Titolo: Hamburg La sabbia del tempo scomparsoPubblicato da Il Saggiatore - Settembre 2018
Pagine: 239 - Genere: Narrativa Contemporanea
Formato disponibile: eBook, Rilegato
Collana: La cultura
ISBN: 9788842825029
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Vincitore del Premio Campiello Opera Prima 2019, Hamburg ci trascina sotto le macerie della Seconda Guerra Mondia-le in compagnia di personaggi appena tratteggiati, a cui possiamo aggiungere dettagli seguendo le suggestioni tra le pa-gine. โEra stato un brigante, un rivoluzionario, un assassino, un fuggitivo, un boia, un principe ereditario, un soldato co-dardo, un uomo di legge, un medico, un pittore di ex voto e un prete senza Dio. Invece era stato un contadino per tutta la vita, con le mani e i piedi immersi nellโacquitrino, punto da migliaia di insetti e scorticato dal sole in estate e dal vento in invernoโ.

Sin dalle prime pagine incontriamo, o meglio intravediamo, il libraio. Subito a seguire vediamo le ombre โ perchรฉ di questo si tratta, non di figure definite โ di un gruppo di lettori che si incontra ogni settimana in una sorta di โclub del libroโ decisamente insolito: non ci si parla, non si fa conoscenza, semplicemente a turno si legge quello che si desidera leggere. E poi si torna a casa. In questa situazione giร di per sรฉ irreale si inserisce la figura, appena un poโ piรน definita delle altre, del lettore che ad uno degli incontri si presenta con pagine sparse trovate chissร dove di alcuni romanzi di M.D., scrittore sconosciuto. Appena inizia a leggere ci troviamo in guerra. Amburgo, 1943.
Una volta che ci accingiamo ad โascoltareโ queste pagine, il racconto si fa un poโ meno fumoso e ci trasporta nelle situazioni piรน crude che la guerra, ogni guerra, presenta allโuomo. Con lessico crudo e frasi spezzettate come singhiozzi veniamo trascinati in un rifugio antiaereo, in un campo di lavoro, in una cittร rasa al suolo. Facciamo la fugace conoscenza di personaggi che intravediamo appena, prima di abbandonarli per passare al prossimo โgironeโ e alle sue sciagure.
Il romanzo ci saluta con una riflessione finale sulla memoria, quella del singolo che si unisce a quella di unโintera epoca, cosรฌ come la storia di un solo uomo ci sa raccontare quella di tutti noi come umanitร .
Approfondimento Hamburg รจ un libro difficile, sia per i contenuti sia per lโesposizione. I fatti sono narrati come avviene nei sogni: si passa da una scena allโaltra senza un nesso logico, ma forse il nesso necessario qui รจ solamente quello spirituale. Spesso non si capisce se nel racconto sia intervenuto un nuovo personaggio o se stiamo ancora parlando del precedente, ma sembra che tutto ciรฒ allโautore non interessi, come se ci volesse dire che quello che conta veramente รจ la suggestione, non la banale successione degli avvenimenti. Sembra che lโobiettivo che lโautore si รจ posto sia quello di farci assaggiare nel-la maniera piรน cruda possibile cosa sia la guerra, cosa comporti per lโanimo di chi lโha vissuta, indipendentemente dallโepoca storica.
Le travi di quella locanda avevano ospitato migliaia di giovani uomini che avevano lasciato un segno nella cultura tedesca. Eppure, erano tutti morti. Una volta seduti a un tavolo, mio padre mi chiede che cosa sento. Che cosa sento? Che cosa senti, qui, ora? Senti che stai vivendo? Senti la forza di queste assi sulla tua pelle? Senti le voci di generazioni di uo-mini che hanno scavato nella terra arida per trovare una fonte?
Maria Beatrice Bรถhm