Titolo: La compagnia delle anime finteAutore: Wanda Marasco
Pubblicato da Neri Pozza - Aprile 2017
Pagine: 240 - Genere: Narrativa Contemporanea
Collana: Bloom
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Dal 20 aprile in libreria
Cโรจ molta attesa per lโarrivo domani in libreria de La compagnia delle anime finte, il nuovo romanzo di Wanda Marasco edito da Neri Pozza. Dopo lโacclamato Il genio dellโabbandono, la scrittrice napoletana torna a raccontare Napoli e i segreti della sua commedia umana ne La compagnia delle anime finte, questo romanzo dalla lingua potente e poetica, cosรฌ materica e allo stesso tempo cosรฌ indomitamente sottile. Questo libro รจ candidato al Premio Strega 2017.
Dalla collina di Capodimonte, la ยซPosillipo poveraยป, Rosa guarda Napoli e parla al corpo di Vincenzina, la madre morta. Le parla per riparare al guasto che le ha unite oltre il legame di sangue e ha marchiato irrimediabilmente la vita di entrambe. Immergendosi ยซnelle viscere di un purgatorio pubblico e privatoยป, Rosa rivive la storia di sua madre: lโinfanzia povera in unโarida campagna alle porte della cittร ; lโincontro, tra le macerie del dopoguerra, con Rafele, il suo futuro padre, erede di un casato recluso nella cupa vastitร di un grande appartamento in via Duomo; il prestito a usura praticato nel formicolante intrico dei vicoli, dove il rumore dei mercati e della violenza sembra appartenere a un furore cosmico. ร una narrazione di soprusi subรฌti e inferti, di fragilitร e di ferocia. Ed รจ la messinscena corale di molte altre storie, di ยซanime finteยป che popolano i vicoli e, come attori di un medesimo dramma, entrano sulla ribalta della memoria: Annarella, amica e demone dellโinfanzia e dellโadolescenza, Emilia, la ragazzina che ยซride a scroscioยป e torna un giorno dal bosco con le gambe insanguinate, il maestro Nunziata, utopico e incandescente, Mariomaria, ยซla creatura che ha dentro di sรฉ una preghiera rovesciataยป, Iolanda, la sorella ยซbella e stupetiataยปโฆ ยซAnime finteยป che, nelle profonditร ipogee di una cittร millenaria, sono segnate tutte, come Vincenzina e come la stessa Rosa, da un guasto che attende una riparazione. Riparazione che, nelle pagine finali del libro, giunge inaspettata ad accomunare Rosa e Vincenzina in un medesimo destino.
ยซLa straordinaria forza espressiva che Wanda Marasco ha messo in mostra nelle prove narrative precedenti, da Lโarciere dโinfanzia a Il genio dellโabbandono, trova una conferma in questo nuovo romanzoโฆ Veritร e finzione, coraggio e abiezione, brutalitร e sentimento, passato e presente, salute e malattia, colpa ed espiazione. In questo magma in cui ribolle lโeterna commedia umana, trionfa lo stile inconfondibile di Wanda Marascoยป. โ Paolo Di Stefano
ยซMarasco compone fino alla fine il suo Stabat mater; e chi legge รจ preso nel gesto dellโincantamento narrativo e sente che agisce in queste pagine il dรจmone del raccontoยป. โ Silvio Perrella
Wanda Marasco รจ nata a Napoli, dove vive. Diplomata in Regia e Recitazione allโAccademia dโarte drammatica ยซSilvio DโAmicoยป di Roma, รจ autrice di romanzi e di raccolte poetiche. Ha ricevuto il Premio Bagutta Opera Prima per il romanzo Lโarciere dโinfanzia (Manni editore, 2003), prefato da Giovanni Raboni, e il Premio Montale per la poesia con la raccolta Voc e Poรจ (Campanotto 1997). Ha lavorato in teatro come regista e autrice; in questo doppio ruolo ha messo in scena lโAsino dโoro di Apuleio e, con Quei fantasmi del presepe, una rivisitazione del teatro di Eduardo, oltre al poemetto Tre donne di Sylvia Plath e a Tutti quelli che cadono e Giorni felici di Samuel Beckett. Suoi testi sono stati tradotti in inglese, spagnolo, tedesco e greco. Il genio dellโabbandono รจ stato finalista alla prima edizione del Premio letterario Neri Pozza.