Titolo: Il cielo non ha preferenzeAutore: Eric Maria Remarque
Pubblicato da Mondadori - 1974
Pagine: 304 - Genere: Narrativa rosa
Formato disponibile: Brossura
Collana: Gli Oscar
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Di fuori udรฌ un rumore di passi sulla ghiaia del giardino. Le ricordarono il giardino di Clerfayt, e unโonda di tenerezza sconsolata la invase.
Appare strano incontrare Eric Maria Remarque al di fuori dalle trincee, dai campi di battaglia, dalle scene splendide e violente del Fronte Occidentale. Ma, addentrandoci tra le pagine di quella che รจ una straziante e bellissima storia dโamore, ci renderemo conto che di guerra sempre si tratta, perchรฉ Il cielo non ha preferenze รจ unโincessante battaglia contro la morte, la disperazione, la nostalgia, la crudele rapiditร del tempo, la struggente incertezza del domani.
Nel momento in cui i loro destini si intrecciano, Lilian e Clerfayt non hanno futuro, sembra non abbiano speranza, entrambi vivono lโattimo, ed รจ questa similitudine ad avvicinarli. Lei, chiusa da anni nellโasetticitร del sanatorio, oppressa dallโincombenza della malattia e della morte, lui, campione di automobilismo, incatenato ad un passato da reduce e ad unโesistenza agli estremi limiti del rischio.
Quando Lilian fugge dal sanatorio insieme a Clerfayt, forse cerca solo di vivere in assoluta libertร il poco tempo che le resta, e lui intravede in lei solo unโavventura romantica e vagamente folle, ma rimane incantato dal fascino fragile e sfuggente della ragazza che, nella sua intensa bramosia di vivere, percepisce tutto come una conquista e, consapevole della propria precarietร , di lui ama quellโaudacia disperata e quasi incosciente. Ma, se Lilian, illudendosi di ingannare la morte, si rifugia in un continuo migrare tra alberghi, viaggi, inviti a cena, abiti eleganti, attraente proprio perchรฉ inafferrabile, lui inizia a vedere in lei una possibilitร , il progetto di un futuro condiviso, di una vita finalmente stabile e sicura, e il suo amore, lentamente, prende forma e sostanza.
Lilian dapprima รจ terrorizzata, sa di non avere tempo a sufficienza per una storia importante, che oltretutto non ammette perchรฉ di lui ammirava quellโirrequietezza spericolata e malinconica, poi, di fronte alla dolorosa caparbietร del sentimento di Clerfayt, cede e lo asseconda, rimandando momentaneamente i suoi progetti di incessante fuga.
Poi, il colpo di scena, stravolgente e inatteso. A Montecarlo, durante lโultima, brevissima gara di fine contratto, Clerfayt muore in un tremendo incidente, a pochi passi da Lilian che assiste alla corsa. Il vuoto che invade la ragazza รจ lacerante, il suo desiderio di libertร si frantuma, i suoi pensieri di partenza svaniscono: paradossalmente era lei, la condannata a morte, non quellโuomo cosรฌ vivo e innamorato, del quale non rivedrร nemmeno il corpo, reso irriconoscibile dallo schianto. Clerfayt era morto, cosa ben diversa dal non essere insieme.
A Lilian non restano che poche settimane per tornare in sanatorio, prima di una fine forse solo apparentemente tragica. Perchรฉ, quando il poetico Levalli avevachiesto a Clerfayt dove lโavesse incontrata, egli aveva risposto davanti alle porte dellโAde. Lโunico luogo dove, infine, avrebbe potuto ritrovarla, lโunica fine per due persone il cui destino era ormai segnato.
Un romanzo splendido, introspettivo, dove si riconosce quella forza che Remarque infonde alla narrazione, quel fascino intenso, vibrante e profondo che possiedono i suoi personaggi. Un capolavoro.