Nelthriller d’esordio di Vincenzo Cappellal’ex adepto di una setta satanica rievoca i ricordi più abominevoli della propria esperienza, fino all’ultima occasione di riscatto.
Qualcuno dice che non tutti i mali vengono per nuocere, ma è una fottutissima bugia.
Poco più che ventenne, Andreasvive in una indefinita località della provincia italiana. Le sue giornate scorrono identiche e un po’ noiose, fin quando gli giunge voce che in paese c’è una setta satanica dedita alle messe nere.
Un po’ per noia e un po’ per curiosità Andreas si ritrova faccia a faccia con il capo della setta, Paride. Dopo una prova di ammissione viene a tutti gli effetti considerato un adepto e può così partecipare ai rituali. All’inizio questi sembrano avere come unico scopo sesso e droga, ma la violenza vera è dietro l’angolo e si manifesterà in un’atroce escalation.
Paride trascinerà Andreas in una spirale di alienazione e brutalità che lo porterà ad allontanarsi dalla famiglia, dalla sua ragazza, dagli amici, trasformando la vita precedente in un ricordo. La situazione precipiterà giorno dopo giorno, fin quando Andreas saprà cogliere un’occasione di riscatto.
Vincenzo Cappella
Vincenzo Cappella è nato a Termoli nel 1987 ed è iscritto alla facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Urbino. Ha pubblicato un racconto sulla rivista letteraria Flanerì. Le libertà di uno stronzo,il suo primo romanzo breve,pubblicato dalla casa editrice digitale goWare, èdisponibile in ebook in tutte le librerie online al prezzo di Euro 4,99 e in edizione stampata su Amazon per Euro 9,99.