“Verrà qualcuno a salvarti”, il tuo nuovo romanzo è stato definito tormentato, crudo, a tratti aspro, ma sentimentale e toccante, quanto mai attuale. Una storia d’amore pura e evocativa, dove la seduzione cerebrale vince su istinto e passione. Protagonista Andrea Du Preux, un viaggiatore solitario dannato e infelice, deciso a farla finita. Come sei riuscito a caratterizzarlo? E come hai intrecciato le diverse vicende umane dei personaggi?In questa pubblicazione hai affrontato tematiche delicate come l’autolesionismo adolescenziale, la violenza sessuale e il suicidio. Ti sei ispirato a fatti di cronaca, a situazioni che conosci o è stato un puro caso creativo? Victor Hugo scrisse: “Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.” Una tua riflessione. Che significato ha per te la morte?