Titolo: Favole fuorileggeAutore: Nicolai Lilin
Pubblicato da Einaudi - Febbraio 2017
Pagine: 144 - Genere: Racconti
Collana: L'Arcipelago Einaudi
Dal 28 febbraio in libreria
Ancora un giorno dโattesa ci separa dallโarrivo in libreria delle dieci bellissime Favole fuorilegge di Nicolai Lilin, il nuovo libro dellโamatissimo scrittore russo edito da Einaudi. Le favole, va detto, sono sempre fuorilegge: basta dire ยซcโera una voltaยป per capovolgere la realtร con tutte le sue regole. Queste perรฒ lo sono davvero. Dopo averle ascoltate dalla bocca di suo nonno e averle custodite nella memoria, Lilin ce le regala accompagnate dai suoi disegni-tatuaggi, qui piรน poetici e potenti che mai. Fiabe spiazzanti, dove i cattivi sono i servitori dello Stato e i lupi hanno molto da insegnare agli uomini. Negli spazi sconfinati di una Siberia mitica e selvaggia, non cโรจ albero, fiume, animale, che non prenda corpo e voce. Lโuniverso puรฒ popolarsi di Madonne armate, sciabole che si fanno giustizia da sole, briganti che rubano lโoro per restituirlo al grande spirito della taiga. ร la forza sovversiva della natura che permea ogni cosa e prende il sopravvento sullโottusitร e la prepotenza degli uomini.
Da sempre in Siberia i destini dei grandi imperi si sono intrecciati a quelli degli uomini, componendo un unico tessuto narrativo alla base di molte leggende. Ma la Siberia, nei racconti dei vecchi, รจ soprattutto un luogo mitico: terra di liberi cacciatori, allevatori e nomadi, fuorilegge e briganti, anarchici per eccellenza, che ripudiano qualsiasi forma di potere che tenda a incatenare lโuomo. Dalle fiabe di Nicolai Lilin emerge un mondo tutto al contrario, dove i concetti di bene e male perdono le loro connotazioni abituali per acquistarne di nuove. Dove un vecchio lupo puรฒ insegnare agli uomini il senso del concetto di dignitร . Dove lโicona di una Madonna siberiana puรฒ animarsi e tirare fuori due pistole per uccidere gli oppressori. Dove i gatti sono gli unici esseri viventi in grado di riconoscere il demonio. Il potere รจ un sistema corrotto che impone leggi vessatorie. Ricchi mercanti e i loro eserciti privati, emissari dello zar, nobili con vizi inimmaginabili si scontrano con le persone semplici che vivono in armonia con la natura, lottando contro la prepotenza dei tiranni. In queste Favole fuorilegge, sullo sfondo di questa variopinta processione umana, si stende un luogo immenso, sconfinato e selvaggio, che lascia nelle anime un segno profondo, indelebile come un tatuaggio, o una ferita.
Nicolai Lilin รจ nato nel 1980 a Bender, in Transnistria, vive in Italia dal 2003 e scrive in italiano. Presso Einaudi ha pubblicato i romanzi Educazione siberiana (2009), tradotto in ventitre Paesi, Caduta libera (2010 e 2011), Il respiro del buio (2011 e 2013), Storie sulla pelle (ulitima edizione 2016), Il serpente di Dio (2014), Trilogia siberiana (2014, che raccoglie Educazione siberiana, Caduta libera e Il respiro del buio), Spy story love story (2016) e Favole Fuorilegge (2017). Da Educazione siberiana Gabriele Salvatores ha tratto un film, interpretato tra gli altri da John Malkovich e prodotto da Cattleya con Rai Cinema, uscito nel 2013.
