
Esce domani nelle librerie per Marsilio EditoriLa piazza europea di uno dei maggiori urbanisti viventi, Marco Romano.
In La piazza europea, Marco Romanoci mostra come le strade e le piazze costituiscano la sfera collettiva del nostro vivere la cittร , piccola o capitale che sia. Di queste strade, e soprattutto di queste piazze, รจ urgente riesumare la nozione, sia per tentare di porre rimedio alle ยซmalefatteยป del passato sia per non riprodurle in avvenire. Tassello fondamentale di questo programma รจ una precisa cognizione del significato delle piazze nella dimensione simbolica della cittร . Se oggi si tende a riconoscere una piazza soltanto nel suo aspetto materiale โ uno spazio racchiuso da una cortina di case -, in realtร ogni singola piazza progettata e costruita nel passato aveva un suo significato, e proprio la familiaritร con tale significato le rendeva riconoscibili a tutti i cittadini. In questo saggio Marco Romano si propone di evocare il senso originario delle varie piazze comparse nel corso del tempo: la piazza principale, quella del mercato, il prato della fiera, la piazza conventuale, quella della chiesa, quella dello Stato, la piazza monumentale, lo square, la piazza nazionale. Un compito non facile, perchรฉ a quello iniziale si sovrappongono nei secoli molti altri significati. Pertanto il libro non segue il fi lo rigoroso di una storia, ma diventa un dialogo incessante tra presente e passato, tra testo e immagini, alle quali รจ affidato il compito di evocare, come semplice traccia, ciascuno di questi sensi stratificati. Un viaggio compiuto โ scrive lโautore โ ยซnella convinzione che quel consolidato cuore dello spazio pubblico che รจ la piazza possa venire ancora oggi rivisitata nella cittร antica e riproposta nella cittร moderna. Soltanto conoscendo le intenzioni estetiche che hanno indotto i cittadini delle civitas europee a realizzare nel tempo la varietร delle loro piazze potremo riannodare il filo interrotto della nostra riconoscibilitร di europei nel flusso di una continua integrazione: chi verrร ad abitare da noi sarร consapevole del loro significato, ma anche noi, dispersi oggi nel mondo come per secoli i nostri mercanti e i nostri eserciti, sapremo perchรฉ siamo cittadini europei e in che cosa consiste il fondamento del nostro esserloยป.
Marco Romano (Milano, 1934) รจ uno dei maggiori urbanisti viventi. Giร professore ordinario di Estetica della cittร , ha diretto il Dipartimento di Urbanistica dello IUAV di Venezia e la rivista ยซUrbanisticaยป, periodico ufficiale dellโIstituto Nazionale di Urbanistica. ร stato il direttore scientifico della sezione italiana alla XVII triennale di Milano che ha avuto come tema Le cittร del mondo: il futuro delle metropoli. Nel 2009 รจ stato nominato membro del Consiglio superiore del Ministero dei Beni Culturali. ร stato collaboratore della ยซVoceยป e scrive sul ยซCorriere della Seraยป. ร autore di numerosi saggi, tra cuiLโestetica della cittร europea (Einaudi 1993), Costruire le cittร (Skira 2004), La cittร come opera dโarte (Einaudi 2008), Liberi di costruire (Bollati Boringhieri 2013).