Titolo: Il pessimo capoAutore: Domitilla Ferrari
Pubblicato da Longanesi - Settembre 2021
Pagine: 192 - Genere: Coaching
Formato disponibile: Brossura, eBook
ISBN: 9788830457140
ASIN: B09B2KVZFW
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Dal 9 settembre in libreria
A inizio settembre in libreria Il pessimo capo, il libro di Domitilla Ferrari, esperta di marketing, di digitale e di pessimi capi, che in queste pagine tratteggia un utile manuale di resistenza al pessimo capo e offre preziosi spunti per affrontare, senza lasciarsi sopraffare, le grandi trasformazioni che il mondo e il lavoro stanno affrontando.
Pare che in Giappone abbiano chiesto a Zoom di prevedere una disposizione gerarchica dei partecipanti ai meeting digitali, in modo da riservare ai dirigenti un posto di rilievo nella griglia dei volti. ร unโottima metafora del modo in cui il mondo del lavoro โ e la leadership โ non siano riusciti a adeguarsi al cambiamento in corso. Ma il lavoro non sta cambiando ora: รจ sempre in evoluzione, come tutto. Grazie alla tecnologia, allโinnovazione, alla consapevolezza mutata della societร . Lo smart working รจ un lascito durevole della crisi e modificherร in profonditร il nostro modo di lavorare, fare riunioni, gestire routine, fissare obiettivi, ma non รจ la causa unica del cambiamento. Lo siamo noi, perchรฉ il lavoro รจ prima di tutto un luogo di relazioni e interazioni, e la chiave per rendere un lavoro migliore, piรน efficace e gratificante di un altro, sta nella leadership. Un cattivo capo puรฒ intossicare un ambiente di lavoro, danneggiare i risultati e deteriorare la salute mentale delle persone. Era vero prima ed รจ ancora piรน vero oggi che lo smart working ha reso immateriali โ e complesse โ le nostre dinamiche quotidiane. Quanti (molti) piรน danni puรฒ fare allora un pessimo capo, oggi? Domitilla Ferrari รจ unโesperta di marketing e di digitale โ e di pessimi capi (statisticamente inevitabile, visto che ne aveva avuti giร piรน di 20 prima dei 30 anni). In queste pagine tratteggia un utile manuale di resistenza al pessimo capo ma offre soprattutto preziosi spunti per affrontare, senza lasciarsi sopraffare, le grandi trasformazioni che il mondo (e con lui il lavoro) sta affrontando.
