Titolo: Mia madre e altre catastrofiAutore: Francesco Abate
Pubblicato da Einaudi - 1 marzo 2016
Pagine: 168 - Genere: Narrativa Contemporanea
Collana: Stile libero big
In libreria dal 1 marzo
È «maoista» ma va in chiesa, è devota al marito ma non rinuncia al collettivo femminista. Per merenda ti propina la solita rosetta con margarina e zucchero, ed è convinta che due colpi di battipanni ben assestati sul sedere non possano che temprarti il carattere. Insegna in una scuola di periferia e fa il bagno al mare anche in dicembre. Se le chiedi perché, ti risponde: lo so io. Se le racconti una cosa, ti risponde: lo so già. È la mamma di Francesco. Nato come una serie social a episodi, questo libro mette in scena una giocosa, inarrestabile dialettica tra madre e figlio che, tra una risata e l’altra, ci commuove. Una serie di dialoghi folgoranti, irresistibilmente comici, che tessono il racconto di un’intera vita, anzi due: quella di un figlio e di sua madre, dall’infanzia fino a oggi. Con grazia estrema, ma senza sconti, Francesco Abate ha scritto la tragicommedia del rapporto sentimentale piú dolce e ingarbugliato di tutti.
Francesco Abateè nato a Cagliari nel 1964. Ha esordito conMister Dabolina(Castelvecchi, 1998). Sono seguitiIl cattivo cronista(Il Maestrale, 2003),Ultima di campionato, da un soggetto vincitore del premio Solinas (Il Maestrale, 2004/ Frassinelli 2006),Getsemani(Frassinelli, 2006) eI ragazzi di città(Il Maestrale, 2007). Con Einaudi ha pubblicatoMi fido di te(«Einaudi Stile libero» 2007 e «Super ET» 2008), scritto a quattro mani con Massimo Carlotto,Cosí si dice(2008),Chiedo scusa(con Saverio Mastrofranco, 2010 e 2012) eUn posto anche per me(2013). È fra gli autori dell’antologia beneficaSei per la Sardegna(Einaudi 2014, con Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga), i cui proventi saranno destinati alla comunità di Bitti, un paese gravemente danneggiato dalla recente alluvione.
