
Questo mese in libreria un altro dei Saggi in sette volumi di Michel de Montaigne, La fame di Venere. Un libro sullโamore e sullโeros.
Dopo il successo della prima raccolta Coltiva lโimperfezione, con La fame di Venereprosegue la pubblicazione di tutti iSaggiin sette agili volumi. Divisi su base tematica e corredati di apparati critici, questi nuovi volumi ricostruiscono il disegno unitario dellโopera complessiva di Montaigne e legano lโautore agli aspetti piรน significativi dellโesistenza quotidiana. Questa volta, al centro delle inarrivabili riflessioni del grande filosofo cโรจ lโamore, lโeros, quellโยซalleanza tra immaginazione e corpoยป che โ se applicata ai sentimenti degli uomini โ li rende intensi quanto volubili.
Leggere Montaigne รจ come ritrovare un amico. Un amico saggio e stravagante, con una vasta esperienza del mondo e una curiositร intellettuale sempre viva, che ogni volta ascoltiamo con piacere. La distanza che sembra separarci da lui scompare quando ci lasciamo conquistare dallโatmosfera di intimitร che si respira fin dalle prime pagine dei suoi Saggi.
La fame di Venere raccoglie alcuni tra i testi che il pensatore francese scrisse per ultimi, giร in lร con gli anni. Disinvolto e disincantato, Montaigne riguarda alla propria vita senza amarezza nรฉ sentimentalismi, e come sempre il tema di partenza va presto in frantumi, lasciando il posto a un caleidoscopio di riflessioni, aneddoti e digressioni: spregiudicato e moderno, Montaigne scarta da un pensiero allโaltro, arrivando a toccare con straordinaria vicinanza gli aspetti piรน quotidiani della nostra vita, ed รจ proprio a partire da uno di questi โ la fame di Venere, lโappetito sessuale โ che qui ci regala una delle piรน interessanti testimonianze sul modo in cui la sessualitร e il rapporto tra uomo e donna erano intesi nel Cinquecento. Parla dellโamore, del sesso e del matrimonio, ma non solo: si occupa di comportamenti assimilabili alla ninfomania e al priapismo, fornisce un piccolo manuale su come gestire i rapporti con le prostitute โ il prezzo, dove incontrarsi, come trattarle e cosรฌ via โ, enuclea gli elementi indispensabili per un corteggiamento di successo e ci offre una pungente analisi della gelosia, che considera la peggior malattia del nostro spirito dopo lโinvidia.
Tutto questo con la sinceritร di chi non desidera altro che essere fedele a se stesso, senza nascondere nulla del proprio pensiero, perchรฉ la sua paura piรน grande รจ ยซessere scambiato per qualcun altroยป.
Michel Eyquem de Montaigne nacque nel 1533 a Bordeaux, da una ricca famiglia da poco insignita del titolo nobiliare di โsignori di Montaigneโ. Educato, secondo lโuso dellโumanesimo, nel culto della classicitร โ e per indole incline allo stoicismo -, dopo gli studi, a ventiquattro anni, esercitรฒ per i successivi tredici come consigliere presso il Parlamento di Bordeaux, cittร della quale piรนtardi venne eletto sindaco. Apprezzato e conosciuto diplomatico, spesso in missione per conto del re, visse nel sanguinoso periodo delle guerre di religione, uno dei piรน bui dellโintera storia francese, tanto che a trentasette anni, amareggiato, decise di abbandonare la vita mondana per ritirarsi nel suo castello โ in particolare nella sua tour de librairie, la โtorre della bibliotecaโ-, dove rimase a meditare, studiare e scrivere. Morรฌ nel 1592. I suoi Saggi, pubblicati per la prima volta nel 1580, sono unanimemente considerati una pietra miliare della letteratura occidentale e โ avendo inspirato, tra le altre, personalitร come Nietzsche ed Emerson, Rousseau e Proust โ hanno avuto una profondissima influenza nella storia del pensiero europeo.