Titolo: Persone sbagliateAutore: Susie Steiner
Pubblicato da Piemme - Giugno 2021
Pagine: 400 - Genere: Thriller
Formato disponibile: Brossura, eBook
ISBN: 9788856679434
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A fine mese in libreria Persone sbagliate, giallo di Susie Steiner. Il secondo capitolo delle indagini della detective Manon Bradshaw della polizia di Cambridge, che ha portato l’autrice tra i nomi più importanti del crime inglese.
Ci sono colpe imperdonabili.Ma quando a essere accusatesono le persone sbagliate,in gioco c’è molto più del perdono.
Un parco nel Cambridgeshire. È un giorno didicembre e un uomo si trascina in avanti, barcollando visibilmente. Qualcuno l’ha urtato:forse l’hanno derubato? Controlla le tasche,ma portafoglio e telefono sono lì. Però la camicia è bagnata… e non piove affatto. Non è acqua quella che sente su di sé. È sangue. Mentre si accascia, vede il viso di una donna e, trale sue braccia, insieme all’ultimo respiro, sussurra un nome. O l’inizio di un nome: Sass…In quello stesso momento, la detective ManonBradshaw è alla stazione di polizia di Cambridge, dove è tornata dopo una breve parentesi a Londra, sicura di fare la cosa giusta:come potrebbe far sospettare il suo grandeappetito dell’ultimo periodo, è incinta. In più,ora con lei c’è Fly, il dodicenne che ha adottato e portato via con sé, decisa a salvarlo daun futuro di bullismo e discriminazione pervia del colore della pelle. Certo, le cose nella Squadra omicidi sono molto cambiate, eManon si sente tagliata fuori. Ma presto rimpiangerà quella quiete. Infatti, la morte di unuomo, assassinato nel parco della città, sta persconvolgerle la vita, minacciando tutto ciò cheha di più caro. E quando le telecamere mostrano un’altra persona sulla scena del crimine, un ragazzo che sembra proprio essere Fly,un orribile dubbio si insinua nella sua mente: è davvero sicura di conoscere suo figlio?Allontanata dal caso, Manon dovrà indagare da sola per dimostrare l’innocenza di Fly escoprire la verità su un omicidio che è solo lapunta dell’iceberg di una realtà brutale. Perché, spesso, quello che mostriamo in superficie è molto diverso da ciò che siamo davvero.

