Nel suggestivo scenario di Palazzo Pisani di Lonigo, Vicenza, prosegue per tutto il meseย Parsing Properties,ย una mostra dove i protagonisti sono quattro artisti dell’ultima generazione.
Prosegue fino al 28 settembre aย Palazzo Pisani di Lonigoย la mostra Parsing Properties: the politics of art experience, una collettiva di arte contemporanea che precede lโapertura del New Generation Festival 2014, l’eventoย dedicato allโarte e al contemporaneo che, giunto alla sua quarta edizione, รจ diventato un atteso punto di riferimento della proposta artistica regionale.
Il comune di Lonigoย รจ da due anni impegnato nella promozione del territorio e del turismo culturale attraversoย mostre e festival di arte moderna e contemporanea di importanzaย nazionale, ospitati a Palazzo Pisani grazie alla collaborazioneย con MV Eventi. Dopo Renato Guttuso e Andy Warhol, il percorso espositivoย continua con la promozione ed il supporto aiย giovani talenti del contemporaneo. Il titolo di questaย mostra, Parsing Properties, racchiude lโobiettivo di raccontare lโesperienza dei quattro artisti selezionati attraverso i canoni esteticiย di una nuova generazione di creativi.
Guido Airoldi, bergamasco nato nelย 1977, svolge la sua attivitร artistica attraverso pittura, collage e performance, con unaย particolare attenzione al recupero di immagini preesistenti. Ha esposto neiย prestigiosi spazi dellโArsenale di Venezia,ย a Budapest eย a Londra. Le carte di Guido sono il risultato di un lavoro manuale che comincia in un luogo preciso con un gesto: staccare il manifesto dal luogo pubblico ove รจ stato incollato. Come fosse ogni volta una performance, vestito il camice bianco, Guido solleva delicatamente la carta collosa cercando di mantenere intatto lโanimale che troneggia sul manifesto del circo, esaltato nella forma e nellโaspetto, oppure, con un gesto deciso, strappa lo spessore di manifesti accumulatisi nel tempo.
Gabriele Brucceri, vicentino, รจย nato nelย 1983. Vincitore del Fabriano Watercolour 2014, la suaย ricerca artistica, influenzata dal lavoro del britannico David Hockney, si fonda su corpositร acquitrinose, destrutturazioni organiche e sguardi disincantati che riflettono lโinstabilitร dei moderni rapporti sociali, che si instaurano attraverso le maschere che i nuovi strumenti di comunicazione permettono di indossareย (Laura Luppi). La sua รจ una pittura che toglie il respiro, atta a bloccare il tempo in un istante sospeso nel vuoto dove tempo e spazio perdono la loro importanza, quasi a togliere allo spettatore ogni certezza di una connessione con la realtร .
Lorenzo Manenti, bergamasco del 1978, รจ interessato allโidea di memoria e di tempo. Il tempo, concetto astratto, รจ in grado di concretizzarsi attraverso il deterioramento dei materiali, rendendo visibile, tangibile, la distanza tra lโorigine di un oggetto e noi che oggi ne siamo, temporaneamente, i custodi. Ogni reperto archeologico porta con sรฉ una carica di energia della civiltร da cui proviene e di cui spesso รจ tutto ciรฒ che rimane.
Le figure che rappresento sono frammenti di una quotidianitร passata, dei cambiamenti radicali della storia e di riflessioni personali sui rapporti tra cultura del passato e di quella contemporanea. Cosรฌ Giacomo Modolo, vicentino nato nelย 1988, definisce il proprio lavoro, una realtร romantica, drammatica o mitizzata, come spesso la si racconta dai ricordi, dallโaltra la veritร , banalizzata dalla vita di tutti i giorni. Laureato in Grafica dโArte presso lโAccademia di Belle Arti di Venezia vanta numerose esperienze nel campo grafico e pittorico esponendo il proprio lavoro in Italia, Germania, Bulgaria e Argentina โrivendicando il concetto di unicitร , in un mondo soffocato dalle immagini di una creativitร sempre piรน rivolta alle necessitร del mercatoโ.
La mostra resterร aperta fino al 28 settembre, ad ingresso libero, con i seguenti orari:ย venerdรฌ 16.00/19.00, sabato e domenica 10.00/12.30- 16.00/19.30.
Parsing Proberties: The politics of art experience Palazzo Pisani, piazza Garibaldi 1 – Lonigo (Vi)