Titolo: L'amore prima di noiAutore: Paola Mastrocola
Pubblicato da Einaudi - Ottobre 2016
Pagine: 328 - Genere: Racconti, Narrativa Contemporanea
Collana: Supercoralli
Dal 18 ottobre in libreria
Domani arriva in tutte le librerieLโamore prima di noi, il nuovo libro di Paola Mastrocola, edito da Einaudi, che ci narra dei grandi miti dโamore raccontati come storie vive. Eros e Psiche, Apollo e Dafne, Orfeo ed Euridice, Teseo e Ariannaโฆ Le loro storie sono le nostre. Le abbiamo chiamate miti, ma hanno il gusto, e il senso, della nostra vita. Il racconto de Lโamore prima di noi รจ puro incanto: nel fuoco delle sue pagine anche ciรฒ che conosciamo da sempre diventa nuovo sotto i nostri occhi.
ยซSe ti seguissi, Orfeo, mi riporteresti alla solita vita, giornate che finiscono e ripartono, e alla fine ci lasciano invecchiati, di nuovo sullโorlo di lasciarci. Lโamore รจ lontananza, si nutre di distanze impercorribili. Non ho bisogno di vivere con te. In questo buio dove non ti vedo e non ti ho, รจ perfetto amarti. Fare a meno di te รจ lโamoreยป.
I miti sono quel che resta dopo la dimenticanza, la rovina, il tempo che passa. Per questo sono eterni, perchรฉ sono al fondo di noi. Paola Mastrocola ha trovato una misura miracolosa per raccontarci una volta ancora queste storie infinite: nelle sue pagine la ricchezza e la leggerezza sโincontrano per la gioia pura del lettore, parlando in fondo dellโamore e basta. Lโamore per un uomo, una donna, un fiume, una stella. La nostra porzione illuminata, il punto in cui alla nostra vita tocca ancora una parte del divino. Lโamore per il mondo, cosรฌ comโรจ. Dentro ogni storia cโรจ una domanda, che va dritta al cuore. In quale forma dobbiamo amare? E la bellezza si puรฒ rapire? Si puรฒ, amando, non conoscere lโamore? E quanto conta una promessa? E perchรฉ a una certa etร che chiamiamo giovinezza abbiamo voglia di non concederci a nessuno, e giocare, e stare a mezzโaria, in volo? Le domande pungolano il mito, lo piegano a parlare da sรฉ. Il racconto seduce con la sua forza, muovendosi con naturalezza dal passato al presente, in un tempo indifferenziato, inanellando dialoghi senza virgolette, parole che restano nellโaria. Storie che si richiamano e si inseguono, componendo un unico romanzo. Lโamore, come lo raccontano i Greci, รจ struggente. Non รจ un sentimento, รจ di piรน: รจ la forza che lega insieme il tutto, il nodo che ci stringe, il cielo che ci sovrasta: ciรฒ che ci determina, ci toglie la libertร ma ci dร senso, ci eleva, nutre la nostra piรน profonda sostanza di esseri umani transitori, cosรฌ attaccati alla vita, cosรฌ amantiโฆPerciรฒ, tornare a raccontare quelle storie รจ come riavvicinarsi a un mondo in cui ogni cosa aveva unโanima, e poteva accadere che gli dรจi sโinnamorassero di noi.
Paola Mastrocola ha esordito con il romanzo La gallina volante (Guanda 2000), vincitore del Premio Calvino. Finalista al Premio Strega nel 2001 con Palline di pane e vincitrice del Premio Campiello nel 2004 con Una barca nel bosco, ha poi pubblicato, tra gli altri, La scuola raccontata al mio cane (2004), Che animale sei? (2005), Piรน lontana della luna (2007), La felicitร del galleggiante (2010), Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertร di non studiare (2011). Per Einaudi ha pubblicato Non so niente di te (2013, Super ET 2016), Lโesercito delle cose inutili (2015, Super ET 2016) e Lโamore prima di noi (2016).
