Categoria: Jussi Adler-Olsen

Selfie di Jussi Adler-Olsen

 

Dal 19 ottobre in libreria

Da uno dei più grandi nomi del crime scandinavo Jussi Adler-Olsen - vincitore del prestigioso Glass Key Award, tre volte dello statunitense Barry Award, del Premio Harald Mogensen per il miglior thriller danese, e del Deutscher Krimipreise - è appena arrivato in libreria Selfie, edito da Marsilio. Un nuovo capitolo, il settimo per la precisione, della serie sulla Sezione Q della Polizia di Copenaghen pubblicata in 42 paesi con oltre 16 milioni di copie vendute nel mondo.

Sono giovani, belle e spavalde, indossano abiti alla moda e trascorrono ore a truccarsi e a pettinarsi. Sognano le luci dello showbiz e le copertine delle riviste, ma intanto sfruttano gli uomini e la generosità del welfare danese. Vivono di espedienti e non hanno paura di niente. Non si rendono conto, però, che il pericolo è in agguato là dove meno se lo aspettano, incarnato dalla persona che avrebbe il compito di proteggerle e aiutarle a riconciliarsi con la società e con la vita attiva. Una persona dalla mente turbata che ha deciso di affrontare a modo suo quei “parassiti”, con astuzia e discrezione. Tanto che sulle prime Carl Mørck non dedica attenzione alla sequela di misteriosi incidenti, preso com’è dalle diffamanti accuse d’insuccesso che pesano sulla Sezione Q. Ma com’è possibile? La sezione da lui diretta non è forse il fiore all’occhiello della centrale di polizia di Copenaghen? Ci vorrebbe la mente lucida e lo spirito d’iniziativa di Rose, ma Rose è in malattia, e stavolta i fantasmi che la perseguitano non sembrano intenzionati a lasciarla andare tanto facilmente.  A Carl non resta che la sorniona saggezza di Assad, capace come sempre d’inventare soluzioni originali e d’intuire nessi imprevisti tra episodi in apparenza lontani. Insieme, districandosi tra poliziotti inaffidabili e rei confessi mitomani, riescono a collegare il cadavere di un’anziana, ritrovato in un parco cittadino, al vecchio omicidio di un’insegnante giovane e bellissima.

Ma quando Rose scompare dalla faccia della terra, Carl, Assad e Gordon – da sempre innamorato della collega – sono presi da un vortice d’inquietudine. Non c’è nulla di più urgente, adesso, che ritrovare Rose, l’anima fragile e preziosa della Sezione Q.

«Jussi Adler-Olsen è l’ultima stella del firmamento danese del giallo. Acuto, ironico, bella scrittura, abile e intelligente, con occhi ben attenti sulla società e sui suoi anfratti più nascosti» - Piero Soria, Tuttolibri de La Stampa

Oltre a Selfie, gli altri libri della serie della Sezione Q sono: La donna in gabbia, Battuta di caccia, Il messaggio nella bottiglia, Paziente 64, L'effetto farfalla, La promessa.

Jussi Adler-Olsen (Copenaghen 1950), dopo aver svolto i lavori più vari, è oggi scrittore a tempo pieno. Con la serie della Sezione Q guidata da Carl Mørck, ha ottenuto un immenso successo di critica e pubblico, vendendo oltre 16 milioni di copie in ben 42 paesi del mondo. I suoi romanzi – tutti New York Times bestsellers – hanno conseguito importanti riconoscimenti internazionali e stanno per diventare una fiction televisiva.

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