Categoria: campagna di crowdfunding

Flook: lo storytelling del lettore col nuovo romanzo di Moccia

app flook mocciaRitorna il creatore di Step e Babi (i due ragazzi che appartengono a due mondi diversi, protagonisti dei due bestseller “Tre metri sopra il Cielo”, “Ho voglia di te”), e fautore dei lucchetti a ponte Milvio, che si sono poi diffusi in molti altri Paesi, per emulare  i suoi giovani personaggi, trasportati anche sul grande schermo, tanto da segnare una generazione.

Federico Moccia torna con un nuovo romanzo pensato nell’era dei social media e della messaggistica istantanea, ma soprattutto come imprenditore ed innovatore. Lancia il Flook, flowing book, un nuovo formato che abbatte la famosa quarta parete del romanzo e permette al pubblico di generare una propria storia, partendo e modificando il racconto nelle parti selezionate dallo scrittore.

Lo storytelling del lettore  permette di intrecciare la propria storia, le proprie emozioni, i ricordi e i pensieri che scaturiscono dalla lettura del romanzo, interagendo con esso, attraverso pc, tablet, o app dedicata.

Attraverso il sito web si ci può registrare e poi optare di utilizzare anche l’app per iOS e Android ed accedere attraverso il log-in o attraverso facebook.

flook Federico Moccia  

Il Flook è una nuova frontiera che rivoluziona il formato dei libri che diviene multimediale, interattivo, personalizzabile, rendendo così i lettori sempre più protagonisti. Possono andare ad inserire nel testo, foto, video, canzoni, immagini varie, costruendo un proprio “Flook” e condividerlo eventualmente con una persona che può intervenire nella storia, postarlo sui propri social media, comunicare con l’autore, i personaggi, la community, e il Flook si può anche regalare. Il lettore inoltre può aggiungere note, appunti, considerazioni, pensieri in appositi riquadri, e sottolineare le frasi e i passi che lo colpiscono.

  flook federico moccia tu sei ossessione

Il Flook di “Tu sei ossessione” si avvale di vari videomaker per la realizzazione delle parti multimediali del romanzo, oltre 60 video, foto, musiche: Theo Putzu, Beniamino Barrese, Square, Ilaria Pezone, Lucia Bulgheroni, Roberta Borgonovo. Ci sono anche le musiche scritte da Roberto Fabbri, insieme a Paolo Bontempi ed eseguite dalle chitarre dei Roberto Fabbri Guitar Quartet. “Just Friends” è il brano principale, ma contiene anche “Qualcosa di noi”. Ed intanto già si progetta il prossimo Flook da pubblicare che sarà Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.

Ma soffermandoci su “Tu sei ossessione”, Federico Moccia col suo nuovo romanzo indaga il rapporto uomo-donna proprio al tempo dei social media, di facebook, delle chat, delle app di messaggistica istantanea. Un’epoca in cui online e offline si confondono, e molto spesso si parla con qualcuno dall’altra parte del mondo piuttosto che con la persona che si ha di fronte, in cui impazzano selfie, foto che mostrano ogni istante della propria vita, like che non sono altro che metriche di vanità, che celano quel bisogno di ognuno di piacere, di sentirsi accettati ed importanti: i famosi “quindici minuti di popolarità” del visionario Andy Warhol in un contesto in cui tempo e spazio collassano.

Il protagonista del nuovo romanzo di Moccia è Giovanni Manieri: uno scrittore trentacinquenne di successo, sposato e con una bambina. Ma dal momento in cui una misteriosa e sconosciuta donna, di nome Luna che proprio come la luna mostra il suo lato in ombra, gli manda un messaggio su facebook, non riesce più a smettere di scriverle, di chattare con lei.

flook federico moccia tu sei ossessioneflook tu sei ossessione Federico Moccia

Ma come e quando nasce il Flook? Federico Moccia, insieme a Guido Silvestri, manager in multinazionali, ha fondato Leggera Srl, start up innovativa che con il supporto di UbiquityLab, hanno sviluppato la piattaforma di distribuzione del Flook.

A fine giugno dello scorso anno è partita su Eppela una campagna di crowdfunding legata al mondo dell’editoria. Un innovativo progetto editoriale interattivo di storytelling transmediale che ha superato l’obiettivo che si era prefissato dei 10.000 euro, raggiungendo con 52 donazioni 10.272 euro. Una campagna di crowdfunding che non era semplicemente una raccolta di fondi dal basso, ma che si prefiggeva anche di sondare l’opinione dei lettori, il mercato, si inseriva in una più vasta campagna di marketing. La start up di Moccia ha partecipato anche all’ultima edizione del Web Summit di Dublino, uno dei maggiori eventi dedicati alla tecnologia e all’innovazione. Il primo dicembre, invece, è uscito “Tu sei ossessione” con annesso Flook.

  https://www.youtube.com/watch?v=oDh9zkX2vqkabc

Il libro di Roberto Piumini e la campagna di crowdfunding

Cosa può avere in comune una campagna di crowdfunding per i bambini in Tanzania, con il principale scrittore per l’infanzia?

Sicuramente una storia.

Roberto Piumini, insegnante, scrittore, attore, sceneggiatore (è stato anche autore della trasmissione della RAI, L’Albero Azzurro) ha ideato e scritto il libro per bambini “L’acqua di Bumba”. Pubblicato da Interlinea, nella collana “Le rane”, così detta in quanto stampata su carta ricavata dalle alghe, è stato illustrato da Monica Rabà.

“L’acqua di Bumba” si inserisce in un progetto benefico in collaborazione con l’Unicef per portare “Acqua e igiene nelle scuole” della Tanzania che si colloca al 27° posto nella graduatoria globale della mortalità infantile, dovuta per lo più alla scarsità di acqua e delle condizioni igieniche.

Il libro, che è stato presentato al Salone del Libro di Torino il 17 maggio scorso, ben si inserisce nell’anno dell’Expo, in quanto l’elemento naturale su cui si basa la storia, l’acqua, rientra nella tematica dell’esposizione universale che si tiene a Milano. Infatti lo slogan è “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”.

Nella storia colorata ed in rime, Bumba è un piccolo africano che per la prima volta porta l’acqua dalla sorgente fino al villaggio, tenendo la giara piena in testa. Il piccolo cerca di fare attenzione a non rovesciare l’acqua ben sapendo quanto sia preziosa, e si incammina molto cautamente. Ma durante il percorso incontra un vecchietto con un cane bianco che gli chiede un po’ della sua acqua. Cosa succederà? Che farà Bumba? La storia, dal finale a sorpresa, vuole trasmettere proprio il valore dell’acqua e della generosità che ritorna sempre sotto altre forme e doni.l'acqua di bumba   E alla base della campagna di crowdfunding, la raccolta di finanziamenti dal basso, attraverso micro finanziamenti collettivi per sostenere organizzazioni o buone cause, c’è proprio la storia del piccolo Bumba. La casa editrice Interlinea, attraverso il libro di Piumini lancia questa campagna, per finanziare attraverso esso il progetto dell’Unicef. Interlinea e Piumini, inoltre mettono a disposizione le copie de “L’acqua di Bumba” e una serie di iniziative corredate, quali laboratori, incontri e uno spettacolo tratto dal libro, per raccogliere ulteriori fondi da far confluire sempre nel progetto dell’Unicef. Così potranno essere installati un pozzo e due cisterne da 20 metri cubi, 12 gabinetti separati e due lavabi per ben 60 scuole, incluse l’educazione all’igiene e la formazione per gli insegnanti.

Lascia che i bambini italiani possano leggere una bella storia educativa ed i bambini della Tanzania possano vivere e costruire la loro storia.

Per donare, anche somme irrisorie, per “una buona causa” clicca qui

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