Categoria: campagna social

#NeiLibriLaTuaStoria: la nuova campagna social di GoodBook.it

È online una nuova campagna tutta social, ideata da GoodBook.it, e basata sulla fotografia e sulla potenza dell’immagine per raccontare i propri libri preferiti: #NeiLibriLaTuaStoria.

Quale il libro che ti ha cambiato la vita, che ti ha ispirato per migliorare situazioni ed innescare mutamenti, che ha fatto emergere parti inabissate di te, che ti rispecchia di più, che ti ha coinvolto talmente tanto da immedesimarti totalmente in uno dei protagonisti e leggerlo tutto d’un fiato, restando letteralmente incollato e folgorato nel medesimo momento?

La campagna di promozione alla lettura #NeiLibriLaTuaStoria ti dà la possibilità, fino al 17 giugno, di condividere sui diversi social come Facebook, Twitter, Instagram, il tuo libro “speciale” pubblicando una tua fotografia con il libro in questione, magari con un foglio allegato che sfoggi l’hashtag ufficiale della campagna di promozione, o tutt’al più pubblicando le tue citazioni più importanti.

Se Giunti Editore ha lanciato il casting online per reclutare testimonial d’eccezione come i #LettoriStraordinari, GoodBook.it  ha realizzato una campagna fotografica in cui a far da protagonista sono alcuni personaggi della letteratura che attraverso un gioco di specchi si immedesimano e citano i propri libri preferiti. Alice nel Paese delle Meraviglie non può che rimanere incantata e citare “Il Piccolo Principe”, Ulisse con i suoi dieci anni di “odissee” si fa ispirare da “Ventimila leghe sotto i mari”. Mentre Romeo e Giulietta non possono che essere grati all’hidalgo Don Chisciotte.

 

Nei libri che leggiamo c'è anche la nostra storia. Quale libro ha cambiato la tua? Raccontacelo su Facebook, Twitter e Instagram con l'hashtag #neilibrilatuastoria.

Pubblicato da GoodBook.it su Lunedì 30 maggio 2016
 

Ed ancora la speaker radiofonica Paola cita “Voci” di Dacia Maraini, mentre il pilota d’aereo Pietro fa riferimento a “Il barone rampante”.

Nel teaser della campagna promozionale #NeiLibriLaTuaStoria sono apparsi anche i curriculum dei possibili testimonial: la tour operator Alice che ha sempre la testa fra le nuvole, lo skipper Ulisse con la passione per l’ignoto ed anche i mediatori culturali Romeo e Giulietta che da inguaribili romantici e da amanti delle storie impossibili non possono che amare Don Chisciotte della Mancia che combatte contro i mulini a vento ed è innamorato della dolce Dulcinea che è ben diversa dalla sua fervida immaginazione.

GoodBook.it  è il portale delle librerie indipendenti che permette di prenotare comodamente online libri e dvd e di prelevarli nella libreria di fiducia o in quella più vicina e pagare al ritiro senza alcun costo aggiuntivo per le spese di spedizione. E già  lo scorso anno lanciò un’altra campagna social: #BelloChiLegge. Una campagna di promozione della lettura che giocava sul potere della bellezza che può procurare un libro, su quanto sia in grado di trasformarti in ciò che vuoi, e di illuminarti di luce propria e farti diventare “figo”. E in palio per i post più belli c’erano dei libri in omaggio.

Non c’è nulla di più vero: nei libri c’è la tua storia, e contribuiscono a formare la tua persona e personalità. Ed il blog ParoleOmbra di Rita Fortunato ospita una bella ed originale rubrica che si basa proprio sui libri che hanno fatto la “storia” del “protagonista” di turno: il #CurriculumDelLettore, a cui ho preso parte con grande entusiasmo anche io, raccontandomi attraverso i libri ed alcune citazioni.

Read and be social!abc

La campagna social della Treccani: #leparolevalgono

Parole attese, parole non dette, parole celate, parole inventate, parole a vanvera, a vuoto, al vento, parole che spaventano, parole che feriscono, parole che ti segnano, parole che non si dimenticano, parole gridate, parole di rabbia, parole strane, parole inutili, parole che volano via, parole sussurrate, parole scritte, parole che ti cambiano la vita.

Dalle “Parole, parole, parole, parole soltanto parole tra noi” di Mina e Alberto Lupo nel 1972 si passa alle “parole che valgono” del nuovo spot della Treccani. Per riconquistare la sua fidanzata, un ragazzo declama a gran voce un’appassionata e plateale richiesta di perdono fino al lapsus di freudiana natura, ma che attinge dai versi di Leopardi. Ed è proprio quel lapsus, la parola che davvero “vale” per la ragazza: “il naufragar m’è dolce in questo Amor”. Questo lo spot della nuova campagna della Treccani: #leparolevalgono.

https://www.youtube.com/watch?t=45&v=IZn6DbTvADA

La Treccani che giunta all’onorevole età dei 90 anni, è “giovane” dentro e sa cavalcare l’onda dell’innovatività, con una campagna istituzionale social, coadiuvata anche dal più recente profilo twitter del più piccolo della famiglia, Giovannino Treccani, molto grato al bisnonno, fondatore della famosa enciclopedia.

Infatti, in una società iperconnessa  e con la riscoperta della scrittura per comunicare, dove a far da padrona è la messaggistica istantanea, le parole più che leggerle si scorrono e si sorvolano con facilità per la fretta o perché si è impegnati in altre attività. Le parole ormai davvero si buttano… molto spesso nel cestino per non intasare e sovraccaricare la memoria dello smartphone.

La Treccani, invece, muovendosi con disinvoltura ed audacia tra tradizione ed innovatività, ha saputo cogliere le opportunità offerte dai nuovi linguaggi dei social media, per indurre a riflettere maggiormente sulle parole e sul loro vero significato, valorizzando anche la millenaria cultura italiana che vanta personalità illustre, giusto per citarne alcune: Dante, Petrarca, Foscolo, Manzoni, Leopardi.

Le parole possono celare mille sfumate e ancor di più la stessa parola può essere percepita con significati diversi da persona a persona. Le parole hanno un peso specifico, hanno il potere di creare porzioni di realtà e nell’istante in cui si pronunciano divengono promesse. Le parole davvero valgono, occorre quindi dare loro il giusto peso ed il giusto valore e non pronunciarle banalmente o tanto per dire.

Ed è la Treccani a farsi messaggera con la campagna social #leparolevalgono, trasformando il tradizionale lettore in attore attivo ed invitando a partecipare chiunque volesse, a rivelare quella parola che davvero conta e che ha cambiato la propria vita. Inoltre ha creato un mini sito che raccoglie #leparolevalgono dei testimonial d’eccezione e quelle raccolte da facebook e twitter.

Se per Andrea Boccelli le parole che valgono sono “pace” e “libertà”, per Totti fondamentale è la “famiglia”, per Gino&Michele “riso”, per Luciana Littizzetto la “resilienza”, per Alice Rohrwacher “meraviglia”, mentre per Cristina Capotondi “umiltà”. Ed ancora per Rossella Brescia il “sorriso” che “risolve quasi tutto”.

resilienza littizzetto per Treccani Mentre per Massimo Bray, ex ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, ed attuale direttore generale dell’Enciclopedia Italiana, la parola importante non poteva non essere “libro”. https://twitter.com/massimobray/status/650955528710041600 Anche l’istrionico Fiorello col suo profilo twitter partecipa a #leparolevalgono, postando la parola che gli ha cambiato la vita. https://twitter.com/Fiorello/status/653487583448670208 Molti altri testimonial d’eccezione si aggiungeranno di giorno in giorno, per scoprirli basta seguire l’hashtag #leparolevalgono. Un assaggio: https://twitter.com/DanteSommoPoeta/status/654381187201429504 Buon senso, rispetto, introspezione, empatia, assertività, felicità queste “le parole che valgono”, fino alle più sofisticate “cacofonia”, “idiosincrasia” “serendipità”. Mentre, “le parole che valgono” per me sono #passione e #volontà che mi permettono di mettere il cuore e l’anima in tutto ciò che faccio. Un binomio vincente, “che tutto move”, che dà la giusta carica, capace di far scintille, di smuovere mari e monti per rendere anche l’impossibile possibile. Ma la parola che davvero mi ha cambiato la vita spero di comunicarvela presto su twitter…Stay Tuned. E per te #leparolevalgono? C’è una parola in particolare che per te vale o che ti ha cambiato la vita?  abc
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