Titolo: Fiumi d'oroAutore: Antonio Nicaso, Nicola Gratteri
Pubblicato da Mondadori - Novembre 2017
Pagine: 192 - Genere: Politica
Formato disponibile: Brossura
Collana: Strade blu
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In libreria dal 7 novembre
Esce oggi in libreria Fiumi dโoro, di Antonio Nicaso e Nicola Gratteri, edito Mondadori.
10 luglio 1973: viene rapito a Roma John Paul Getty III, sedici anni, nipote del petroliere Jean Paul Getty, uno degli uomini piรน ricchi al mondo. Il nonno pensa a uno scherzo per spillargli dei soldi. Dopo tre mesi di inutili trattative, i sequestratori inviano al ยซMessaggeroยป una busta con un pezzo dellโorecchio del ragazzo. Il 15 dicembre John Paul viene liberato: sono stati pagati circa 2 miliardi di lire.
La notizia rimbalza sui giornali di tutto il mondo ed รจ cosรฌ che lโorganizzazione mafiosa dal nome impronunciabile, โndrangheta, che sta facendo dei rapimenti un affare miliardario, comincia a essere conosciuta anche allโestero.
Con i soldi sporchi dei sequestri vengono costruiti in Meridione interi quartieri, ma si comprano anche camion, autocarri, pale meccaniche, si creano imprese edili che partecipano alle gare per gli appalti pubblici. E soprattutto, una grossa parte di quel denaro viene investita prima nel contrabbando delle sigarette, poi nellโacquisto della droga, il vero, grande business delle mafie.
Lโenorme quantitร di contante disponibile grazie agli ยซaffariยป richiede di essere lavata e riciclata. Come? In molti modi, e per favorirne la riconversione, gli uomini della โndrangheta cominciano a spostarsi al Centro e al Nord dโItalia, ma anche allโestero, in Nord Europa, in Sudamerica, in Australia, in Canada. Forti anche delle ยซcarenzeยป normative di molti paesi, come appunto il Canada, che solo agli inizi degli anni Duemila fissa un limite nellโintroduzione di denaro liquido.
Si stima che la โndrangheta fatturi ogni anno circa 43 miliardi di euro, di cui almeno il 75 per cento viene reinvestito nellโeconomia legale. Quelli che scorrono sono veri e propri fiumi dโoro: la mafia calabrese li investe nellโedilizia, nel settore immobiliare, nel terziario, nellโeolico, nei rifiuti, ma anche nel turismo, nel lusso, e persino nei centri di accoglienza. E lo fa grazie a una miriade di alleanze strategiche con funzionari pubblici, bancari, avvocati, commercialisti, broker senza scrupoli. Perchรฉ la corruzione continua a essere lโossatura del potere mafioso.
Nellโera della tecnologia piรน avanzata, poi, le nuove leve della โndrangheta si scambiano informazioni grazie ai social e WhatsApp, e dal Canada spediscono in Italia BlackBerry con sofisticati software che impediscono le intercettazioni.
Combattere contro il riciclaggio su scala planetaria diventa ogni giorno piรน faticoso: la differenza dei sistemi giuridici, la mancanza di reati associativi e la difficoltร di globalizzare lโazione di contrasto favoriscono tutte le mafie che, invece, riescono sempre piรน a collaborare a livello internazionale. Questo libro, perรฒ, ci insegna che non รจ impossibile farlo.
Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, รจ uno dei massimi esperti di โndrangheta nel mondo. Insegna, tra lโaltro, storia sociale della criminalitร organizzata alla Queenโs University. Ha scritto piรน di trenta libri, tra cui alcuni bestseller internazionali. Da Bad Blood รจ stata tratta una serie televisiva di grande successo.
Nicola Gratteri รจ uno dei magistrati piรน esposti nella lotta alla โndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del narcotraffico. Insieme ad Antonio Nicaso, da Mondadori ha pubblicato i bestseller Fratelli di sangue (2009), La malapianta (2010), La giustizia รจ una cosa seria (2011), La mafia fa schifo (2011), Dire e non dire (2012), Acqua santissima (2013), Oro bianco (2015) e Padrini e padroni (2016).