Titolo: La stanza numero 30Autore: Ilda Boccassini
Pubblicato da Feltrinelli - Ottobre 2021
Pagine: 352 - Genere: Autobiografico
Formato disponibile: Brossura, eBook
Collana: Serie bianca
ISBN: 9788807174032
ASIN: B09HC9KHTN
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In libreria La stanza numero 30, di Ilda Boccassini.
ยซร stata la mia vita e spetta solo a me decidere cosa farne.ยป Per tanti simbolo di giustizia e modello di donna, per altri nemico politico. Il magistrato racconta per la prima volta la sua storia: dalle indagini sulle stragi mafiose del 1992 ai processi con imputato Silvio Berlusconi, un racconto che rivela molto degli ultimi trentโanni di storia italiana. Un libro sincero e coraggioso, che non fa sconti a nessuno.
Arrivata nel 1979 alla Procura di Milano, Ilda Boccassini capisce da subito che la vita non saraฬ facile. Troppe donne, tuona lโallora procuratore. E il ยซCorriere della Seraยป il giorno stesso scrive che ยซil lavoro inquirente poco si adatta alle donne: maternitaฬ e preoccupazioni familiari male si conciliano con un lavoro duro, stressante e anche pericolosoยป. Inizia cosiฬ un corpo a corpo di Ilda โla rossaโ dentro e fuori la Procura che dureraฬ fino al giorno della pensione, nel 2019. Il lavoro duro ma entusiasmante del primo periodo, i successi con Giovanni Falcone nellโindagine Duomo Connection, che per la prima volta svela allโItalia lโesistenza della mafia a Milano. E poi il giorno in cui tutto finisce e tutto comincia: il 23 maggio 1992, lo squarcio sullโautostrada per Capaci. Si parte allora per la Sicilia, a indagare su quelle morti, sconsigliata da tutti, perseguitata dal senso di colpa per i figli lasciati a Milano, ma eฬ necessario provare a capire e a dare giustizia. Il ritorno a Milano eฬ giaฬ Seconda Repubblica e saraฬ segnato dai processi a Berlusconi, Imi-Sir, Lodo Mondadori, Toghe sporche. E con quei processi lโinizio di una campagna dโodio durata decenni, fino ai processi degli anni Duemila per il caso Ruby. In queste pagine gli avvenimenti si ripercorrono da uno straordinario punto di vista, quello di una donna libera dentro e fuori la Procura, con la forza di pochi e la fragilitaฬ di tutti.