Errori necessari, il primo romanzo di Caleb Crain, racconta gli ideali, i rimpianti e le contraddizioni dei giovani europei degli anni Novanta, con lo sfondo dellanostalgica atmosfera di Praga.
Jacob Putnam, aspirante scrittore laureatosi da poco adHarvard, arriva a Praga nell’ottobre del 1990, in tempo per cogliere lo spirito della Rivoluzione di Velluto, che un anno prima ha segnato la fine del regime comunista. Il giovane entra a far parte di un gruppo di expat e si lancia alla scoperta di una città inquieta ed elettrizzante che si allena alla democrazia, e dove tutto sembra ancora possibile, finendo poi per scoprire che nessuno è davvero quello chesembra.
Errori necessari è un delicato romanzo di formazione, che si inserisce nella linea delle grandi opere di James e Hemingway: anziché a Parigi o in Spagna, si snoda sulle rive della Moldava, tra i caffè pittoreschi e le architetture gotiche della capitale ceca, componendo un ritratto nostalgico della gioventù degli anni Novanta, destinata a scontrarsi non solo con le disillusioni della maturità, ma anche con le chimere del cambiamento storico.
Affermato saggista, critico del New York Timese scopritore di talenti,Caleb Crain ha pubblicato racconti, recensioni e articoli, è curatore del blogSteamboats Are Ruining Everything,vincitore nel 2007 del Cliopatria Award for Best Writer, ha insegnato alla Columbia University e tradotto dal ceco la biografia del politico e drammaturgo Václav Havel. Come il protagonista del libro, l’autore ha trascorso un periodo a Praga all’inizio degli anni Novanta, e oggi vive e lavora a New York. Errori necessari,il suo primo romanzo, pubblicato da 66thand2nd, è disponibile in libreria al prezzo di Euro 20,00