Titolo: La sua signoraAutore: Leo Longanesi
Pubblicato da Longanesi - Marzo 2017
Pagine: 234 -Collana: Il Cammeo
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Dal 31 marzo in libreria
Dopo oltre quarantโanni, il 31 marzo torna in libreria La sua signora, il fulminante ยซtaccuinoยป di Leo Longanesi, riedito da Longanesi con la storica prefazione di Indro Montanelli e una nuova postfazione di Pietrangelo Buttafuoco.
Pubblicato per la prima volta nel 1957, poco dopo la morte di Leo Longanesi, e mai piรน pubblicato da quarantadue anni, La sua signora raccoglie tutta la profonditร del suo autore negli scritti che vanno dal 1947 al 1957, e ci consegna un racconto immortale dellโItalia degli anni Cinquanta in cui conformismo, retorica, inganno e mammismo si davano la mano senza vergogna. Un ritratto amaro e disperato, in cui perรฒ risalta sempre la capacitร dellโautore di ยซcogliere quel qualcosa che continua a vivere fino a noi, e la fulminante maestria con cui riesce a spiegare in un dettaglio un fatto di portata epocaleยป, come sottolinea Pietrangelo Buttafuoco nella postfazione.
In questo suo taccuino, che contiene la maggior parte dei suoi aforismi piรน famosi, ritroviamo intuizioni, sarcasmi e frammenti di un uomo che ยซamava appassionatamente tutto ciรฒ che diceva di odiareยป. Dietro il velo del gioco di parole e dello scherno implacabile di queste pagine, quel che alla fine viene alla luce รจ la straordinaria personalitร di Leo Longanesi, mirabilmente sintetizzata da Indro Montanelli nella prefazione: ยซUn grande maestro. Insopportabile, cattivo, ingiusto, ingrato. Ma un grande maestro. Lโultimoยป. Giornalista, editore, scrittore, Leo Longanesi รจ stata una delle personalitร piรน poliedriche e geniali del panorama letterario italiano; eccentrico e irriverente, ha riversato per anni la sua visione del mondo in epigrammi e aforismi passati alla storia, che ancora oggi vivono sulle pagine dei nostri giornali.
Leo Longanesi (1905-1957), giornalista, scrittore, pittore, disegnatore e caricaturista, ha fondato alcuni periodici che ebbero unโimportante funzione nella vita politico-culturale italiana: nel 1926 il quindicinale LโItaliano, nel 1937 il settimanale a rotocalco Omnibus (primo nel suo genere), nel 1946 il mensile Il Libraio, nel 1950 il settimanale Il Borghese. Nel 1946 creรฒ la casa editrice che porta ancor oggi il suo nome e presso la quale pubblicรฒ Parliamo dellโelefante (1947), In piedi e seduti (1948), Una vita (1950), Il destino ha cambiato cavallo (1951), Un morto fra noi (1952), Ci salveranno le vecchie zie? (1953); postumi apparvero Me ne vado (1957), Il meglio di Leo Longanesi (1958), Lโitaliano in guerra (1965), la raccolta di articoli Fa lo stesso (1996) e Il generale Stivalone (2007). Presso altri editori sono usciti Il mondo cambia (1949), Lettera alla figlia del tipografo (1957), I borghesi stanchi (1973). Nel 2016 รจ uscita unโantologia di suoi scritti, Il mio Leo Longanesi, a cura di Pietrangelo Buttafuoco.