Categoria: Bookcrossing

“Milano da Leggere”: e-book gratis nella metropolitana e le app dedicate ai libri

La metropolitana di Milano offre un nuovo servizio ai propri aficionados e ai visitatori di passaggio: “Milano da Leggere”, una biblioteca virtuale in cui scegliere e-book gratis da leggere grazie ad un Qr-code, in cui ad essere protagonista o a far da sfondo è proprio la metropoli meneghina.

L’attesa sulla banchina o la corsa per riuscire a rincasare prima, l’assalto al vagone, e poi in equilibrio precario o schiacciati sul fondo o a ridosso delle porte, non si rinuncia a fissare il display del proprio cellulare intenti a chattare, ascoltare musica con le ingombranti e sgargianti cuffie o a giocare, tanto da estraniarsi in mezzo alla folla, correndo il rischio di non scendere alla fermata giusta.

Nell’affollata carrozza pochi gli eletti, ed anche i più osservati, che stringono tra le mani un libro, magari con la copertina stropicciata, con lo sguardo chino ed intento a scorrere le parole stampate, pagina dopo pagina. Ma grazie all’iniziativa “Milano da Leggere” anche i più reticenti tra i lettori potranno essere stuzzicati nella lettura con le prime dieci allettanti proposte.

Dai “Racconti” di Emilio De Marchi in occasione dell’Esposizione Nazionale del 1881 a  “Nanà a Milano” che incarna lo spirito di ribellione della “Scapigliatura”, fino alla questione femminile e ai diritti delle donne con “A quarantacinque anni”. Ed ancora “La vita sola” e “Respirare parole” per avere un affresco di una Milano rispettivamente degli anni ’80 e del 2020, passando per gli anni 30 del 900 con le imprese del commissario De Vincenzi con “Sei donne e un libro”,  senza tralasciare  l’ascesa capitalistica con “La fabbrica”. Si può anche scegliere di andare alla scoperta dei quartieri della città attraverso una raccolta di racconti della “Milano d’autore”, o preferire le vecchie e famose osterie di Milano con le “32 pagine d’un buongustaio milanese”, o girovagare “Per le vie” con i racconti milanesi di Giovanni Verga, città in cui trascorse 20 anni della sua vita. E magari attraverso l’app Cityteller si può condividere poi le proprie letture, citazioni letterarie preferite con una community di appassionati di libri con un forte interesse per il territorio, partecipando alla geo-localizzazione dei luoghi letterari e contribuendo persino alla creazione della mappa.

E-book gratis nella metropolitana di Milano

“Milano da Leggere” è un’iniziativa particolarmente adatta per i pendolari assidui, per i lettori di passaggio, per gli appassionati di storie, e per tutti coloro che vogliono leggere gratis delle buone storie. Basta sfoderare il proprio smartphone o tablet, inquadrare il Qr-code, scattare la foto, scaricare l’e-book e taac, come diceva quel “ragazzo di campagna” che fu Renato Pozzetto, si può iniziare a leggere dal proprio dispositivo.

Dopo i “libri in circolo” con l’Autobooks, il vecchio autobus che favorisce il bookcrossing mobile, il Bibliomotocarro, la simpatica Ape con tanto di comignolo, che è una magnifica vetrina mobile per i libri, il vecchio furgone Fiat 900 “Pianissimo. Libri su strada”, e l’“escultura andante”  (il carro armato dell’artista argentino con cui porta i libri per le strade di Buenos Aires), e il bookcrossing balneare con le librerie da spiaggia, anche nella versione digitale, Milano punta decisamente a promuove la cultura attraverso l’innovazione tecnologica.

Il progetto “Milano da Leggere”, realizzato dal Sistema Bibliotecario di Milano, con il finanziamento della Regione Lombardia, si inserisce infatti in un più vasto progetto di servizi multimediali ed interattivi come l’introduzione di postazioni per videogame nelle biblioteche Valvassori Peroni e Cassina Anna, per avvicinare il mondo della cultura ai giovani. Infine, presso la biblioteca Sormani è attivo il prestito di e-book reader.

Inoltre, per i lettori più esigenti si può ricorrere anche all’app Libricity per cercare un libro nella libreria più vicina a sé, con tanto di Google Maps per giungervi, attraverso una ricerca per autore o titolo dell’opera. L’app funziona attraverso la rilevazione della propria posizione o selezionando una città: Milano, Torino, Venezia, Bergamo, Roma. Si può anche andare alla scoperta  di eventi nella città come presentazioni di libri o iniziative speciali in zona.

Libricity per cercare un libro nella libreria più vicinaInoltre, Libricity, in collaborazione con Cityteller, offre anche una sezione speciale dedicata a “Milano si racconta”.

Pronto a sperimentare la lettura on the road? Sali in carrozza o allaccia le cinture la lettura ti aspetta, d’altronde “Il mondo è un libro, e chi non viaggia legge solo una pagina”.

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L’arrivo della Bibliocabina a Roma

Il bookcrossing è una tendenza che si sta diffondendo all'Estero e che speriamo riesca a prendere piede anche in Italia con lo stesso entusiasmo dei lettori stranieri. Per chi non ne fosse ancora al corrente, si tratta di una iniziativa che mira alla promozione della lettura attraverso una condivisione reciproca di libri. In determinati punti della città, sarà possibile prendere gratuitamente un libro che ci interessa lasciando uno dei propri - a scelta, ovvio! - a disposizione degli altri. I libri stessi vengono lasciati a disposizione di coloro che li vogliono leggere, una volta ultimata la lettura vengono restituiti per i nuovi lettori. Una sorta di stimolo reciproco e gratuito, che ci può mettere di buon umore.

4E0Una iniziativa che fa sperare bene per il panorama italiano, arriva direttamente dalla capitale: Roma si è fatta carico di quelle cabine telefoniche abbandonate a se stesse, che portano con se ricordi lontani di tessere collezionabili e chiamate rapide dell'ultimo minuto. Se mi concentro, posso ancora sentire il rumore dei tasti e della linea che cade una volta terminato il credito della tessera. Qualcosa che non tutti possono ricordare, specialmente i più giovani, che abituati alla nuova tecnologia si sono persi un po' il fascino di queste cabine magiche, di un colore rosso vivo, che però non hanno mai lasciato la nostra città. Ora, Roma ha deciso di rinnovare questi luoghi antichi, affidando loro un compito importantissimo: diffondere la cultura. Si chiameranno bibliocabina, e conterranno libri dedicati ad un bookcrossing di strada. L´inaugurazione, prevista per domani 12 Settembre e slittata all´11 Ottobre, sarà a Parco di Torresina, in viale Indro Montanelli: i libri verranno posizionati all'interno della cabina - che vintage! - modificata grazie ad una pratica scaffalatura. I passanti che non riusciranno a resistere all'impulso di leggere, potranno scambiarsi libri gratuitamente prelevandolo direttamente dalla cabina. Essendo una forma di bookcrossing, per evitare furti o per evitare che i libri vengano messi in vendita saranno tutti timbrati e messi a disposizione di coloro che vorranno leggerli, proprio come una qualunque biblioteca.

L'iniziativa di Roma è nata grazie è nata dal comitato di quartiere Torresina insieme alle associazioni H2, Scaffali e Alberoandronico, con l'appoggio di Telecom Italia che in questo modo darà nuova vita alle cabine telefoniche in disuso; anche questa volta però, dobbiamo ringraziare l'idea dello straniero John Locke (che non è il pelatone di Lost!), che ha dato via alla tendenza all'Estero. Quindi se siete nei paraggi potete partecipare all´evento Facebook e ovviamente non dimenticate di prendervi un libro... tanto lo so, che non potete resistere!

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Book on the Beach: una iniziativa calabrese

C'è chi sogna il mare e il tempo libero, e non vede l'ora di farsi un bagno nelle acque cristalline e rilassarsi sotto il sole. Io compresa, che di questo tempaccio del Nord non ne posso più, mi perdo a fantasticare sui mari caldi e cristallini del Sud. Proprio così, mi sono imbattuta in una bella notizia che vede protagonista la Calabria.  Si chiama Book on the Beach ed è la prima libreria in spiaggia a nascere nella Regione Calabria. A ospitarla è il lungomare di Falerna Marina (CZ) grazie al supporto di Legambiente Onlus, delle associazioni la Bacianca e Primavera Endas.

Ma di cosa si tratta esattamente? Questa nuova iniziativa mira a creare uno spazio letterario in spiaggia, rendendo disponibile una libreria intesa come luogo di consultazione e scambio di libri. Fulcro del progetto è il Bookcrossing, una forma di baratto di libri attraverso il quale le persone possono scambiarsi i propri libri, e apprezzare l'idea della condivisione. In merito l'ideatrice dell'evento, Alessia Maugliani, afferma: «Quotidianamente arrivano messaggi e chiamate che confermano il grande interesse e la curiosità nei confronti dell’iniziativa, per cui ci aspettiamo che, proprio attraverso la curiosità, le persone possano avvicinarsi e cogliere tutto il bello che occasioni di contatto e scambio come queste riescono a produrre. »

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A rendere questa iniziativa ancora più stimolante è l'organizzazione di una serie di laboratori legati al panorama culturale Calabrese. È previsto un vero e proprio viaggio culturale mirato a coinvolgere le forme d’arte più disparate, dalla pittura, alla letteratura, alla cucina locale, passando per il benessere psico-fisico, grazie ai corsi di Pilates in spiaggia, fino alle iniziative più originali come  lo Yarn Bombing – arte di strada che impiega esposizioni colorate di filati o di fibra a maglia o ad uncinetto piuttosto di pittura o di gesso – sul lungomare di Falerna. Non mancheranno laboratori pomeridiani dedicati ai bambini, incentrati sull’arte del riciclo e del riuso, le letture animate di fiabe, costruzione di strumenti, fino a veri e propri incontri con autori, e ad una importante serata di memoria e ricordo di Peppino Impastato, intitolata “Ancora 100 passi”, durante la quale interverrà Danilo Sulis, presidente dell’omonima Rete 100 Passi.

L'iniziativa del Bookcrossing sta prendendo piede in Italia e sembra riscuotere un importante successo per un popolo che, purtroppo, legge comunque poco. Sembra che le persone sentano il bisogno di "sentirsi parte" di qualcosa di grande, come se l'idea di condividere un libro sia per loro importante e serva per riscoprire la bellezza del sentirsi coinvolti, sereni, e appagati. Sarà un mese caldo quello di Agosto, carico di emozioni e - si spera - un alto livello di coinvolgimento da parte del "popolo della spiaggia" a partire dall’apertura, il giorno 2, fino al 31, sul lungomare di Falerna Marina.

Per i più curiosi, potete trovare qui il calendario degli eventi nel dettaglio.

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20th Century Fox con il film “Storia di una ladra di libri” porta il bookcrossing sui social

Pronti a scatenarvi in una caccia al tesoro dal sapore estivo per ritrovare un bottino che arricchirà la vostra mente e la vostra personalità, seguendo le dritte e le coordinate dettate dall’ hashtag #LadriDiLibri, lasciandovi guidare così dai social media e in particolar modo dai cinguettii disseminati su Twitter?

Questa la simpatica iniziativa della 20th Century Fox  ideata per dedicare una settimana alla lettura e alla condivisione dei propri libri cult, trasformando tutti in “ladri di libri”, in occasione dell’uscita in Blu-ray, Dvd e Digital HD del film di Brian Percival, “Storia di una ladra di libri” (qui la recensione). Il regista televisivo inglese, con una produzione tedesco-americana, si ispira al bestseller dell’australiano Markus Zukas, “La bambina che salvava i libri”, per narrare la storia commovente della piccola Liesel Meminger, interpretata magistralmente da Marie-Sophie Nèlisse, che ha anche ottenuto ben due nomination come miglior attrice emergente. Sullo sfondo di una Germania nazista, dove impera la morte e l’odio, per la piccola Liesel, le parole e i libri diventano la sua ancora di salvezza, e così li salva dai roghi nazisti e li ruba dalle biblioteche, dimostrando il potere delle parole che “aiutano a vedere il mondo in modo diverso”. Inoltre, il libro e il film esaltano la cultura che preserva la sensibilità di esseri umani e una coscienza morale, soprattutto durante il periodo dell’olocausto e più in generale in ogni tipo di nefandezza del potere.

la bambina che salvava i libri_zusakMa come partecipare a #LadriDiLibri?

Si può aderire fino al 13 luglio e basta prendere uno dei propri libri preferiti o uno che si vuol condividere con lettori sconosciuti, lasciarlo in un luogo a scelta, fotografarlo, indicando la posizione esatta o dando indizi utili per ritrovarlo, e aggiungere l’hashtag #LadriDiLibri e quello della città (ad esempio #Milano, #Roma, #Napoli).

Niente di più semplice e si entra in un vortice divertente e culturale.

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E voi vi lancerete in questo nuovo tipo di bookcrossing estivo?

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Bookcrossing in metro, Atac replica l’iniziativa “Pagine Viaggianti”

Cari lettori colorati che ci leggete da Roma ecco un nuovo modo per festeggiare la giornata mondiale del libro che ricorre il 23 Aprile. In tale data  le stazioni Cipro e Piramide diventano librerie gratuite per un giorno. Ecco cosa ha organizzato l´Atac per tutti gli amanti dei libri che si troveranno in quella zona.

Pagine Viaggiantiil bookcrossing in metro di Roma. Alle stazioni di Cipro e Piramide, per un giorno, i passeggeri potranno lasciare e ritirare libri gratuitamente, iniziando il proprio viaggio sui mezzi pubblici all’insegna della lettura. L’iniziativa - promossa dall’associazione culturale LIBRA 2.0 in collaborazione con Atac e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Creatività e Produzione Artistica di Roma Capitale - è alla sua seconda edizione e si pone l’obiettivo di avvicinare la cultura del libro ai luoghi e ai gesti della quotidianità. 

La lettura gira, quando e dove scambiare i libri. Mercoledì 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore sancita dall’UNESCO, le stazioni Cipro della linea A e Piramide della B, diventeranno luoghi di cultura: dalle ore 8 alle 18 i passeggeri potranno partecipare alla seconda edizione di “Pagine Viaggianti” e scambiare gratuitamente i libri.

All’ingresso delle due stazioni, saranno installate delle “postazioni culturali” dove i volontari di LIBRA e il personale Atac illustreranno l’iniziativa ai passeggeri, invitandoli a lasciare o a prendere un testo. Alla fine della giornata, i libri rimasti saranno raccolti e donati a case famiglia e ad istituti scolastici, affinché possano percorrere una nuova tappa del loro viaggio. Considerato il generoso fine della raccolta, chiediamo di partecipare numerosi portando a Cipro e a Piramide tanti volumi.

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Pagine Viaggianti 2013: oltre 700 libri scambiati. La prima edizione di Pagine Viaggianti nel 2013 ha registrato un forte consenso di pubblico, contribuendo alla circolazione di oltre 700 libri. Alcuni numeri: circa 700 i volumi ritirati e lasciati da passanti e passeggeri del trasporto pubblico capitolino, con almeno 36 volontari coinvolti nelle dodici ore dell’iniziativa. Al termine della giornata, poi, 150 libri sono stati donati, 70 al Carcere di Rebibbia e 80 ad alcune Case Famiglia di Roma. Altri 100 libri gialli, invece, sono stati lasciati a disposizione di diverse biblioteche scolastiche della città.

Pagine Viaggianti, appuntamento fisso: scrivete cosa ne pensate. Atac sta valutando l’ipotesi di rendere sistematico l’appuntamento con Pagine Viaggianti, in metro, ai capolinea dei bus o in altri siti aziendali. A tal fine è stata attivata anche una casella di posta elettronica dedicata all’iniziativa pagineviaggianti@atac.roma.it: invitiamo i passeggeri e i passanti a scrivere per proporre suggerimenti, idee, pensieri sulla lettura e, soprattutto, segnalare il percorso intrapreso dal libro lasciato o ritirato in metropolitana.

Insomma un modo nuovo per far girare la cultura, per andare in piazza e conoscere nuove persone con nuovi libri e per esprimere il proprio pensiero per la collettivitá. Sará dic erto una bella occasione per integrarsi con il territorio romano, promuovere cultura e perché no compiere un bel gesto anche davanti ai nostri bambini.

PS: se qualcuno di voi ci andrá e si vuole candidare per fare il nostro inviato, scattando qualche foto e raccontando l´evento non potrá che farci piacere. Basta una mail a staff@leggereacolori.com o un commento a questo articolo.

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Bookcrossing: se ami un libro, abbandonalo!

«Guarda! Questo evento sembra interessante! E sembra stia facendo il giro del mondo.» «No, ma che dici, riguarda i libri, sarà una noia pazzesca. Cambia canale c'è il Grande Fratello.»

Questa conversazione potrebbe riassumere esattamente ciò che sto per dire. Sembra proprio che l'Italia ci provi gusto a dissociarsi dagli altri paesi nelle iniziative culturalmente interessanti, seguendo solo quei fenomeni di massa che richiedono poca attenzione, sedentarietà, e una dose di estrema stupidità. Perché, secondo il mio parere, ci vuole una grande porzione di staticità mentale per entusiasmarsi davanti a programmi come il Grande Fratello, o a uno dei tanti talent show o reality che abbiamo "scopiazzato" dagli altri paesi e che, personalmente, lasciano un grande vuoto interiore e un silenzio imbarazzante nella propria testa. Ma il segreto del loro successo sta nell'immediatezza e nei pochi contenuti, e questo agli Italiani piace. Pare infatti, che l'Italia abbia deciso di non seguire il flusso - questa volta - o non abbia considerato abbastanza interessante il fenomeno del bookcrossing che sta spopolando nel resto del Mondo. Dopotutto non c'è alcuna tensione, alcuna emozione, se non ci sono persone che litigano, che mostrano i loro corpi seminudi, o se non c'è qualcuno che ti insulta alla Gordon Ramsey. È solo un libro, che divertimento c'è?

 

Cos´é il bookcrossing?

 

mascot-finalPer chi non sapesse come funziona questo "gioco culturale", ve lo spiego subito: iscrivendosi, ed inserendo il libro nel sito bookcrossing.com, viene assegnato un codice che andrà scritto sulla quarta di copertina o su una pagina interna in modo da contrassegnarlo in modo unico e inconfondibile. Si registra sul sito di aver lasciato il libro in un certo luogo e poi si aspetta che qualcuno lo trovi e venga a raccontarlo. Dopo averlo letto, in teoria, il libro andrebbe lasciato di nuovo andare, scrivendolo sul sito così che si possa seguire il viaggio del titolo nel mondo intero. Un fenomeno, quello del bookcrossing, carico di poesia, legato al rendere libero lo spirito di un libro, capace di superare luoghi e confini pur di raggiungere altre anime su cui lasciare il segno. Quindi, se ami un libro abbandonalo! Ma lasciare un libro in una aula studio o su una panchina, decidendo di lasciare andare quei personaggi che tanto abbiamo amato, richiede sempre una dose di coraggio che non tutti hanno. Così facendo, però,  permettiamo agli altri di riscoprire la bellezza di questo incontro, nato proprio per caso, senza scuse, senza programmi e sopratutto senza prezzi. Ma di fronte alla scarsa collaborazione dei pochi lettori italiani, anche l'entusiasmo dei punti di rilascio certificati viene meno.

Stando alle statistiche offerte dal sito ufficiale di bookcrossing, dove è possibile trovare il quantitativo di libri rilasciati negli ultimi 30 giorni, vediamo la Germania in testa con 8.048 libri, seguita subito dai Paesi Bassi, Regno Unito, Austria, Australia e Spagna.

Senza titolo

L'Italia arriva con calma, con i suoi - attuali - 1396, e vede il Lazio come Regione in testa. Ma di fronte la disfatta di Roma, che nonostante la sua grandezza risulta possedere diversi locali registrati con zero libri posseduti, non ripongo tante speranze nella mia città. Pochi sono quelli che ne parlano, ancora troppo pochi quelli che ne fanno uso, nonostante i numeri di iscritti registrati al sito di supporto italiano che potrebbe far sperare bene grazie alle sue attività di promozione.

Viene naturale domandarci, a questo punto, perché di fronte ad una libreria improvvisata in un bar, non siamo spinti dalla curiosità di allungare la mano per prendere quel libro e sfogliarlo? È li, guardalo, può vederti, prendilo, sta aspettando te! No. Non succede niente. Il massimo che possiamo fare è tirare fuori il cellulare, e riporlo proprio su quello stesso ripiano, accanto a quel bellissimo libro con un bollino giallo, pensando che magari ci sia una spina li vicino. Siamo così assorbiti dalla tecnologia stessa dei nostri telefoni, dall'immediatezza di internet e dei social network che preferiamo rimanere a testa china, impugnando il nostro smartphone consapevoli che un "mi piace" sia più importante di guardarci attorno, di continuare a vedere il film al cinema, o guardare la persona che abbiamo di fronte mentre ci sta parlando. Mi chiedo perché non si provi quello stesso impulso, quella stessa curiosità con cui giornalmente spiamo le vite degli altri su Facebook "scrollando" le notizie senza leggere realmente niente, per scoprire storie ben più belle, più ricche, perché lontane da noi, così lontane da far volare l'immaginazione. O perché, non si usi un terzo dell'interesse che viene rivolto alle partite di calcio, che solitamente distraggono anche in luoghi ricreativi come i locali, estraniandoci dalle nostre cene, dalle nostre chiacchierate e da altri momenti di socializzazione; per riscoprire il piacere di trovare una storia per noi, in regalo, su uno scaffale legnoso. Il fatto triste e ormai lampante, è che in Italia, i libri interessano poco, bookcrossing o meno, anche se sono offerti in regalo.

Fonte: La Stampa

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