Titolo: L'amore e gli stracci del tempoAutore: Ibrahimi Anilda
Pubblicato da Einaudi - 2009
Pagine: 280 - Genere: Narrativa Contemporanea
Formato disponibile: Brossura
Collana: I coralli
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Durante la guerra nei Balcani, le storie di due famiglie, una serba e l'altra albanese, si dipanano tra amicizia, amore, morte e rinascita. La storia d'amore dei protagonisti, Zlatan e Ajkuna, cresciuti come fratello e sorella e divisi dalla guerra etnica in cui sprofonda l'ex Jugoslavia orfana di Tito, si sviluppa intorno alla promessa del ragazzo di tornare a prendere la fidanzata. Lei lo aspetta a lungo, ma la vita non si cura delle promesse ed intesse altre storie, usando altre lingue in altre terre.

โDi solito dopo la morte del padre i figli si mettono sempre a litigare. Soprattutto quando continuano a vivere ancora sotto lo stesso tetto.โ
Lโamore e gli stracci del temporacconta una delle tante eccezioni che, nella guerra fratricida dellโex Jugoslavia, ha schierato contro persone che sino a poco prima vivevano da buoni vicini, imparentati tra loro, a dispetto delle diverse etnie. Una guerra civile mossa dallโodio, inspiegabile odio che vuole giustificare il disegno politico di Milosevic. I genitori di Ajkuna e Zlatan si conoscono allโuniversitร di Belgrado, Besor Amanti รจ uno studente albanese di medicina, Milos Petrovic รจ il suo giovane professore serbo. Legano tra loro grazie alle poesie di Charles Simic, poeta jugoslavo che scrive in inglese, dallโestero. Entrambi sono sposati, ma la moglie di Besor vive con la famiglia di lui, in Kosovo. Quando Besor viene arrestato durante una protesta studentesca, Milos non lo abbandona, cerca di farlo scarcerare e, non riuscendovi, decide di andare a prendere la famiglia di Besor e portarla a casa sua, a Pristina.
In questo modo si costituisce una famiglia allargata. Slavica, la moglie di Milos, accoglie Donika, la moglie di Besor, come una sorella ed i loro figli crescono insieme. I racconti delle ballate popolari sono lโunico oggetto di discussione tra le due donne, che ne rivendicano lโappartenenza al proprio popolo, insieme alla tecnica di conservazione dei peperoni. Ajkuna e Zlatan crescono insieme, dapprima come fratello e sorella, dopo come innamorati e decidono di fidanzarsi a dispetto delle perplessitร delle madri, legate a โquello che penserร la genteโ, considerato che Zlatan รจ serbo e Ajkuna รจ albanese.
Il destino li separa, poichรฉ Zlatan viene precettato dallโesercito serbo, mentre Ajkuna vive il dolore della morte del padre e della separazione dalla madre e dai fratelli, deportati dai serbi. La ragazza-sposa della ballata che aveva sentito da bambina, diventa lei stessa, che dopo una serie di disavventure arriva in Svizzera, salvata da Jacqueline, unโinfermiera della Croce Rossa che le si affeziona e fa in modo di portarla nel suo paese. In Svizzera mette al mondo la figlia, Sarah.
Zlatan invece arriva in Italia, salvato da quelle che dovevano essere le sue vittime, dopo essersi ribellato allโennesimo stupro etnico di gruppo. A Roma viene aiutato da Ines, che aiuta i rifugiati politici, a trovare i genitori e Ajkuna, della quale perรฒ non ha notizie per nove anni. Nel frattempo instaura una relazione con Ines, che vive con la perpetua paura di riceve una lettera in cui viene comunicato a Zlatan il ritrovamento della ragazza in qualche parte del mondo. La lettera arriva quando Zlatan decide di chiedere ad Ines di sposarlo. Lei decide comunque di consegnargli la lettera e Zlatan parte per la Svizzera, dove ritrova Ajkuna, apparentemente unโaltra donna, una donna in carriera, e sua figlia Sarah, una bambina che ha vissuto con lโimmagine fantastica di un padre creato dai ricordi della madre.
Lโepilogo della storia si dipana tra la Svizzera, la Serbia e lโItalia, dove, una famiglia fatta di lingue diverse riesce a ritrovarsi ed a lasciarsi, ma non ad abbandonarsi. Il tempo ha creato e disfatto legami, forse idealizzati o semplicemente usati come ร ncora per non impazzire. Non si puรฒ uscire indenni da una guerra, soprattutto da una guerra che trasforma il tuo amico in nemico, il tuo vicino in una spia, il tuo amore in un assassino.
Chi ha letto โVenuto al mondoโ di Margareth Mazzantini ritroverร in questo romanzo la stessa ambientazione della guerra nei Balcani ed unโidentica storia di amori. Amori, non amore, poichรฉ lโamore รจ plurale, non ha unโunica faccia. Le coppie in Lโamore e gli stracci del temposono assortite nei modi piรน vari, sono uomini e donne che parlano lingue diverse, che provengono da terre diverse ma che hanno trovato un linguaggio comune, un tempo ed uno spazio dove essere uniti. Al di lร della guerra e nonostante essa. โPerchรฉ quelli che rimangono porteranno per sempre con loro anche i volti di quelli che se ne vannoโ.
Cristiana Antonioni
