sono strade del passato mentre guardiamo assenti e stanchi il soffitto come se ci stessero trasmettendo sopra i nostri anni fa.

Sperare è un difetto, mi hai spiegato, sfuggendo da una scusa per sfiorarti. É il tuo modo di dirmi che ognuno soffre a modo suo, senza spiegare quando ritiene che non serva. Così, scivoli, vai giù, sembrava che eravamo a senso unico, che il pianto era solo per sciogliere cose belle dal cuore. Ricordami quello che ci dobbiamo, ricordami quando siamo venuti puntuali come un orologio in quel letto disfatto, ricordami il primo rossetto sulla mia pelle bianca. Ricordami come siamo spariti, come ti guardavo nuda sconvolto, come aspettavo i tuoi occhi addosso mentre ti camminavo davanti. Ricordami come ci siamo improvvisati, cosa abbiamo imparato dal posticipare il coraggio, ricordami la tua temperatura dei pensieri.

Sere a star male, spara, ti faccio un marciapiede per andare via. Non ci sono più angoli che tengono per nascondere questo odio amore che felicemente non capiremo mai. Stringe, strappa, restringe, stinge questo nostro problema bellissimo. Finisce tutto quello che mi é entrato, finisce da qualche parte tutto quello che ho amato. Finisce. E tu. Finisci. Il nostro umore al nero di seppia, gli sguardi fuori stagione, le sere di plastica, l´eyeliner strappato dai pianti, i cuori trapiantati nel deserto.

Non finire di ricordarmi tutte le cose.Che non sei più di nessuno é l´unica cosa che ricordo. E tu. Amore, non importa quanto, per un sempre abbastanza lungo.

Se ti è piaciuto condividilo!

Previous Post

Charlie Chaplin di Peter Ackroyd

Next Post

La roccia viva di Matteo Sartori
Fabio Pinna

Scritto con la passione per la lettura da

Fabio Pinna

Leggo, racconto e scrivo libri anche fuori dal www. Con l'amore per le parole ho fondato Leggere a Colori. Sul mio sito ufficiale www.fabiopinna.me trovi i libri pubblicati, le mie brevi storie e il podcast.

Recent Posts

  • Macchie di inchiostro, ovvero racconti brevi
    Love Moschino e Pinko: online si può!
    • 28 Gennaio 2019
    • 6 Minuti
  • Macchie di inchiostro, ovvero racconti brevi
    Migliaia di vecchi giochi Flash sono stati salvati dall’obsolescenza
    • 28 Gennaio 2019
    • 6 Minuti
  • Macchie di inchiostro, ovvero racconti brevi
    Carte di credito? Con la tecnologia c’est plus facile!
    • 11 Gennaio 2018
    • 6 Minuti
  • Leggi online narrativa, fiabe e poesie
    Come abbraccia una mamma
    • 14 Maggio 2017
    • 6 Minuti
  • 392 8000 500
  • [email protected]
  • Via Ponentino 3C, Capoterra (Ca)

PROMOZIONE

  • Pacchetti promozionali
  • WikiAuthor
  • La sinossi per l'editore
  • Correzione di bozze
  • Immagini promozionali
  • Social media marketing per autori

RISORSE

  • Google News
  • Rss
  • Collabora
  • Merchandising
  • siti non AAMS

ADV

  • Siti non ams
  • Siti scommesse non AAMS
  • Siti scommesse non AAMS
  • Casino senza documenti
  • Casino senza documenti
  • casino non AAMS
  • CashWin
  • Siti non AAMS
  • casino non AAMS

Newsletter settimanale

© 2026 Powered by Fabio Pinna

Twitter Facebook-f Instagram Youtube Telegram Linkedin
Twitter Facebook Dribbble Youtube Pinterest Medium
Go to mobile version