Titolo: L'ultima sillaba del versoAutore: Romano Luperini
Pubblicato da Mondadori - Marzo 2017
Pagine: 264 - Genere: Narrativa Contemporanea
Collana: Scrittori Italiani e Stranieri
Dal 7 marzo in libreria
Arriva oggi in libreria Lโultima sillaba del verso, il nuovo romanzo di Romano Luperini edito da Mondadori. Dopo La rancura โ che dando voce a tre generazioni ripercorreva quasi un secolo di storia italiana โ Romano Luperini continua a fondere lโIo al Noi, a creare, per usare le parole di Annie Ernaux, โun legame indissolubile fra collettivitร e individualitร attraverso la presenza della Storiaโ. Anche in questo nuovo romanzo il protagonista, giunto verso la fine della sua vita, ne cerca il senso, come una sorta di ultima sillaba che dร senso al verso di una poesia. Lโultima sillaba del verso รจ una storia individuale che insieme racconta, con ricordi commossi e riflessioni amare, profonde speranze e altrettanto abissali disincanti, i due decenni a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio.
Solo dopo lโultima sillaba il verso di una poesia acquista significato. Solo alla fine di una vita se ne dovrebbe scorgere il senso. Valerio, il narratore e protagonista di questo romanzo, รจ sopravvissuto a stento a una terribile malattia che ha devastato il suo corpo. Si trova in una condizione di incertezza, mezzo vivo e mezzo giร morto, solo nella campagna piรน solitaria, fra boschi, colli, uccelli, animali selvatici. E, sul limitare dellโultima sillaba, prova a chiedersi quale sia stato il significato del suo percorso. In questโopera di ricostruzione, convoca alla memoria gli eventi della sua storia privata e della Storia collettiva dallโ88 fin quasi ai giorni nostri: la separazione dalla moglie, la fine di una militanza e di una fede politica che lo impegnavano dagli anni Sessanta, la caduta del muro di Berlino, la breve relazione con Margareth, la Guerra del Golfo, il legame con una ragazza canadese, Betty, la morte della madre, lโinizio dellโinchiesta Mani pulite, che coinvolge anche il fratello; e poi, imprevisto, un evento che pesa piรน degli altri: lโincontro con Claudine, unโallieva dellโuniversitร , da cui Valerio รจ attratto al punto da idealizzarla, sovrapponendola al personaggio di un racconto di Musil che porta il suo nome. Lโamore con Claudine sembra ridare una meta ai suoi giorni, ma il declino progressivo del corpo, โbene mobileโ, gli ricorda quotidianamente che ha davanti a sรฉ nientโaltro che una serie di ultime volte, che รจ, in fondo, come il falco che osserva dalla finestra del suo casolare, che โtutto il giorno si prepara, spia la campagna intorno, si protende, aspetta. Aspetta cosa? Se poi la morte arriva e se lo pigliaโ. E tuttavia, dopo dieci anni dallโultimo incontro, i due avranno modo, sorprendentemente, di vedersi ancora una volta. Nonostante tutto, Claudine non รจ diventata ancora una figlia: resta una possibile, misteriosa e imprendibile amante.
Romano Luperini, noto studioso e critico letterario, รจ nato e vive in Toscana. Ha pubblicato presso Laterza saggi su Verga, Pirandello, Montale e sul tema dellโincontro nel romanzo europeo, ha insegnato in universitร italiane e straniere ed รจ autore di un manuale di storia e antologia della letteratura molto diffuso nei licei. Dirige due riviste di teoria e critica della letteratura, ยซAllegoriaยป e ยซModernaยป, e il blog www.laletteraturaenoi.it. Come narratore, nel 2013 ha vinto il premio Volponi con il romanzo Lโuso della vita. 1968 (Transeuropa). Nel 2016 ha pubblicato per Mondadori La rancura, candidato al premio Viareggio Rรจpaci e vincitore del premio nazionale letterario Pisa per la narrativa.