Titolo: Rapita dalla giustiziaAutore: Angela L.
Pubblicato da Rizzoli - Febbraio 2010
Pagine: 207 - Genere: Autobiografico
Formato disponibile: Brossura, eBook
Collana: Saggi
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La storia vera di Angela, allontanata dalla sua famiglia a 7 anni dagli assistenti sociali a causa di unโaccusa di pedofilia nei confronti del padre, in seguito rivelatasi infondata. Dalla vicenda รจ anche stata tratta una fiction mandata in onda da Mediaset a fine marzo: Lโamore strappato.

Angela รจ una bambina tranquilla, vive in un comune della provincia di Milano insieme ai genitori e al fratello maggiore; sono una famiglia amorevole e unita, fino a quando una cugina di 14 anni accusa il padre di Angela di molestie sessuali su di lei e su Angela.
In seguito a numerose indagini e colloqui psicologici, gli assistenti sociali e gli psicologi si convincono della fondatezza delle accuse, e nel novembre 1995 prelevano Angela dalla scuola elementare che sta frequentando e la trasferiscono senza spiegazioni in un centro di affido famigliare. Da questo momento Angela non avrร piรน contatti con la sua famiglia per dieci anni e sarร sempre tenuta allโoscuro delle vicende giudiziarie e delle lotte dei suoi genitori per poterla riabbracciare.
La psicologa riesce aa ottenere con lโinganno e false promesse (โse rispondi sรฌ, ti rifacciamo vedere i tuoi genitoriโ) una confessione in cui Angela conferma le molestie; il padre viene quindi incarcerato e condannato in primo grado, mentre la madre non puรฒ comunque vedere Angela perchรฉ continua a difendere il marito. Anche il fratello Francesco di 13 anni si schiera a favore del padre, ma le sue dichiarazioni non verranno mai prese in considerazione.
La vita di Angela cambia drasticamente: nei due centri in cui trascorre tanti anni non riceve attenzioni nรฉ amore, vive senza capire perchรฉ i suoi genitori non la cercano e il suo carattere si indurisce; a scuola diventa una ribelle, combina guai, tenta di fuggire dallโorfanotrofio.
Un incendio rivoluzionario avvampava in me. I miei diari in quel periodo si coprirono di scritte disperate, quasi luttuose.
Nel frattempo il padre viene finalmente assolto perchรฉ viene provato che i fatti non sono mai accaduti, ma il meccanismo della giustizia minorile non riesce ad essere fermato, Angela viene adottata da una famiglia e trascorre i difficili anni dellโadolescenza tra ribellioni e bocciature, la sua nuova famiglia non riuscirร a darle quellโamore che lei cerca disperatamente.
Ogni particolare mi irritava. In me cresceva la rabbia; il sentimento indignato di essere la vittima di unโingiustizia senza fine montรฒ a dismisura.
I veri genitori di Angela non si sono mai arresi, hanno coinvolto programmi televisivi e testate giornalistiche, e finalmente nellโestate 2005 riescono a scoprire un indizio e a rintracciare la figlia: dopo alcuni mesi riusciranno a spiegarle tutto quello che รจ successo e finalmente a riabbracciarla e a riunire la famiglia.
Approfondimento
La storia viene raccontata in prima persona da Angela, quindi si viene coinvolti fin da subito nei racconti dei terribili giorni vissuti in orfanotrofio, e si riesce a capire bene come una bambina buona e tranquilla possa diventare ribelle e insofferente a causa delle privazioni affettive e della mancanza di spiegazioni e comunicazioni con gli adulti di riferimento.
ร una storia dura e dolorosa, a tratti sembra impossibile che sia accaduto tutto veramente solo pochi anni fa; si percepisce tutta lโurgenza e la necessitร di Angela nel narrare la sua vita sfortunata, che ha comunque saputo riprendere in mano.
Oggi Angela ha 29 anni, รจ sposata e ha un figlio e sta cercando di ritrovare la serenitร , ma la sua storia deve essere raccontata, e soprattutto deve essere letta, perchรฉ episodi del genere possano non accadere piรน e gli operatori sociali capiscano come tutelare veramente i minori senza essere accecati dalla burocrazia e dai meccanismi automatici della cosiddetta โgiustiziaโ.
Elena Naldi