Una storia che The Guardiandefinisce incantevole. Esce Il bambino che inventó le stelle di Tom Bulloughquesti giorni in libreria con Piemmea un prezzo di 14,50 per 224 pagine. Una lettura che sulla carta sembra piuttosto interessante. Vi riportiamo qualche informazione sul titolo.
La trama
Kostya guarda le stelle e sogna di andare nello spazio. Saràperché, abituato alle distanze della steppa russa, il sole nongli sembra poi tanto lontano. A lui, il mondo, piace vederlo attraverso la matematica. I numeri e le leggi della fisica gli danno la sensazione di afferrare quella realtà che, nella vita ditutti i giorni, in parte gli sfugge e lo inganna, perché non riescea sentirne bene i suoni, dopo che la scarlattina lo ha reso parzialmente sordo.Nessuno – tra i compagni di scuola che lo prendono in giro peril suo handicap, o tra i compaesani che lo ritengono un po’ matto per i suoi strani esperimenti – immagina che diventerà unoscienziato, né che le sue scoperte saranno utili, quasi un secolodopo, ai primi astronauti. Si può forse avere fiducia in chi, ferratissimo sul principio di Archimede, non sa neppure nuotare?La verità è che quel mondo non può ancora comprendere Kostya,perché Kostya appartiene già al futuro.
L´autore
Tom Bullough , giornalista e scrittore, è nato nel 1975 in Galles, dove è cresciuto inuna fattoria.Il bambino che inventò le stelleè il suo terzo romanzo, ilprimo tradotto in Italia.
